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Visualizzazione dei post da 2026

Scorie - Euro digitale ed educazione finanziaria di Stato

 Da quando la Banca Centrale Europea ha lanciato il porogetto di euro digitale (peraltro con tempi di realizzazione biblici, se si tiene conto della velocità degli sviluppi tecnologici), gli organi di informazione si premurano di indicarne i grandi vantaggi per cittadini e imprese. Da ultimo ho letto un articolo di Donato Masciandaro, il quale ritiene che per arrivare al traguardo dell'euro digitale serva " aumentare il grado di alfabetizzazione del Paese ". Sì, perché " c'è chi rema contro. Sono i portatori di quattro virus, che si chiamano ideologia, conflitto di interessi, incompetenza e scorrettezza. Ma c’è un antidoto: le istituzioni pubbliche che si occupano di educazione finanziaria. " Quanto all'ideologia, si tratta di coloro che esprimono " contrarietà alla moneta europea, in qualunque forma essa si presenti" . ...

Scorie - Risorse improprie

 Torno sulla lunga negoziazione sul bilancio 2028-2034 dell'Unione europea che vede, come di consueto, la contrapposizione tra Paesi che vorrebbero ridurne l'entità, e altri che lo vorrebbero espandere sempre di più. I primi (Germania, Danimarca, Austria, Finlandia, Olanda e Svezia) sono detti "frugali" e vorrebbero che le priorità fossero " la sicurezza, la difesa, la competitività, l’innovazione e la lotta contro l’immigrazione irregolare ". Gli altri Paesi hanno un catalogo di cosiddetti investimenti ben più ampio, con annesse dotazioni miliardarie. Il presidente del Consiglio europeo António Costa, da buon socialista, chiede più risorse. " Se non creiamo nuove risorse proprie, dovremo chiedere più fondi agli Stati membri ", ha detto Costa, consapevole di dover " mantenere i contributi nazionali e...

Scorie - Il Libro Verde per lasciare qualcuno al verde

 Quando viene pubblicato un Libro Verde, una euristica efficace è presupporre che sia una sorta di libro dei sogni, in cui vengono enunciati tanti obiettivi e, se uno prova a fare i conti di quello che costerebbe realizzarli, capisce che gli unici beneficiari del documento sono le persone pagate per scriverlo, anche a prescindere dal quanto si condivida il contenuto. Da ultimo, la CISL ha pubblicato il “Libro Verde” per il Patto sociale e ne dà notizia la Segretaria Generale, Daniela Fumarola. La quale informa i lettori che il Libro Verde contiene " più di 120 proposte per costruire insieme l’Italia di domani ". Tanta roba, parrebbe. Il documento " indica una strada fondata su tre scambi strategici per il Paese. " Che sarebbero: " Salari e produttività: la priorità anche per le aziende è aumentare le retribuzioni, med...

Scorie - Preoccupa di più il caldo o la disoccupazione?

L'ecotalebano David Fickling rimprovera i politici europei di non avere detto nulla, in questa estate rovente, in merito alla lotta al cambiamento climatico. Così facendo, ignorerebbero le preoccupazioni dei cittadini e favorirebbero anche l'ascesa dei pratiti di estrema destra, come nel caso di AfD in Germania. " Le preoccupazioni per il costo della vita non hanno messo in secondo piano le questioni climatiche negli ultimi anni perché gli elettori hanno cambiato idea a proposito del bilancio tra occupazione e inflazione nella politica monetaria ", scrive Fickling. Il suo compagno ecotalebano in Bloomberg, Mark Gongloff, nota sconsolato che " la stragrande maggioranza delle persone in tutto il mondo dichiara ai sondaggisti di essere preoccupata per il clima e di volere che i politici intervengano. Ma poi, però, votano per i politici che abbando...

Scorie - Cosa non si farebbe per il proprio animale d'affezione

" Il Governo ringrazia Eni per l’importante iniziativa. Un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane ", ha fatto sapere Giorgia Meloni da Palazzo Chigi. L'iniziativa consiste nel porre un tetto massimo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, per almeno un mese. Si sono accodati i due vice presidenti del Consiglio. Secondo Antonio Tajani, con questa iniziativa si evitano " interventi dirigisti o nuove tassazioni costruite attorno al concetto degli extraprofitti " sostituiti da " responsabilità, collaborazione e mercato ".  Matteo Salvini, dal canto suo, auspica " che anche le banche e le altre grandi società del sett...

