Post

Scorie - Economia ad alta (de)pressione per il Sol Levante

Ho letto la recensione all'ultimo libro di uno dei consiglieri della prima ministra giapponese Sanae Takaichi. L'autore è Takuji Aida, capo economista in Giappone per il Credit Agricole. Secondo Aida, il Giappone ha un problema di debito. Cosa che pensano in tanti, si direbbe. Il fatto è che, per Aida, il debito non è troppo. Al contrario, non è abbastanza.  Nello specifico, c'è sì un elevato debito pubblico, peraltro detenuto internamente tra banca centrale, assicurazioni, fondi pensione e banche; ma il debito privato, soprattutto delle imprese, è troppo basso. Il tutto perché, dopo la crisi di oltre trent'anni fa, le imprese hanno passato lunghi anni a ridurre il debito, nonostante tassi di interesse a zero, e non hanno poi più ripreso a indebitarsi per investire. La tesi ricorda le posizioni di Richard Koo...

Scorie - Nepal, la riforma da cui non cominciare

Il nuovo governo nepalese guidato dal rapper Balendra "Balen" Shah gode di una solida maggioranza, di quelle che inducono vari osservatori ed esperti a invocare questa o quella riforma. Non poteva mancare il richiamo alla riforma fiscale, a proposito della quale ho letto su The Himalayan Times un articolo di Bibek Ghimire, Sottosegretario al ministero degli affari federali e dell'amministrazione generale. Non mi stupisce la ricetta invocata da Ghimire, fatta di un mix di riduzione del contante, rapporti col fisco solo online e aumento di efficienza e trasparenza. Queste ultime certo auspicabili, ma abbastanza lontane dalla realtà perfino della capitale Kathmandu, figuriamoci dei villaggi al di fuori della capitale, molti dei quali neppure sono raggiungibili in fuoristrada. Con un'economia informale attorno ...

Scorie - I (buoni?) propositi di Warsh resteranno tali

In audizione al Senato per cercare la conferma al ruolo di presidente della Federal Reserve, il candidato indicato da Trump, Kevin Warsh, ha dichiarato: " Lentamente e con attenzione, credo che abbiamo bisogno di un bilancio della banca centrale più snello. Lavorando con il Segretario del Tesoro, dovremo trovare un modo per ridurre le dimensioni del bilancio, perché un bilancio ampio in cui la Fed detiene più debito in circolazione di molte parti dei mercati finanziari, è una politica fiscale mascherata ." Che le varie tornate di quantitative easing abbiano spinto la banca centrale a fare politica fiscale era noto fin dall'inizio, checché ne abbiano voluto dire vari banchieri centrali ovunque sia stata messa in atto questa pratica. Una politica fiscale neppure troppo mascherata, per lo meno agli occhi di chi ha una qualche conoscenza di tematiche moneta...

Scorie - Il vincolo della realtà (anche contabile)

Nell'attuale maggioranza di governo, il ministro dell'Economia e delle Finanze è riuscito finora a gestire lo scassato bilancio pubblico meglio dei suoi predecessori, pur non riuscendo in buona sostanza a ridurre il rapporto tra debito e Pil, perché per ottenere quel risultato, tolta una fiammata inflattiva inattesa, servirebbe una riduzione di spesa che nessuno, nella sua maggioranza, è disposto a considerare praticabile. A maggior ragione gli esponenti di punta del suo stesso partito, ossia la Lega, che si distinguono per essere i più forti sostenitori di scostamenti di bilancio e spesa in deficit della compagine che sostiene il governo. Osserva (laconicamente) Giorgetti che " un Paese indebitato non è totalmente libero ", quando cerca di frenare gli slanci spenderecci di chi, dal suo stesso partito, invita il governo a decidere scostamenti di bil...

Scorie - (In)dipendenza 2

Nelle sue dichiarazioni sul perché intende rimanere come governatore alla Fed anche quando non sarà più presidente, volendo difendere l'indipendenza della banca centrale (e non il proprio posteriore), Jerome Powell ha anche detto, riferendosi all'indipendenza: " Ha funzionato alla grande. Voglio dire, questa è l'era in cui l'inflazione è stata sotto controllo per 40 anni, poi abbiamo avuto l'inflazione pandemica in tutto il mondo. E ora abbiamo un'inflazione che è praticamente tornata al livello obiettivo. E lasciatemi dire, a prescindere da quello che dicono gli altri, i mercati credono che produrremo un'inflazione del 2%. Se si guardano le aspettative a lungo termine, i mercati credono che non ci sia alcun segno che la nostra credibilità sui mercati si sia indebolita ." Questo mantra non è nuovo ed era già poco convincente prim...

Scorie - (In)dipendenza

Jerome Powell ha partecipato per l'ultima volta alla riunione del FOMC in qualità di presidente della Federal Reserve, ribadendo che intende restare alla banca centrale come governatore per tutelare l'indipendenza della stessa, fino a quando la questione giudiziaria che lo riguarda, in merito alle spese di ristrutturazione della sede, sarà definitivamente chiusa.  L'indagine è stat infatti chiusa senza incriminazioni a carico di Powell, ma la procuratrice che la seguiva ha detto che intende riaprirla in caso di segnalazioni da parte dell'ispettore generale. La sostanza è che Powell non vuole dimettersi se non verrà messa una pietra tombale sull'indagine. Il che è comprensibile, ma è qualcosa di diverso dalla questione dell'indipendenza della Fed. ...

Scorie - Convergenze sinistre

Leggete queste due citazioni: " L’Europa deve fare l’Europa, la strada è il debito comune, che vada in investimenti, infrastrutture e transizione. È miope pensare che ogni paese possa fare per sé. " " Occorre sospendere il Patto di stabilità per rimettere l’Europa nelle condizioni di competere. " Personalmente, se non sapessi che sono parole pronunciate da due persone diverse, le attribuirei allo stesso individuo. Se, poi, mi si suggerisse che a pronunciarle sono state due persone diverse, penserei che si tratti di due esponenti dello stesso partito o associazione di categoria. Invece la prima citazione è attribuibile a Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. Autore della seconda è Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. ...