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Scorie - Euro digitale ed educazione finanziaria di Stato

 Da quando la Banca Centrale Europea ha lanciato il porogetto di euro digitale (peraltro con tempi di realizzazione biblici, se si tiene conto della velocità degli sviluppi tecnologici), gli organi di informazione si premurano di indicarne i grandi vantaggi per cittadini e imprese. Da ultimo ho letto un articolo di Donato Masciandaro, il quale ritiene che per arrivare al traguardo dell'euro digitale serva " aumentare il grado di alfabetizzazione del Paese ". Sì, perché " c'è chi rema contro. Sono i portatori di quattro virus, che si chiamano ideologia, conflitto di interessi, incompetenza e scorrettezza. Ma c’è un antidoto: le istituzioni pubbliche che si occupano di educazione finanziaria. " Quanto all'ideologia, si tratta di coloro che esprimono " contrarietà alla moneta europea, in qualunque forma essa si presenti" . ...

Scorie - Risorse improprie

 Torno sulla lunga negoziazione sul bilancio 2028-2034 dell'Unione europea che vede, come di consueto, la contrapposizione tra Paesi che vorrebbero ridurne l'entità, e altri che lo vorrebbero espandere sempre di più. I primi (Germania, Danimarca, Austria, Finlandia, Olanda e Svezia) sono detti "frugali" e vorrebbero che le priorità fossero " la sicurezza, la difesa, la competitività, l’innovazione e la lotta contro l’immigrazione irregolare ". Gli altri Paesi hanno un catalogo di cosiddetti investimenti ben più ampio, con annesse dotazioni miliardarie. Il presidente del Consiglio europeo António Costa, da buon socialista, chiede più risorse. " Se non creiamo nuove risorse proprie, dovremo chiedere più fondi agli Stati membri ", ha detto Costa, consapevole di dover " mantenere i contributi nazionali e...

Scorie - Il Libro Verde per lasciare qualcuno al verde

 Quando viene pubblicato un Libro Verde, una euristica efficace è presupporre che sia una sorta di libro dei sogni, in cui vengono enunciati tanti obiettivi e, se uno prova a fare i conti di quello che costerebbe realizzarli, capisce che gli unici beneficiari del documento sono le persone pagate per scriverlo, anche a prescindere dal quanto si condivida il contenuto. Da ultimo, la CISL ha pubblicato il “Libro Verde” per il Patto sociale e ne dà notizia la Segretaria Generale, Daniela Fumarola. La quale informa i lettori che il Libro Verde contiene " più di 120 proposte per costruire insieme l’Italia di domani ". Tanta roba, parrebbe. Il documento " indica una strada fondata su tre scambi strategici per il Paese. " Che sarebbero: " Salari e produttività: la priorità anche per le aziende è aumentare le retribuzioni, med...

Scorie - Preoccupa di più il caldo o la disoccupazione?

L'ecotalebano David Fickling rimprovera i politici europei di non avere detto nulla, in questa estate rovente, in merito alla lotta al cambiamento climatico. Così facendo, ignorerebbero le preoccupazioni dei cittadini e favorirebbero anche l'ascesa dei pratiti di estrema destra, come nel caso di AfD in Germania. " Le preoccupazioni per il costo della vita non hanno messo in secondo piano le questioni climatiche negli ultimi anni perché gli elettori hanno cambiato idea a proposito del bilancio tra occupazione e inflazione nella politica monetaria ", scrive Fickling. Il suo compagno ecotalebano in Bloomberg, Mark Gongloff, nota sconsolato che " la stragrande maggioranza delle persone in tutto il mondo dichiara ai sondaggisti di essere preoccupata per il clima e di volere che i politici intervengano. Ma poi, però, votano per i politici che abbando...

Scorie - Cosa non si farebbe per il proprio animale d'affezione

" Il Governo ringrazia Eni per l’importante iniziativa. Un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane ", ha fatto sapere Giorgia Meloni da Palazzo Chigi. L'iniziativa consiste nel porre un tetto massimo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, per almeno un mese. Si sono accodati i due vice presidenti del Consiglio. Secondo Antonio Tajani, con questa iniziativa si evitano " interventi dirigisti o nuove tassazioni costruite attorno al concetto degli extraprofitti " sostituiti da " responsabilità, collaborazione e mercato ".  Matteo Salvini, dal canto suo, auspica " che anche le banche e le altre grandi società del sett...

Scorie - L'inflazione non si cura con la redistribuzione

 Di fronte all'andamento dei prezzi al consumo, il professor Leonardo Becchetti cerca di spiegare la " legge dell’inflazione nell’era digitale ed ecologica ". " Capire l’inflazione oggi è essenziale perché ci dice se stiamo diventando veramente più ricchi o più poveri. Per farlo dobbiamo distinguere due forze opposte. Da una parte c’è la deflazione prodotta dal progresso tecnologico. Dall’altra l’inflazione che nasce dalla scarsità relativa di beni essenziali, a cominciare dall’energia, soprattutto quando si determinano shock geopolitici sui mercati. È dentro questa tensione che si decide una parte importante del nostro potere d’acquisto ", scrive Becchetti. Il quale poi fa un ripasso del fatto che, grazie al progresso tecnologico, anche se i prezzi nominali non scendono (o scendono poco), quello che è possibile fare con un prodotto di oggi rispetto allo stesso di qualche anno fa...

Scorie - Senti chi parla di deficit eccessivo

 Quando l'Istat ha confermato che nel 2025 il rapporto tra deficit e Pil è rimasto lievemente oltre il 3%, non consentendo l'uscita dalla procedura per disavanzo eccessivo con un anno di anticipo rispetto al previsto, le reazioni politiche sono state varie e in gran parte discutibili. Su tutte, però, vorrei riportare quella di un preoccupato Giuseppe Conte, secondo il quale " quattro anni di tagli e austerità, crescita zero, record di pressione fiscale, corsa al riarmo e accordi disastrosi firmati dal Governo lasciano l’Italia in gabbia e non ci permettono di uscire dalla procedura di infrazione per deficit eccessivo ". Detto da colui che, quando presidente del Consiglio, istituì il Superbonus, le cui code sono tra i motivi della mancata discesa del deficit sotto al 3% del Pil, mi pare abbastanza allucinante. Lo stesso Conte che usava a ripetizione l'...