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Visualizzazione dei post da 2026

Scorie - La predica dal pulpito monetario sbagliato

 Bill Dudley, già presidente della Fed di New York e vicepresidente del FOMC è tra i non pochi critici del neo presidente Kevin Warsh. A suo dire, " un framework che non includa domanda e offerta aggregate non è credibile ". Aggiungendo, poi, che " Warsh all'apparenza attribuisce importanza alle dimensioni del bilancio della Fed e al tasso di crescita degli aggregati monetari ". Ma " nell'attuale regime di politica monetaria in cui la crescita del credito e degli aggregati monetari è determinata dal target della Fed sui tassi a breve termine, la relazione tra aggregati monetari e attività economica è ancora più debole che nel passato ". L'approccio di Dudley è tipicamente neokeynesiano, mentre Warsh è considerato un monetarista.  Ho già osservato che si vedrà, nel corso dei mesi, se il neo presidente accelererà o meno la riduzione ...

Scorie - Profezia o baggianata? (direi la seconda)

Secondo Elon Musk, " la moneta non avrà alcuna importanza nel 2036 ", perché i robot e l'intelligenza artificiale produrranno abbondanza di beni e servizi, molto più di quanti richiesti per i consumi, quindi " a cosa servirà la moneta in quel caso? ". L'intervistatrice dell'Economist a cui ha rilasciato queste affermazioni ha quindi chiesto a Musk come sarebbero risolti i problemi di distribuzione della ricchezza, dato che in molti non avrebbero lavoro in quanto sostituiti da robot e AI. E qui Musk ha replicato che, semplicemente, il Tesoro potrebbe mandare assegni alle persone. Più o meno come avvenne durante il Covid, ma in modo permanente. Circa il pericolo che ciò potrebbe generare inflazione, Musk si dice tranquillo, perché la quantità di beni e servizi aumenterebbe molto più della quanti...

Scorie - Valore (dis)economico

C'è un tema su cui torno con una certa frequenza: il finanziamento pubblico al cinema. Sono contrario a ogni forma di sovvenzione pubblica, perché il conto è a carico di persone a cui vengono sottratte risorse con la minaccia dell'uso della forza da parte del fisco, per finanziare un settore e singole "opere" che, con ogni probabilità, non finanzierebbero volontariamente. Sono appena stati stanziati dal governo altri 200 milioni, 50 milioni per il 2026 (da 610 a 660 milioni) e di 150 milioni per il 2027 (da 500 a 650 milioni). Dal 2028 la base resta 500 milioni. Non briciole, anche se io non darei neppure quelle. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli(vo), ha detto che si tratta di " un obiettivo raggiunto attraverso un percorso costruito nel confronto con il comparto, che conferma l’attenzione del Governo per un settore strategico dell’in...

Scorie - Mica tanto benefit

Con lo scopo dichiarato di incentivare il rinnovo più frequente del parco auto, il governo ha deciso per decreto di aumentare del 50% la tassazione per le auto aziendali dopo 5 anni anche per quelle elettriche, parificandole ai modelli con motore endotermico. Il problema è che, dati i prezzi più elevati dei modelli elettrici, in alcune migliaia di casi i contratti di noleggio a lungo termine superano i 5 anni, per avere un canone mensile più contenuto, come documentato dall'Aniasa, ossia l'associazione di categoria delle società di autonoleggio. Tradizionalmente l'auto aziendale è un benefit gradito agli assegnatari. Già vedersi assegnato un dispositivo elettrico dovrebbe smorzare l'entusiasmo, se poi per abbassare il canone mensile l'azienda allunga la durata del contratto il rischio concreto è pure di vedere un aumento della tassazione. ...

