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Scorie - Quello è l'unico modo per non uscirne

Intervenendo al G20 delle Finanze, il segretario al Tesoro USA, Scott Bessent, ha sostenuto che il problema del debito si risolva tramite la crescita del Pil. " Il mondo è sommerso dal debito dopo la crisi finanziaria globale e dopo il Covid e l’unico modo per uscirne è quello di crescere. Sono fiducioso che molti leader siano molto ricettivi su questa idea ." L'aumento del denominatore certamente aiuta, ma pensare di ridurre i debiti, anche se in rapporto al Pil e non in valore assoluto, partendo da livelli spesso (abbondantemente) oltre il 100% senza incidere sul numeratore, soprattutto lato contenimento e riduzione della spesa, è semplicemente ridicolo. Bessent ricalca d'altra parte il mantra spesso sentito nel Vecchio continente da quei governanti che avevano una finanza pubblica scassata eppure non vol...

Scorie - Vegani al volante

 Mi capita di leggere sempre più frequentemente, qua e là, articoli che raccontano del continuo incremento di vendite di veicoli elettrici in Europa, Italia inclusa, e della grande soddisfazione degli acquirenti di questi dispositivi a quattro ruote. A luglio le immatricolazioni a livello europeo sarebbero aumentate del 51% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, e pazienza se gli incrementi percentuali sono sempre maggiori quando la base di partenza è bassa in valore assoluto. Ma la quota di mercato sul nuovo viaggia ormai attorno al 25%, anche se non ovunque allo stesso livello. Per di più, diversi sondaggi testimonierebbero che gli acquirenti di veicoli elettrici siano pienamente soddisfatti e non intendano tornare a modelli con motore endotermico. Che a commissionare questi sondaggi siano sovente i lobbisti dell'elettrificazione è solo un dettaglio. E quali sa...

Scorie - Le (ennesime) farneticazioni di Orange Man sui tassi di interesse

Mentre il debito federale sfonda i 40mila miliardi di dollari e il Tesoro cerca (inutilmente) di contenere i rendimenti a lunga scadenza annunciando un aumento di riacquisti dei titoli di propria emissione, accentuando una politica che lo stesso attuale segretario Scott Bessent criticava quando a farlo era il predecessore Janet Yellen, Orange Man farneticava parlava così dallo studio ovale: " Potremmo avere un PIL 10, 12, 15 volte superiore se solo ci lasciassero in pace. Lasciate che i tassi di interesse si abbassino. È un sistema molto ingiusto. Dovrebbero abbassare i tassi di interesse perché significherebbe che abbiamo un paese forte, basato sul credito, un buon credito, e noi abbiamo il miglior credito e saremmo in grado di ripagare il debito molto facilmente e rapidamente ." Non credo ci sia tanto da commentare.  ...

Scorie - Omissione o malafede?

Commentando l'andamento del mercato azionario americano e in particolare di tutto ciò che gravita attorno all'intelligenza artificiale, Bill Dudley sostiene che si tratti di una bolla, pur non facendo pronostici su quando la bolla scoppierà. Il che è lodevole, nessuno avendo la sfera di cristallo. Dudley ricorda la lezione della Grande Crisi Finanziaria, con la quale vede parallelismi. " Durante la fase di crescita, l'innovazione dei prestiti subprime ha incrementato la domanda di abitazioni, spingendo i prezzi al rialzo e facilitando il rifinanziamento dei mutui per i debitori in difficoltà, una volta terminati i tassi promozionali agevolati. La possibilità di rifinanziare ha ridotto i ritardi nei pagamenti e le insolvenze, facendo apparire i prestiti subprime non particolarmente rischiosi. Successivamente, all'aumento della domanda ha fatto seg...

Scorie - Elly Schlein Wallace dice di mettere da parte l'orgoglio e tassare gli esxtraprofitti

Mentre nel cosiddetto campo largo si dibatte, di certo non con grande tempestività, di eccessi di wokismo, la segretaria del PD preferisce gettarsi sui temi "concreti", quindi sul caro carburanti.  E cosa esce dalla (scarsa) fantasia di Elly Schlein? Una tassazione sugli extra profitti delle società energetiche. Ovviamente ridicolizzando le mini proroghe agli sconti sulle accise del gasolio praticate dal governo. Tuona Elly: " Giorgia Meloni deve fare una cosa sola: smetterla con le soluzioni tampone come la ridicola proroga di 48 ore sul taglio delle accise. Mettano da parte l’orgoglio e abbiano il coraggio di tassare gli extraprofitti delle grandi società energetiche per tutelare le famiglie e le imprese ." Posto che non mi è chiaro cosa c'entri l'orgoglio, probabilmente Schlein è immedesimata i...

Scorie - L'inflazione non è segno di economia dinamica

Il neopresidente della Fed, Kevin Warsh, non è un fan dell'inflation targeting, che pure da una trentina d'anni è praticato dalle principali banche centrali, con un obiettivo di crescita dei prezzi al consumo quasi ovunque fissato attorno al 2% annuo. Una pratica nata quasi per caso in Nuova Zelanda, dove nel 1988 l'allora ministro delle Finanze, commentando la discesa della crescita dei prezzi al consumo sotto al 10% annuo, rispose a un giornalista che, per dirsi soddisfatto, la crescita dei prezzi avrebbe dovuto attestarsi tra zero e 2%. La banca centrale perseguì quel numero, e lo raggiunse. Ovviamente non si sa quanto abbiano inciso altri fattori. Vari commentatori osservano che l'inflation targeting andrebbe migliorato, ma non eliminato. Il che può voler dire tutto e niente. Uno di costoro è Daniel Moss, che scrive su Bloomberg. Dopo aver ricorda...

Scorie - Qualcuno gli ricordi che non è all'altezza di Henry Ford

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto sul Corriere della Sera per dire la sua in merito al cosiddetto risiko bancario, e in particolare sull'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena e sulla doppia offerta (difensiva) che la stessa MPS ha lanciato su Banco BPM e Banca Generali. " Chi controllerà il risparmio degli italiani? ", si chiede Orsini. Il quale aggiunge che non intende "anticipare giudizi che spettano alle autorità competenti. Ma proprio perché la posta in gioco è così alta è nell’interesse di tutti che non rimangano zone d’ombra. Non è nazionalismo finanziario. È politica industriale ." Come no. Niente giudizi o nazionalismi, ma " la scelta difensiva messa in campo da Monte dei Paschi ha portato verso un’operazione molto più complessa da cos...