Scorie - L'inflazione non si cura con la redistribuzione

 Di fronte all'andamento dei prezzi al consumo, il professor Leonardo Becchetti cerca di spiegare la " legge dell’inflazione nell’era digitale ed ecologica ". " Capire l’inflazione oggi è essenziale perché ci dice se stiamo diventando veramente più ricchi o più poveri. Per farlo dobbiamo distinguere due forze opposte. Da una parte c’è la deflazione prodotta dal progresso tecnologico. Dall’altra l’inflazione che nasce dalla scarsità relativa di beni essenziali, a cominciare dall’energia, soprattutto quando si determinano shock geopolitici sui mercati. È dentro questa tensione che si decide una parte importante del nostro potere d’acquisto ", scrive Becchetti. Il quale poi fa un ripasso del fatto che, grazie al progresso tecnologico, anche se i prezzi nominali non scendono (o scendono poco), quello che è possibile fare con un prodotto di oggi rispetto allo stesso di qualche anno fa...

Scorie - Senti chi parla di deficit eccessivo

 Quando l'Istat ha confermato che nel 2025 il rapporto tra deficit e Pil è rimasto lievemente oltre il 3%, non consentendo l'uscita dalla procedura per disavanzo eccessivo con un anno di anticipo rispetto al previsto, le reazioni politiche sono state varie e in gran parte discutibili. Su tutte, però, vorrei riportare quella di un preoccupato Giuseppe Conte, secondo il quale " quattro anni di tagli e austerità, crescita zero, record di pressione fiscale, corsa al riarmo e accordi disastrosi firmati dal Governo lasciano l’Italia in gabbia e non ci permettono di uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo ". Detto da colui che, quando presidente del Consiglio, istituì il Superbonus, le cui code sono tra i motivi della mancata discesa del deficit sotto al 3% del Pil, mi pare abbastanza allucinante. Lo stesso Conte che usava a ripetizione l'...

Scorie - Prospettive sinistre

Nuova tornata di elezioni locali in Germania e nuova batosta per la CDU, a fronte della quale il cancelliere Friedrich Merz ribadisce che andrà avanti.  Interessanti le reazioni dei principali organi di informazione. Nel Land Meclemburgo-Pomerania Anteriore AfD ha ottenuto circa il 38% dei voti, davanti ai socialdemocratici, che però con ogni probabilità finiranno per governare assieme a Linke (sostanzialmente comunisti) e Verdi. La notizia è stata colta con un sospiro di sollievo. Nella città-Stato di Berlino la Linke ha vinto con circa il 25%, mentre Afd arriva al 15%, più o meno lo stesso livello dei Verdi. anche in questo caso potrebbe formarsi una maggioranza tra Linke, Verdi e Spd. Qui i commenti si concentrano sulle probabili motiv...

Scorie - Alberi comunisti? No grazie

Mi sono imbattuto nella recensione di un libro scritto dal genetista David Suzuki e dal divulgatore scientifico Waine Grady. Il titolo è "Un albero. Storia di una vita". Non credo che lo leggerò, ma mi ha incuriosito questa frase attribuita agli autori: " Gli alberi sono esseri comunitari, talvolta fino al punto da sembrare quasi comunisti. Crescono insieme in folti gruppi, come se cercassero conforto o protezione l’uno nell’altro ." Non mi sembra che tutti coloro che vivono in folti gruppi siano comunisti (per fortuna, dal mio punto di vista). Né che i comunisti siano per definizione generosi come gli autori ritengono essere gli alberi in base ai loro studi e osservazioni. Se poi si pensa a chi, nei regimi comunisti, esercita il potere, si potrebbe osservare che, pur predicando di voler fare il loro bene...

Scorie - Gli elettori socialisti americani del XXI secolo

 L'ascesa dei Socialisti Democratici d'America continua a generare un misto di curiosità e anche panico tra i (commentatori) democratici più centristi.  Un aspetto interessante, a mio parere, riguarda le caratteristiche più diffuse tra i sostenitori dei candidati dichiaratamente socialisti. Coloro, per intenderci, che hanno portato all'elezione di Zohran Mamdani alla carica di sindaco di New York o che stanno facendo prevalere candidati sinistrorsi nelle elezioni locali. Cosa succederà alle primarie per le prossime elezioni presidenziali? Questo è il grande interrogativo e spauracchio dei democratici meno sinistrorsi, quelli, per intenderci, che si accontentavano di wokismo da università ed ESG da party in una villa milionaria di Los Angeles o San Francisco. Pare che non siano tanto l'origine etnica, l'età o il genere i fattori principali che spiegano i...