Scorie - Il (non) mercato EV

Riesco sempre a sbalordirmi quando leggo le elucubrazioni dell'ecotalebano David Fickling sul mercato dell'auto. La cosa più impressionante, per me, è che considera un fenomeno "di mercato" l'accelerazione nell'elettrificazione in Cina, che in realtà è il risultato di decisioni politiche. Così, come, per inciso, la politica è stata determinante anche in Occidente. Il mercato, in realtà, continuerebbe a relegare i modelli elettrici a una nicchia, per diversi motivi. Sia tecnici, sia economici. Tecnicamente, lo stato dell'arte dei veicoli elettrici li rende ancora adatti a essere usati solo per spostamenti non lunghi e in centri urbani, meglio se con possibilità di ricaricare le batterie a casa propria. Dal punto di vista economico, i modelli elettrici hanno ancora prezzi troppo più alti, a parità...

Scorie - L'involuzione dall'indipendentismo al socialismo

Che la leadership di Matteo Salvini nella Lega stia scricchiolando non è una novità. Il malcontento, soprattutto tra i militanti e gli amministratori locali del Nord, è sempre più palpabile. I risultati elettorali da diversi anni non sono incoraggianti, d'altra parte. Salvini sembra da tempo a corto di idee. Idee che, tra l'altro, sono non di rado indistinguibili da quelle di un Conte o un Landini qualsiasi, soprattutto quando si tratta di reperire risorse per finanziare la spesa pubblica. Da qualche anno il suo cavallo di battaglia è l'extratassazione degli utili prodotti dalle banche. In vista dell'autunno e della manovra di bilancio che precederà le prossime elezioni politiche, Salvini ha pensato di chiedere alle banche (le prime dieci per dimensioni) un contributo extra pari al 5% degli utili per un triennio. ...

Scorie - Attenti ai milionari patriottici

 Qualche giorno fa ho commentato la probabile introduzione di una tassa anche sui veicoli elettrici nel Regno Unito, dove la finanza pubblica è in deterioramento da anni. I conti però necessitano di misure più drastiche e, dato che il goveno laburista non intende ridurre la spesa, occorre trovare nuove entrate, considerando che i rendimenti dei titoli di Stato sono elevati e che l'ipotesi di finanziare la spesa aumentando il debito sarebbe accolta in malo modo da chi quel debito lo deve sottoscrivere. E allora ecco che, come di tanto in tanto accade, si fa avanti uno sparuto gruppetto di ricconi, i quali si dicono desiderosi di contribuire e invocano un aumento delle tasse sui loro simili. " Saremmo orgogliosi di pagare e ce lo possiamo permettere ", scrivono 120 di questi signori che si autodefiniscono "milionari patriottici". ...

Scorie - Almeno non usasse Hayek a sproposito

 Non è la prima volta che osservo che i dati spesso dicono ciò che chi li analizza vuole che dicano. Scrive l'ecotalebano David Fickling, per esempio: " A giudicare dal modo in cui molti discutono della transizione energetica, siamo impegnati in una lotta tra ideologi ecologisti in ambito governativo e accademico, da un lato, e un settore privato più realista che riconosce la superiorità intrinseca dei combustibili fossili, dall'altro ." Aggiungerei anche opinionisti come lui tra gli ideologi ecologisti, ma questo è un dettaglio. Lui invece sostiene che il settore privato dal 2015 abbia pesantemente investito in energie rinnovabili, al contrario dei governi che hanno continuato a sostenere i combustibili fossili. Indubbiamente gli investimenti in energie rinnovabili sono aumentati in modo significativo, anche per via dell...

Scorie - Un nuovo obbligo, per il bene del Paese (e delle assicurazioni?)

In occasione dell'assemblea dell'Associazione delle imprese di assicurazione (Ania), Giovanni Liverani, presidente pro tempore, ha lanciato la proposta di estendere alle famiglie l'obbligo di stipulare polizze a protezione degli eventi catastrofali, previsto ora per le imprese, ricevendo subito aperture da parte dei ministri Giorgetti e Urso che presenziavano. " Sarebbe assurdo che lo Stato, in caso di sisma o alluvione, dovesse risarcire chi ha già abbondantemente usufruito del sostegno della finanza pubblica ", ha detto Liverani, riferendosi ai vari bonus e superbonus edilizi. Quindi, sarebbe opportuno " estendere al più presto l’obbligatorietà di copertura alle residenze private, quantomeno a quelle che hanno usufruito negli ultimi anni dei generosi e pesanti incentivi fiscali o contributi per le diverse forme di ristrutturazione edilizi...

