Scorie - Economia ad alta (de)pressione per il Sol Levante
Ho letto la recensione all'ultimo libro di uno dei consiglieri della prima ministra giapponese Sanae Takaichi. L'autore è Takuji Aida, capo economista in Giappone per il Credit Agricole. Secondo Aida, il Giappone ha un problema di debito. Cosa che pensano in tanti, si direbbe. Il fatto è che, per Aida, il debito non è troppo. Al contrario, non è abbastanza. Nello specifico, c'è sì un elevato debito pubblico, peraltro detenuto internamente tra banca centrale, assicurazioni, fondi pensione e banche; ma il debito privato, soprattutto delle imprese, è troppo basso. Il tutto perché, dopo la crisi di oltre trent'anni fa, le imprese hanno passato lunghi anni a ridurre il debito, nonostante tassi di interesse a zero, e non hanno poi più ripreso a indebitarsi per investire. La tesi ricorda le posizioni di Richard Koo...