Scorie - Un cartello, ma per il nostro bene

 Con sempre maggiore frequenza, i fondatori delle principali società che sviluppano modelli di intelligenza artificiale lanciano allarmi sui pericoli di estinzione dell'umanità a opera dei loro stessi prodotti. Iniziò Sam Altman di Open AI, progetto che nacque senza scopo di lucro, salvo poi raccogliere capitale a valutazioni via via crescenti per centinaia di miliardi di dollari, con lo stesso Altman non più avverso ai profitti. Poi venne il turno di Dario Amodei, fondatore di Anthropic, che finì nella lista nera di Orange Man perché fece un contratto con l'esercito, salvo poi pretendere che i suoi modelli di intelligenza artificiale non fossero usati a scopo militare offensivo. Adesso Amodei ha evocato la collaborazione tra le principali società che producono modelli di AI e il governo federale per controllare il ritmo di sviluppo, perché altrimenti potrebbe diventare incontrollabile e, come h...

Scorie - I migliori alleati dei sovranisti

In vista del 16 settembre, quando la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, terrà il Discorso sullo Stato dell'Unione 2026, Marco Buti e Marcello Messori la invitano a fare "scelte coraggiose" e, soprattutto, a non essere morbida né con i sovranisti europei, né con Orange Man. In sostanza, per mostrare coraggio dovrebbe evitare di " recepire la loro narrazione dei problemi europei, prospettando correzioni più moderate ", oltre a impegnarsi per " l’individuazione dei ‘veri’ limiti delle politiche europee e la definizione di concrete soluzioni ". Nello specifico? " Un primo ‘vero’ limite non è di aver sigillato i confini europei in modo insufficiente, ma di aver rinunciato a un discorso di verità e di dignità rispetto alla migrazione. Per gestire la caduta demografica...

Scorie - Agenzia per il cinema: dialogo, fiducia, responsabilità reciproca e soldi altrui

 Quando in Italia si sente parlare di iniziativa politica trasversale (bipartisan non è del tutto appropriato alla situazione italiana, essendoci più di due parti), si può essere ragionevolmente certi che l'accordo prevede di spendere soldi dei pagatori di tasse (presenti e futuri), nonché poltrone da occupare (oggi tocca a chi governa, ma domani potrebbe toccare a chi oggi è all'opposizione).  E così, ecco che alla Camera è stato votato un provvedimento che prevede, dal 2028, l'istituzione di un'Agenzia per il cinema e l’audiovisivo, che dipenderà, di fatto, dal ministero della Cultura e assumerà poteri e funzioni oggi in capo alla Direzione generale Cinema e audiovisivo. La quale, peraltro, non verrà abolita. Con soli 6 voti contrari, alla Camera mi risulta che si sia espresso contro il provvedimento il partito Liberaldemocratico, che rappresenta una piccola eccezione alla regola, evid...

Scorie - Chi si scandalizza per il dividendo Trump dovrebbe farlo per ogni promessa elettorale

 Intervenendo alla Convention repubblicana a Dallas in vista delle elezioni di mid term che si terranno a inizio novembre, Donald Trump, tra le tante sparate, ha lanciato il "dividendo Trump", ossia un assegno di 5mila dollari per ogni americano, in caso di vittoria del suo partito. " Se i repubblicani vincono, voi vincete con noi e ricevete 5mila dollari ", ha detto Orange Man. Tra quelli che si sono affrettati a calcolare un costo fino a 1.300 miliardi e alcuni fedelissimi che hanno provato a difendere il provvedimento sostenendo che sarebbe finanziato dalle entrate derivanti dai dazi (tutte cifre in libertà), non sono mancati coloro che si sono scandalizzati per questa sfacciata proposta di voto di scambio. Come spesso accade quando il protagonista è Trump, si tratta semplicemente di una dichiarazione fatta senza freni inibitori, che non ha nessuna r...

Scorie - Stuprano la proprietà in nome dell'accessibilità

La Commissione europea ha presentato la bozza di quello che chiama "Affordable housing act", ossia un regolamento in base al quale verrebbero dati alle amministrazioni locali degli strumenti per limitare gli affitti brevi e perfino limitazioni alla libertà di vendere immobili di proprietà, laddove la legislazione nazionale già preveda tale possibilità. La Commissione stabilisce che si ha "stress abitativo" quando il prezzo medio di acquisto delle abitazioni supera 8 volte il reddito pro capite. Per poter introdurre limitazioni agli affitti brevi, le amministrazioni locali dovranno accertare che questo rapporto sia peggiorato negli ultimi 10 anni e prevedere che non migliorerà nei successivi tre. Se, tuttavia, i prezzi medi superano 10 volte i redditi, allora non è necessaria la condizione sul decennio precedente, né l'utilizzo della sfera di cristallo sui successivi tre anni. ...