Scorie - Un altro candidato ideale alla cittadinanza onoraria a Bologna

Anche gli Stati Uniti hanno i loro Lepore, pare. Si tratta di quelle amministrazioni cittadine che impongono limiti equivalenti a 30kmh, riempiendo poi le strade di telecamere pronte a sanzionare chi supera il limite. E non mancano neppure gli apologeti di queste imposizioni demenziali. Per esempio Justin Fox (che tanto volpe non mi pare essere), il quale, su Bloomberg Opinion, difende tanto i limiti da passo d'uomo, quanto le sanzioni imposte tramite le telecamere.  Perché " aumentano la sicurezza ". Come no: anche il divieto di circolazione se non a piedi aumenterebbe la sicurezza, con risultati sicuramente migliori. " Credo che molti guidatori siano abituati a una certa dose di impunità ", scrive Fox in merito al motivo per cui gli automobilisti sono contrari a questi sistemi estorsivi. ...

Scorie - Spin (Taxpayers) Balls

Se c'è qualcosa che accomuna certe parti della sinistra e della destra italiane è il disprezzo per la proprietà altrui. Non a caso è diffusamente praticata l'occupazione di immobili, di cui poi si rivendica come un diritto acquisito quello di non sgombrare mai. Con l'appoggio, soprattutto a sinistra, da parte di soggetti a vario titolo classificati come intellettuali (difficilmente, se non si è di sinistra, si può essere considerati tali in Italia). L'ultimo esempio è quello dello Spin Time, agglomerato di varie iniziative sinistrorse accentrate in un immobile di proprietà privata e occupato dal 2013, che ora il Comune di Roma parrebbe perfino intenzionato a comprare (spendendo fino a 40 milioni), suppongo poi per lasciare agli occupanti continuare a fare i loro comodi in barba a tutti i pagatori di tasse romani, che pagherebbero il conto. ...

Scorie - Come Giuseppi?

Come se fosse un Giuseppe Conte qualsiasi (il quale, peraltro, in Italia non ha l'esclusiva sul punto), Donald Trump, di fronte all'aumento dei profitti riportati dalle principali compagnie petrolifere, ha detto che " stanno guadagnando troppi soldi ". Intimando poi al CEO di Chevron, via Truth Social, di abbassare subito i prezzi alla pompa, con tanto di uso smodato di lettere maiuscole e punti esclamativi. Il prezzo della benzina, oltre i 4 dollari al gallone, è a un livello doloroso per l'americano medio. Chissà cosa penserebbe Average Joe di fronte a un prezzo in Italia che è praticamente il doppio (non da ultimo per via della maggiore tassazione). Lo stesso Trump aveva avuto gioco facile, durante la campagna elettorale del 2024, a rinfacciare a Biden-Harris l'elevato prezzo della benzina, promettendone un calo. Che poi in parte si era verificato, peraltro non per merito di Orang...

Scorie - Arriva la tassa anche sui virtuosi a batteria?

Anche nel Regno Unito la finanza pubblica è sempre a corto di entrate, quindi il governo cerca landinianamente di andare a prendere i soldi dove sono. E pazienza se deve rompere il tabù della esenzione dalla tassazione per i veicoli elettrici. Uno dei lasciti di Starmer al successore Burnham è la probabile introduzione di una tassa di circolazione sui veicoli elettrici a partire da aprile 2028. Tre pence per chilometro percorso (1,5 pence per le ibride, dato che pagano anche le accise sulla benzina). Resterebbero esenti, almeno in una prima fase, camion, furgoni e autobus elettrici. Il balzello si chiamerebbe eVed (electric vehicle excise duty) e sarebbe pari a circa la metà delle accise su benzina e gasolio. Ovviamente i lobbisti dell'elettrificazione si lamentano del disincentivo che questa tassa introduce per i veicol...

