Scorie - Questione di firme?
Ormai ogni anno gli organizzatori della Fiera nazionale della piccola e media editoria "Più Libri Più Liberi" sentono l'esigenza di escludere editori considerati non sufficientemente sinistrorsi o proporre, come quest'anno, una sorta di "patentino antifascista" simile a quelle autocertificazioni richieste da talune amministrazioni comunali per concedere l'autorizzazione a svolgere manifestazioni nel loro territorio. Probabilmente lo fanno per ottenere un po' di spazio mediatico, il che non rende meno patetica l'iniziativa e fuorviante il titolo della fiera, perché faccio fatica a credere che si sia più liberi se occorre censurare (o pretendere autocensure) il pensiero di qualcuno, ancorché non lo si condivida. Il ministro della Giustizia Carlo Nordio ha detto che " forse gli organizzatori non sanno che il libro più importante per la nostra giustizia, cioè il...