Scorie - Adesso Porsche scopre cosa vogliono i clienti

 Dopo aver deciso, anni addietro, di essere più realisti del re (Timmermans) ed essersi spinti a dichiarare che nel 2030 la gamma offerta sarebbe stata rappresentata per l'80% da modelli elettrici, Porsche, davanti a un sostanziale azzeramento della redditività e alle ampiamente deludenti vendite di modelli elettrici (dalla Taycan alla Macan), pare iniziare a capire (o a riconoscere) che alla stragrande maggioranza dei clienti e potenziali clienti le macchine senza motore endotermico non piacciono. E sembrano anche rendersi conto che magari chi compra una Cayenne, Macan o Panamera non disdegna il cambio automatico (ancorché si possa fingere di cambiare marcia con le palette), ma chi guida una 911 preferisce avere il cambio manuale. Quanto meno poter scegliere di averlo. La questione è sempre riconducibile alle (assurde) norme volte a contenere le emissioni: va da sé che un cambio automatico le minim...

Scorie - (In)guardabile?

 Ci sono cose che molti dicono tra amici, risate fragorose che fanno sentendo certe battute, salvo poi avere parole di condanna per chi lo fa in pubblico, magari senza sapere di essere ascoltato o registrato da estranei. Si tratta di battute sull'orientamento sessuale o sull'aspetto fisico, che erano inserite abbastanza di frequente nelle commedie anni 70 e 80 (che ancora oggi sono nei palinsesti, il che significa che continuano a essere viste da un buon numero di persone, peraltro), ma che sono poi diventate impronunciabili. Quando capita che una battuta del genere sia fatta da un personaggio noto e la notizia sia poi diffusa, il copione classico prevede due fasi, più una eventuale terza. La prima è l'indignazione da parte di vari esponenti politici (che magari, lontano da occhi e orecchie indiscrete, hanno invece riso per quella battuta o ne hanno fatte di peggiori). ...

Scorie - Kevin vorrà rischiare di diventare un LOSER?

Al tradizionale simposio di Jackson Hole di fine agosto, il discorso del presidente della Fed, Kevin Warsh, era atteso per capire se avesse rafforzato il suo impegno a combattere l'inflazione (nel mondo mainstream i banchieri centrali sono considerati per lo più controllori dell'inflazione, non generatori della stessa). Warsh ha voluto apparire credibile, dicendo che lui e i colleghi del FOMC devono " essere certi che l'inflazione di fondo si stia muovendo verso il nostro obiettivo, in modo chiaro e a velocità sufficiente. In caso contrario, abbiamo del lavoro da fare. Questo è il nostro compito ." Nulla di strano, quasi scolastico, si potrebbe dire. Il problema è che al FOMC del 16 settembre, o aumenterà il tasso sui Fe...

Scorie - La falsa soluzione della cancellazione del debito

 Sostengo da molti anni che la Francia abbia imboccato una deriva di finanza pubblica in stile Italia anni Ottanta. Il mercato è stato a lungo più benevolo di quanto ritenessi opportuno, ma da mesi, ormai, il titolo decennale francese rende come un BTP o anche qualche punto base in più. Effetto congiunto del calo dello spread tra Italia e Germania, e dell'aumento di quello della Francia. Il dibattito politico francese non ha nulla da invidiare, quanto ad assurdità, a quello italiano, in un contesto in cui far scendere il deficit dal livello del 5% del Pil sembra equivalente ad affamare le persone. In un Paese che spende in rapporto al Pil più dell'Italia e già ha una tassazione da rapina. Il prossimo anno ci saranno le elezioni presidenziali ed Emmanuel Macron non potrà più candidarsi, avendo fatto due mandati. Peraltro dubito che avrebbe possibilità di essere rieletto, anche se potesse candidar...