Scorie - Meno balle, meno balle, meno balle

Con lo slogan " meno tasse, meno tasse, meno tasse ", il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, a nome di Forza Italia, ha prospettato, tra le altre cose, l'abolizione del bollo per auto o moto. Si tratta di una proposta che ha ormai alcune decine di anni, ciclicamente ripescata e rilanciata. L'intera imposta di bollo porta circa 7,5 miliardi di gettito annuo, e con governi (di ogni colore) che raccattano soldi da ogni parte, le probabilità di una abolizione (ma perfino di una riduzione) sono sostanzialmente pari a zero, anche se si limitasse alla sola parte sulle moto. Crederci sarebbe una follia. Basti pensare che non solo non è mai stato eliminato il bollo ordinario, ma neppure il superbollo, che è ancora più odioso in quanto più squisitamente comunista, e porta solo 100 milioni di gettito annuo. ...

Scorie - I postumi dell'orgia monetaria

A parole, il neo presidente della Federal Reserve, Kevin Warsh, intenderebbe ridurre le dimensioni del bilancio della Fed, riducendo la liquidità pompata a più riprese a partire dal default di Lehman Brothers quasi vent'anni fa mediante il quantitative easing. Se passerà dalle intenzioni ai fatti è tutto da dimostrare, ma di certo una riduzione della liquidità potrebbe sgonfiare, anche in modo brusco, i valori aumentati notevolmente di molti asset finanziari. Lo rileva in un articolo sul Sole 24 Ore Giuliano Noci, concentrandosi in particolare sul mondo della AI. Scrive Noci: "Le Big Tech valgono perché innovano. Ma anche perché hanno potuto raccogliere capitale con una facilità quasi irreale. La rivoluzione dell’AI non è stata alimentata solo dai chip di Nvidia o dagli alg...

Scorie - La donna della sua vita

" È come se avessi perso la donna della mia vita, mi dispiace tanto ", ha detto Roberto Mancini all'inizio della conferenza stampa in cui veniva (ri)presentato come CT della nazionale di calcio. Evidentemente, pur avendo avuto a disposizione un paio di giorni per preparare una supercazzola spiegazione da raccontare alla stampa e al pubblico, non è riuscito a elaborare nulla di meglio. Ora, la "donna della sua vita" in realtà non l'ha persa tre anni fa, l'ha consapevolmente e volontariamente lasciata a fronte dell'offerta economica saudita che aveva tutto il diritto di accettare e per la cui accettazione io non l'ho mai biasimato. Però quella è la realtà di come si svolsero i fatti. Ciò detto, in bocca al lupo per la nuova avventura con la donna ritrovata...

Scorie - I (falsi) risparmi

 Credo che andrebbero sempre presi con un po' di sano scetticismo i risultati di "studi" condotti da soggetti che, di fatto sono rappresentanti di determinati gruppi di interesse.  Per esempio Motus-E spinge chiaramente l'elettrificazione della mobilità. Quindi non deve stupire che, immancabilmente, i documenti che produce indichino le magnifiche sorti e progressive della sostituzione dei motori endotermici, arrivando perfino a parlare di grandi risparmi. Da ultimo, Motus-E parla di "sicurezza energetica", oltre che di sostenibilità ambientale, con una riduzione di consumi di petroliuo in Italia entro il 2035 fino a 41,5 milioni di barili all'anno. E risparmi per il Paese compresi tra 2,4 e 2,9 miliardi annui. Sembrerebbe un affarone. ...

Scorie - E' come un bue o un cappone

In un articolo sull'inserto domenicale del Sole 24 Ore, il professor Carlo Ratti scrive del coraggio di innovare, con riferimento al primo modello elettrico di Ferrari, la (orrenda) Luce. " Il mese scorso ho scritto un Guest Essay per il «New York Times» sulla nuova Ferrari Luce. Il titolo scelto dalla redazione era volutamente provocatorio: «Brutta. Costa 640.000 dollari. E fa infuriare tutti, tranne me.» È stato l’editoriale più letto di quel giorno e ha generato una valanga di commenti, sia in rete sia sulla carta stampata. Una delle reazioni che mi ha divertito di più è arrivata da un sito conservatore dell’Arizona, che ha chiosato: un professore del MIT, sicuramente di sinistra, sostiene che dobbiamo farci piacere il brutto. " Per quanto sbrigativo, il commento riportato potrebbe non allontanarsi da una sostanziale verità, per quanto Ratti, ovviame...

