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Scorie - Il vincolo della realtà (anche contabile)

Nell'attuale maggioranza di governo, il ministro dell'Economia e delle Finanze è riuscito finora a gestire lo scassato bilancio pubblico meglio dei suoi predecessori, pur non riuscendo in buona sostanza a ridurre il rapporto tra debito e Pil, perché per ottenere quel risultato, tolta una fiammata inflattiva inattesa, servirebbe una riduzione di spesa che nessuno, nella sua maggioranza, è disposto a considerare praticabile. A maggior ragione gli esponenti di punta del suo stesso partito, ossia la Lega, che si distinguono per essere i più forti sostenitori di scostamenti di bilancio e spesa in deficit della compagine che sostiene il governo. Osserva (laconicamente) Giorgetti che " un Paese indebitato non è totalmente libero ", quando cerca di frenare gli slanci spenderecci di chi, dal suo stesso partito, invita il governo a decidere scostamenti di bil...

Scorie - (In)dipendenza 2

Nelle sue dichiarazioni sul perché intende rimanere come governatore alla Fed anche quando non sarà più presidente, volendo difendere l'indipendenza della banca centrale (e non il proprio posteriore), Jerome Powell ha anche detto, riferendosi all'indipendenza: " Ha funzionato alla grande. Voglio dire, questa è l'era in cui l'inflazione è stata sotto controllo per 40 anni, poi abbiamo avuto l'inflazione pandemica in tutto il mondo. E ora abbiamo un'inflazione che è praticamente tornata al livello obiettivo. E lasciatemi dire, a prescindere da quello che dicono gli altri, i mercati credono che produrremo un'inflazione del 2%. Se si guardano le aspettative a lungo termine, i mercati credono che non ci sia alcun segno che la nostra credibilità sui mercati si sia indebolita ." Questo mantra non è nuovo ed era già poco convincente prim...

Scorie - (In)dipendenza

Jerome Powell ha partecipato per l'ultima volta alla riunione del FOMC in qualità di presidente della Federal Reserve, ribadendo che intende restare alla banca centrale come governatore per tutelare l'indipendenza della stessa, fino a quando la questione giudiziaria che lo riguarda, in merito alle spese di ristrutturazione della sede, sarà definitivamente chiusa.  L'indagine è stat infatti chiusa senza incriminazioni a carico di Powell, ma la procuratrice che la seguiva ha detto che intende riaprirla in caso di segnalazioni da parte dell'ispettore generale. La sostanza è che Powell non vuole dimettersi se non verrà messa una pietra tombale sull'indagine. Il che è comprensibile, ma è qualcosa di diverso dalla questione dell'indipendenza della Fed. ...

Scorie - Convergenze sinistre

Leggete queste due citazioni: " L’Europa deve fare l’Europa, la strada è il debito comune, che vada in investimenti, infrastrutture e transizione. È miope pensare che ogni paese possa fare per sé. " " Occorre sospendere il Patto di stabilità per rimettere l’Europa nelle condizioni di competere. " Personalmente, se non sapessi che sono parole pronunciate da due persone diverse, le attribuirei allo stesso individuo. Se, poi, mi si suggerisse che a pronunciarle sono state due persone diverse, penserei che si tratti di due esponenti dello stesso partito o associazione di categoria. Invece la prima citazione è attribuibile a Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. Autore della seconda è Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. ...

Scorie - La svolta che non cambia la sostanza

In un articolo in cui si occupa dei 70 anni della Corte Costituzionale, Maurizio Logozzo, presidente dell’Associazione italiana dei professori e degli studiosi di diritto tributario, evidenzia l'evoluzione della giurisprudenza della Corte in materia fiscale.  Se prima era, secondo le parole di Enrico De Mita, " una giurisprudenza necessitata dalle esigenze di gettito", oggi, secondo Logozzo, "il profilo più qualificante della recente giurisprudenza della Corte consiste nella progressiva valorizzazione del dovere tributario come espressione dei principi di solidarietà ex articolo 2, di uguaglianza e ragionevolezza ex articolo 3, in connessione con il principio di capacità contributiva ex articolo 53 e con il più ampio equilibrio tra diritti individuali e interesse collettivo. Muta la prospettiva che dà senso al sistema, in quanto la Corte, condivisibilmente, distingue in modo netto il desuet...

Scorie - Non è una questione di antipatia politica

Commentando su Bloomberg i problemi della politica industriale statunitense che oscilla a ogni cambio di maggioranza, Scott Lincicome del Cato Institute si concentra sul caso dei veicoli elettrici, arrivando a sostenere che i repubblicani li avversino per motivi politici e gli elettori repubblicani non li acquistino pe rlo stesso motivo. Come è noto, le principali case automobilistiche hanno recentemente svalutato per decine di miliardi i loro investimenti nella elettrificazione delle vetture. Scrive Lincicome: " Le specifiche dell'Inflation Reduction Act hanno amplificato il problema. Miliardi di dollari in nuovi sussidi federali – la maggior parte approvati seguendo le linee di partito – sono stati una vera manna per i Democratici, che spesso hanno basato le loro campagne sul boom edilizio industriale della "...

Scorie - La realtà al contrario

Leggendo gli articoli dell'ecotalebano Liam Denning su Bloomberg Opinion sembra che nel mondo ci sia una domanda incontenibile di veicoli elettrici. Per questo i recenti ripensamenti delle principali case automobilistiche, soprattutto (ma non solo) negli Stati Uniti, sono considerati da Denning una sorta di suicidio. Sta di fatto che le perdite miliardarie del 2025 sono dovute a svalutazione di (mal)investimenti nei veicoli elettrici, anche se non si direbbe leggendo Denning. Il quale critica l'allentamento deciso da Trump sui limiti alle emissioni dei motori endotermici, che consentono alle case automobilistiche di tornare a produrre (senza perdere soldi) i modelli endotermici per i quali c'è reale domanda di mercato. Denning ripete come un disco rotto che così " i competitors cinesi estenderanno la loro leadership nei veicoli elettrici ". ...