Scorie - Quello è l'unico modo per non uscirne

Intervenendo al G20 delle Finanze, il segretario al Tesoro USA, Scott Bessent, ha sostenuto che il problema del debito si risolva tramite la crescita del Pil. " Il mondo è sommerso dal debito dopo la crisi finanziaria globale e dopo il Covid e l’unico modo per uscirne è quello di crescere. Sono fiducioso che molti leader siano molto ricettivi su questa idea ." L'aumento del denominatore certamente aiuta, ma pensare di ridurre i debiti, anche se in rapporto al Pil e non in valore assoluto, partendo da livelli spesso (abbondantemente) oltre il 100% senza incidere sul numeratore, soprattutto lato contenimento e riduzione della spesa, è semplicemente ridicolo. Bessent ricalca d'altra parte il mantra spesso sentito nel Vecchio continente da quei governanti che avevano una finanza pubblica scassata eppure non vol...

Scorie - Vegani al volante

 Mi capita di leggere sempre più frequentemente, qua e là, articoli che raccontano del continuo incremento di vendite di veicoli elettrici in Europa, Italia inclusa, e della grande soddisfazione degli acquirenti di questi dispositivi a quattro ruote. A luglio le immatricolazioni a livello europeo sarebbero aumentate del 51% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, e pazienza se gli incrementi percentuali sono sempre maggiori quando la base di partenza è bassa in valore assoluto. Ma la quota di mercato sul nuovo viaggia ormai attorno al 25%, anche se non ovunque allo stesso livello. Per di più, diversi sondaggi testimonierebbero che gli acquirenti di veicoli elettrici siano pienamente soddisfatti e non intendano tornare a modelli con motore endotermico. Che a commissionare questi sondaggi siano sovente i lobbisti dell'elettrificazione è solo un dettaglio. E quali sa...

Scorie - Le (ennesime) farneticazioni di Orange Man sui tassi di interesse

Mentre il debito federale sfonda i 40mila miliardi di dollari e il Tesoro cerca (inutilmente) di contenere i rendimenti a lunga scadenza annunciando un aumento di riacquisti dei titoli di propria emissione, accentuando una politica che lo stesso attuale segretario Scott Bessent criticava quando a farlo era il predecessore Janet Yellen, Orange Man farneticava parlava così dallo studio ovale: " Potremmo avere un PIL 10, 12, 15 volte superiore se solo ci lasciassero in pace. Lasciate che i tassi di interesse si abbassino. È un sistema molto ingiusto. Dovrebbero abbassare i tassi di interesse perché significherebbe che abbiamo un paese forte, basato sul credito, un buon credito, e noi abbiamo il miglior credito e saremmo in grado di ripagare il debito molto facilmente e rapidamente ." Non credo ci sia tanto da commentare.  ...

Scorie - Omissione o malafede?

Commentando l'andamento del mercato azionario americano e in particolare di tutto ciò che gravita attorno all'intelligenza artificiale, Bill Dudley sostiene che si tratti di una bolla, pur non facendo pronostici su quando la bolla scoppierà. Il che è lodevole, nessuno avendo la sfera di cristallo. Dudley ricorda la lezione della Grande Crisi Finanziaria, con la quale vede parallelismi. " Durante la fase di crescita, l'innovazione dei prestiti subprime ha incrementato la domanda di abitazioni, spingendo i prezzi al rialzo e facilitando il rifinanziamento dei mutui per i debitori in difficoltà, una volta terminati i tassi promozionali agevolati. La possibilità di rifinanziare ha ridotto i ritardi nei pagamenti e le insolvenze, facendo apparire i prestiti subprime non particolarmente rischiosi. Successivamente, all'aumento della domanda ha fatto seg...

Scorie - Elly Schlein Wallace dice di mettere da parte l'orgoglio e tassare gli esxtraprofitti

Mentre nel cosiddetto campo largo si dibatte, di certo non con grande tempestività, di eccessi di wokismo, la segretaria del PD preferisce gettarsi sui temi "concreti", quindi sul caro carburanti.  E cosa esce dalla (scarsa) fantasia di Elly Schlein? Una tassazione sugli extra profitti delle società energetiche. Ovviamente ridicolizzando le mini proroghe agli sconti sulle accise del gasolio praticate dal governo. Tuona Elly: " Giorgia Meloni deve fare una cosa sola: smetterla con le soluzioni tampone come la ridicola proroga di 48 ore sul taglio delle accise. Mettano da parte l’orgoglio e abbiano il coraggio di tassare gli extraprofitti delle grandi società energetiche per tutelare le famiglie e le imprese ." Posto che non mi è chiaro cosa c'entri l'orgoglio, probabilmente Schlein è immedesimata i...