Scorie - Vecchie ricette, nuove etichette

Al mio rientro dal Kirghizistan mi sono imbattuto in un articolo sul Sole 24 Ore a firma di Lorenzo Marsili, che imparo essere filosofo attivista e direttore del Berggruen Institute Europe, nonché fondatore della ONG politica transnazionale European Alternatives e dell'istituzione culturale Fondazione Studio Rizoma (tanta roba, anche se qualcuno a Roma potrebbe dire: esticazzi!). Marsili si occupa di un argomento che ho commentato qualche settimana fa, ossia come pre distribuire la ricchezza generata dall'intelligenza artificiale. Riprendendo l'idea del fondatore di Open AI, Sam Altman (di cui, lo ribadisco, io diffido visceralmente), scrive Marsili: " Nei prossimi decenni una quota crescente della ricchezza potrebbe sganciarsi dal lavoro e concentrarsi nella proprietà e nell’uso delle macchine intelligenti. È la dinamica che Thomas Piketty ha cristallizzato nella formula r > g: il rendimento del capita...

Scorie - Storie di mercato ad alta quota

Quando vado in spedizione mi piace osservare non solo l'ambiente e la montagna che provo di salire, bensì anche quali sono le abitudini e le principali attitudini delle persone che incontro, soprattutto quelle locali. Sono appena rientrato da una spedizione al picco Ibn Sina in Kirgizistan, ancora noto con il vecchio nome dei tempi sovietici di Pik Lenin (7134m), il cui busto è presente sullla vetta della montagna (e confesso che mi ha provocato una certa strana emozione toccarlo una volta arrivato in vetta). Mi era già capitato di osservare all'opera una sana concorrenza tra le diverse agenzie che gestiscono le spedizioni allestendo i campi base e quelli alle quote più alte. Concorrenza favorita anche dal fatto che, apparentemente, se uno vuole apportare qualche miglioria non è costretto a passare per decine di autorizzazioni di vario livello come dalle nostre parti. Per lo più deve trovare le imprese che fanno i ...

Scorie - Mala tempora currunt sed peiora parantur

Quando una iniziativa politica è bipartisan il rischio concreto è che sia doppiamente scellerata e dannosa. Da ultimo c'è una sorta di convergenza tra Bernie Sanders, senatore che incarna quanto di più vicino al comunismo ci sia in America, e l'amministrazione Trump, che a parole si dice anticomunista.  La questione riguarda l'acquisizione da parte del governo federale di partecipazioni in società attive nell'intelligenza artificiale. Attraverso metodi diversi, ma con il comune intento di distribuire all'americano medio una parte dei benefici dell'AI. Sanders, senza fare tanti complimenti, propone una sorta di esproprio del 50% del capitale sociale, da attuare mediante una (ultrapredatoria) tassazione una tantum da saldare in azioni per le società che superano i 200 milioni di d...

Scorie - La cura per (non) andare ai mondiali

Se uno avesse dei dubbi circa l'amore per il dirigismo che pervade tutti (alcuni più, alcuni meno) gli schieramenti politici gli basta leggere i disegni di legge che solerti parlamentari sentono l'esigenza di presentare. Da ultimo mi sono imbattuto in quello presentato dal senatore di Fratelli d’Italia Paolo Marcheschi, intitolato "Disposizioni in materia di sistema calcistico italiano". Forse Marcheschi ritiene di poter contribuire a riportare la nazionale ai mondiali, cosa che ormai sembra un'impresa proibitiva. Fatto sta che, a suon di balzelli sulle scommesse calcistiche e un mix di incentivi e obblighi affinché le società valorizzino i vivai e i giovani giocatori italiani, Marcheschi si propone di " di affrontare le gravi criticità strutturali del sistema calcistico italiano ". Tra cui an...

