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Scorie - Sulla previdenza sempre meglio la libertà di scelta

Da libertario, sono sempre stato dell'idea che ognuno dovrebbe essere libero di disporre di ciò che è legittimamente di sua proprietà come ritiene opportuno, nel rispetto del diritto di proprietà altrui. Sono quindi sempre stato contrario alle forme più o meno pesanti di paternalismo, come quello che riguarda i vincoli alla riscossione del montante in un'unica soluzione relativamente ai fondi pensione. Diversamente la pensa Eugenio Ruggiero, che in un articolo sul Sole 24 Ore critica i provvedimenti contenuti nella legge di Bilancio 2026 che introducono alcune opzioni per ottenere il capitale al posto della rendita vitalizia. Dopo aver delineato le principali tappe della legislazione in materia di fondi di previdenza complementare degli ultimi tre decenni, Ruggiero sottolinea che l'ultima legge di Bilancio " smonta l'elemento cardine, e cioè la rendita vitalizia, che è lo strumento previdenziale per eccellenza in quanto accompagna e sostiene il pensionato per il re...

Scorie - La differenza tra crisi e normalità

 Dopo aver passato anni a cantare le lodi dei veicoli elettrici, David Fickling sta in queste settimane gioendo ogni volta che vede salire il prezzo del gas, del pretrolio e dei suoi derivati. Questo signore è tra costoro che credono e vogliono far credere che si dovrebbe ottenere energia solo da fonti rinnovabili e che sarebbe fattibile fare a meno di petrolio, gas e carbone. Così come si potrebbe tutti quanti usare veicoli elettrici, siano essi a due ruote, a quattro o perfino autotreni o navi. Quanto agli aerei, perché no. " Non c'è migliore pubblicità per un'auto elettrica che attendere ore ai distributori di benzina a causa di razionamenti nei carburanti ", scrive Fickling. Tralasciando il fatto che il compiacimento per situazioni di crisi implicito nelle sue argomentazioni è di dubbio gusto, c'è un piccolo dettaglio, tra le tante cose che potrei ripetere a proposito dei dispositivi elettrici a (quattro) ruote, che rende grottesche le parole di Fickling: la ...

Scorie - C'è differenza tra il meglio e il meno peggio

Al termine della riunione del FOMC di marzo, Jerome Powell ha detto ai giornalisti che intende rimanere nel Consiglio dei governatori della Fed anche dopo la scadenza del suo mandato come presidente fra un paio di mesi. E' suo diritto farlo, anche se non è la prassi solitamente seguita dai presidenti in scadenza. Powell ha detto che non ha intenzione di lasciare l'incarico " fino a quando l'inchiesta giudiziaria sia chiaramente finita ", aggiungendo che quando l'inchiesta sarà finita deciderà se restare o dimettersi " in base a ciò che penso sia meglio per l'istituzione e il popolo che serviamo ." A me pare abbastanza chiaro che, in realtà, a lui interessi lasciarsi alle spalle questa grana voluta da Trump e utilizzi la sua permanenza come arma negoziale. Non credo che il popolo rientri tanto in questi calcoli. Jonathan Levin, al contrario, plaude alla scelta di Powell, aggiungendo: " Decenni di ricerca ed esperienza sul campo in tutto il mo...

Scorie - Persone perbene o criminali?

Come noto, al referendum confermativo sulla riforma della giustizia ha vinto il no. Tra coloro che si erano spesi per la bocciatura, la "star" della magistratura Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica a Napoli, che qualche settimana prima del voto ha sostenuto che, " sebbene molte persone perbene voteranno Sì convinte di migliorare il sistema, i mafiosi, i grandi criminali e la massoneria deviata voteranno convintamente Sì" . Le regioni dove storicamente la criminalità organizzata è più presente hanno visto una vittoria schiacciante del No, con percentuali superiori al 60% e, quindi, molto più alte della media nazionale (53,2%). Le uniche regioni dove complessivamente ha vinto il Sì sono Lombardia, Veneto e Friuli-Venezia Giulia. Il procuratore Gratteri potrà essere soddisfatto che in regioni come Sicilia, Calabria o Campania non ha prevalso il voto dei criminali. Stando alla sua logica, si tratta di capire se nelle poche regioni dove ha prevalso il Sì la mag...

Scorie - Sogni di sospensione (dalla realtà?)

Michele Gubitosa, vicepresidente del M5S, propone un taglio delle accise ben oltre quello temporaneo deciso dal governo, che è "i nutile per due vulnus micidiali ", ossia la durata limitata a 20 giorni e il fatto che se i prezzi si impennassero, si supererebbero nuovamente i livelli visti prima dell'emanazione del decreto legge. Che fare quindi?  " La nostra proposta alternativa è un vero, robusto e duraturo taglio delle accise e un tetto massimo al prezzo, oltre il quale intervenga lo Stato a coprire la differenza ", sostiene Gubitosa. Già il provvedimento emanato dal governo costerà oltre 500 milioni per tre settimane, che verranno finanziati con un po' di tagli ai ministeri, con la maggiore IVA che si paga anche sulle accise (questa una super vergogna tra le vergogne fiscali italiane), e con l'effetto del riallineamento delle accise tra gasolio e benzina stabilito dall'ultima legge di bilancio. Mettere un tetto massimo, per di più allungando i tem...

Scorie - Cooperazione come scelta del male minore

Secondo Rossella Miceli, professoressa di diritto tributario alla Sapienza di Roma, la " recente riforma tributaria conclama un percorso evolutivo avviato alla fine degli anni '90 del secolo scorso, imponendo una rilettura del rapporto contribuente-fisco alla luce del valore generale della collaborazione. " Una evoluzione che dovrebbe superare il rapporto conflittuale tra esattori e pagatori di tasse, ossia la " convinzione che tali soggetti fossero espressione di diversi e contrapposti interessi ". Questo " deve cedere il passo a una nuova visione del rapporto tributario, ove domina la convergenza di obiettivi e la condivisione di un unico valore da perseguire, quello del dovere di concorso alle spese pubbliche, massima espressione della solidarietà politica, economica e sociale dello Stato. La fase di attuazione del tributo è destinata così a diventare una fase dialogica e di confronto costruttivo ." Resta da capire come mai, se si tratta di un valor...

Scorie - Sproloqui su tasse ed energia

Poche cose sono più inutili dei simposi comunitari. a maggior ragione se riguardano la tassazione. Essendone tra l'altro i costi a carico dei pagatori di tasse. Per esempio quello legato alla partecipazione del tanto amato Jospeh Stiglitz, uno dei tanti economisti tuttologi dopo l'assegnazione del premio Nobel. Secondo Stiglitz serve una lotta alla " tax avoidance delle multinazionali ". Direi che, dopo il Nobel, meriterebbe il premio Landini. Ma Stiglitz ne ha approfittato per parlare di energia: " Nel momento in cui la Russia ha invaso l'Ucraina, invece di investire massicciamente nelle energie rinnovabili, l'Europa si è concentrata sulla costruzione di terminali di gas naturale liquefatto, rendendosi vulnerabile a un altro shock. Ho sempre scherzato dicendo che il sole e il vento non sono perfettamente affidabili, ma sono più affidabili di Putin e sono più affidabili di Donald Trump. Quindi l'Europa avrebbe dovuto investire di più nella creazione d...