Scorie - L'inflazione non è segno di economia dinamica

Il neopresidente della Fed, Kevin Warsh, non è un fan dell'inflation targeting, che pure da una trentina d'anni è praticato dalle principali banche centrali, con un obiettivo di crescita dei prezzi al consumo quasi ovunque fissato attorno al 2% annuo. Una pratica nata quasi per caso in Nuova Zelanda, dove nel 1988 l'allora ministro delle Finanze, commentando la discesa della crescita dei prezzi al consumo sotto al 10% annuo, rispose a un giornalista che, per dirsi soddisfatto, la crescita dei prezzi avrebbe dovuto attestarsi tra zero e 2%. La banca centrale perseguì quel numero, e lo raggiunse. Ovviamente non si sa quanto abbiano inciso altri fattori. Vari commentatori osservano che l'inflation targeting andrebbe migliorato, ma non eliminato. Il che può voler dire tutto e niente. Uno di costoro è Daniel Moss, che scrive su Bloomberg. Dopo aver ricorda...

Scorie - Qualcuno gli ricordi che non è all'altezza di Henry Ford

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto sul Corriere della Sera per dire la sua in merito al cosiddetto risiko bancario, e in particolare sull'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena e sulla doppia offerta (difensiva) che la stessa MPS ha lanciato su Banco BPM e Banca Generali. " Chi controllerà il risparmio degli italiani? ", si chiede Orsini. Il quale aggiunge che non intende "anticipare giudizi che spettano alle autorità competenti. Ma proprio perché la posta in gioco è così alta è nell’interesse di tutti che non rimangano zone d’ombra. Non è nazionalismo finanziario. È politica industriale ." Come no. Niente giudizi o nazionalismi, ma " la scelta difensiva messa in campo da Monte dei Paschi ha portato verso un’operazione molto più complessa da cos...

Scorie - Le assurdità dei Socialisti (Democratici d'America)

 Leggendo un articolo sull'ascesa di coloro che si autodefiniscono Socialisti Democratici d'America, mi sono imbattuto in una citazione del presidente Harry Truman, il quale, parlando dei Repubblicani, affermò che, per costoro " Socialismo è il loro nome per quasi ogni cosa che aiuta tutte le persone ". Era il 1948. E' vero che, ieri come oggi, l'etichetta socialista è spesso attribuita in termini spregiativi anche a cose che non c'entrano tanto con il socialismo (vale, a parti invertite, con il considerare fascista ogni cosa che non piace, e anche in Italia ne sappiamo qualcosa). L'affermazione di Truman è però assurda. Per definizione, tutto ciò che un governo (che si definisca o meno socialista, poco importa) fa a beneficio di qualcuno, lo fa reperendo risorse da altri mediante tassazione (presente o futura, esplicita o implicita). L...

Scorie - La predica dal pulpito monetario sbagliato

 Bill Dudley, già presidente della Fed di New York e vicepresidente del FOMC è tra i non pochi critici del neo presidente Kevin Warsh. A suo dire, " un framework che non includa domanda e offerta aggregate non è credibile ". Aggiungendo, poi, che " Warsh all'apparenza attribuisce importanza alle dimensioni del bilancio della Fed e al tasso di crescita degli aggregati monetari ". Ma " nell'attuale regime di politica monetaria in cui la crescita del credito e degli aggregati monetari è determinata dal target della Fed sui tassi a breve termine, la relazione tra aggregati monetari e attività economica è ancora più debole che nel passato ". L'approccio di Dudley è tipicamente neokeynesiano, mentre Warsh è considerato un monetarista.  Ho già osservato che si vedrà, nel corso dei mesi, se il neo presidente accelererà o meno la riduzione ...

Scorie - Profezia o baggianata? (direi la seconda)

Secondo Elon Musk, " la moneta non avrà alcuna importanza nel 2036 ", perché i robot e l'intelligenza artificiale produrranno abbondanza di beni e servizi, molto più di quanti richiesti per i consumi, quindi " a cosa servirà la moneta in quel caso? ". L'intervistatrice dell'Economist a cui ha rilasciato queste affermazioni ha quindi chiesto a Musk come sarebbero risolti i problemi di distribuzione della ricchezza, dato che in molti non avrebbero lavoro in quanto sostituiti da robot e AI. E qui Musk ha replicato che, semplicemente, il Tesoro potrebbe mandare assegni alle persone. Più o meno come avvenne durante il Covid, ma in modo permanente. Circa il pericolo che ciò potrebbe generare inflazione, Musk si dice tranquillo, perché la quantità di beni e servizi aumenterebbe molto più della quanti...