Scorie - Vadano un po' dove vogliono, disse Maurizio ai ricchi che vuol tartassare

 Non so se Maurizio Landini, segretario generale della Cgil, parli più spesso di contratti di lavoro che di usare il randello fiscale sui "ricchi". Quello che so è che, quale che sia l'argomento, tende ad argomentarlo in modo concitato e anche usando i numeri con una certa creatività. Per esempio, Landini sostiene che " se nel nostro paese più del 50% non va a votare è perché non si sente rappresentato e questo elemento è legato al crescere delle diseguaglianze che è sotto gli occhi di tutti. E la prima diseguaglianza è quella di reddito e della qualità del lavoro ." Che chi non va a votare non si senta rappresentato è una possibilità, ma non l'unica. Potrebbe anche ritenere inutile farlo o avere altre motivazioni. Anche restando all'astensione dovuta al non sentirsi rappresentato, potrebbe anche esserci chi non ritiene che il motivo siano le crescenti disuguaglianze, ma ...

Scorie - Magie green al MEF

 Nei giorni scorsi il Ministero dell'Economia e delle Finanze ha pubblicato il rapporto annuale sulla destinazione delle risorse raccolte con emissioni di BTP Green. Su un totale di 13,6 miliardi emessi, 6,2 sono andati a coprire spese per l'efficientamento energetico di immobili, 4,7 miliardi investiti nelle reti di trasporto, 1,3 miliardi in opere di tutela dell'ambiente, e i restanti circa 1,4 miliardi per contrasto al dissesto idrogeologico, incendi ricerca ed energie rinnovabili. Il Rapporto serve a dimostrare di avere rispettato la regolamentazione che fissa i criteri di destinazione delle risporse a cui devono attenersi gli emittenti di titoli green. Come sempre quando si tratta di debito pubblico, anche in questo caso l'Italia primeggia a livello di dimensioni delle emissioni, avendo raccolto oltre 60 miliardi in 5 anni. ...

Scorie - I veri tutelati

In occasione del 252° anniversario della fondazione della Guardia di Finanza, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio al Comandante Generale, nel quale, tra le altre cose, ha affermato: " Siamo a venticinque anni dalla riforma che ha ridefinito la Guardia di Finanza come Forza di polizia economico-finanziaria, in grado di affrontare le complesse problematiche dei mercati globalizzati, in ambito nazionale ed europeo, accanto al necessario contrasto all'evasione fiscale, a tutela della capacità della Repubblica di corrispondere ai bisogni dei cittadini e a tutela dei contribuenti onesti, garanzia di legalità economica ". Ora, va bene che in questi messaggi c'è sempre una dose da cavallo di retorica, ma il passaggio sulla "tutela dei contribuenti onesti" che deriverebbe dal "contrasto all'evasione f...

Scorie - La storia (non) gli ha dato ragione

Tra i tanti che hanno ricordato Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve dal 1987 al 2006, c'è stato anche il Segretario al Tesoro Scott Bessent, il quale ha affermato: " La Fed deve semplicemente avere una mentalità aperta. Il maestro dell'apertura mentale, l'ex presidente della Fed Alan Greenspan, si oppose ad aumenti prematuri dei tassi durante il boom tecnologico degli anni '90, e la storia gli ha dato ragione. " Bessent parla ovviamente pro domo sua (e di Orange Man), dovendo gestire un debito federale straripante e avendo un gran bisogno di politiche monetarie che mantengano l'onere del debito sostenibile. E' però assai in contrasto con la realtà dei fatti che "la storia gli ha dato ragione". L'eredità di Greenspan è un m...

