Scorie - Il problema delle valutazioni delle performance nella PA
Sono abituato a leggere i giornali partendo dall'ultima pagina. Sul Sole 24 Ore del lunedì questo significa iniziare dagli articoli dedicati alle pubbliche amministrazioni, pagine che spesso contengono evidenze empiriche del perché questo Paese era e resta ingessato. Una delle questioni che, di anno in anno, torna di attualità, riguarda la vallutazione delle performance, voluta nel 2009 dall'allora ministro Renato Brunetta. La disciplina è poi stata rivista più volte, e anche ora sta per essere approvata una modifica, ma il risultato finale non è mai soddisfsacente. Secondo Antonella Bianconi e Paola Maria Zerman il problema è che non si supera la " logica individualistica e sanzionatoria anche dovuta al pregiudizio culturale di sospetto nei confronti del dipendente pubblico (i "furbetti del cartellino") ." Va detto che una qualche evidenza empirica che ci siano persone che fingono di lavorare a fronte dello stipendio che percepiscono si è accumulata nel cor...