Scorie - Agenzia per il cinema: dialogo, fiducia, responsabilità reciproca e soldi altrui
Quando in Italia si sente parlare di iniziativa politica trasversale (bipartisan non è del tutto appropriato alla situazione italiana, essendoci più di due parti), si può essere ragionevolmente certi che l'accordo prevede di spendere soldi dei pagatori di tasse (presenti e futuri), nonché poltrone da occupare (oggi tocca a chi governa, ma domani potrebbe toccare a chi oggi è all'opposizione). E così, ecco che alla Camera è stato votato un provvedimento che prevede, dal 2028, l'istituzione di un'Agenzia per il cinema e l’audiovisivo, che dipenderà, di fatto, dal ministero della Cultura e assumerà poteri e funzioni oggi in capo alla Direzione generale Cinema e audiovisivo. La quale, peraltro, non verrà abolita. Con soli 6 voti contrari, alla Camera mi risulta che si sia espresso contro il provvedimento il partito Liberaldemocratico, che rappresenta una piccola eccezione alla regola, evid...