Scorie - Il fu Alan Greenspan

All'indomani della morte, alla età di 100 anni, di Alan Greenspan, presidente della Federal Reserve dal 1987 al 2006, sono stati tanti i commenti. Greenspan fu a lungo considerato il "Maestro", anche se non mancarono critiche al suo operato, per lo più al termine della sua presidenza della banca centrale americana. La crisi che deflagrò con il default di Lehman Brothers nel 2008 ma che già dall'anno prima stava manifestandosi con sempre più vistose crepe nel mercato immobiliare e in tutta la finanza strutturata su di esso fu imputata anche a Greenspan. Paradossalmente più per la "deregulation" da lui promossa (in realtà non era deregulation, ma regulation che favoriva il moral hazard) che per le inondazioni di denaro fiat con cui aveva a più riprese fornito un mercato sempre più dipendente dalla droga monetaria. ...

Scorie - Per l'interesse generale il diritto di proprietà va a farsi benedire

Il diritto di proprietà in Italia non è mai stato particolarmente tutelato. Anzi, tanto la Costituzione quanto il Codice civile ne subordinano la tutela a un non meglio definito "interesse generale", che poi nella sostanza è, tempo per tempo, quello che ritengono debba essere i detentori del potere politico. La crescente diffusione degli affitti brevi, soprattutto nelle città con maggiore afflusso turistico, ha generato da una parte il malcontento dei condomini residenti, evidentemente non soddisfatti del continuo avvicendarsi di persone negli appartamenti adiacenti; dall'altra un susseguirsi di provvedimenti restrittivi da parte dei Comuni. Non dovrebbe stupire che le più propense a produrre provvedimenti restrittivi sugli affitti brevi siano le amministrazioni sinistrorse. Da ultimo, Firenze è arrivata a estendere i limiti su un'area di 16 chilome...

Scorie - Il conto sta per arrivare

Quando l'avvocato del popolo, Giuseppe Conte, diceva un giorno sì e l'altro pure che aveva fatto ottenere all'Italia oltre 200 miliardi per il PNRR, sembrava che fosse un pasto gratis.  " Ho portato a casa 209 miliardi di euro ", disse. Cosa che ha continuato a ripetere, rinfacciando all'attuale governo di non aver portato a casa nulla. In realtà i miliardi sono 194,4 (troppi comunque), di cui circa 122,6 miliardi a debito, che comunque andrà rimborsato.  Ma già allora, nel 2021, notavo che anche i restanti circa 72 miliardi, che sono a fondo perduto, non sono realmente un pasto gratis, perché anche i pagatori di tasse italiani dovranno contribuire al pagamento di quei fondi. Per erogarli, infatti, l'Unione europea ha emesso debito, che a sua volta andrà rimborsato. ...

Scorie - I lamenti di chi ha fatto (mal)investimenti green

Negli anni in cui politici e mezzi di informazione pendevano dalle labbra di Greta Thunberg e a Bruxelles imperversava Frans Timmermans, il principale fautore del Green Deal, diverse imprese hanno investito in progetti green nella convinzione che la politica avebbe reso economicamente conveniente ciò che non lo era e, soprattutto, creato artificialmente una domanda che non cresceva spontaneamente. Ho letto sul Sole 24 Ore un'intervista a Massimo Perotti, presidente di Sanlorenzo yacht, che è contrariato (per usare un eufemismo) perché la sua azienda ha investito molto nella produzione di barche che consumano carburanti green (con motori funzionanti 70% a metanolo e 30% a gasolio), per i quali, però, non ci sono sufficienti punti di distribuzione. Perotti ha bloccato la costruzione di una barca da 50 metri a B-fuel: ...

Scorie - Questione di firme?

 Ormai ogni anno gli organizzatori della Fiera nazionale della piccola e media editoria "Più Libri Più Liberi" sentono l'esigenza di escludere editori considerati non sufficientemente sinistrorsi o proporre, come quest'anno, una sorta di "patentino antifascista" simile a quelle autocertificazioni richieste da talune amministrazioni comunali per concedere l'autorizzazione a svolgere manifestazioni nel loro territorio. Probabilmente lo fanno per ottenere un po' di spazio mediatico, il che non rende meno patetica l'iniziativa e fuorviante il titolo della fiera, perché faccio fatica a credere che si sia più liberi se occorre censurare (o pretendere autocensure) il pensiero di qualcuno, ancorché non lo si condivida. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha detto che " forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il...