Scorie - PNRR, una abbuffata di malinvestimenti
A pochi mesi dalla fine del PNRR, Marco Buti e Marcello Messori fanno il punto della situazione. " Le valutazioni degli economisti riguardo agli esiti di questo Pnrr sono molto differenziate. La posizione più critica, che non lascia speranze, sostiene che l’Italia si è mossa nella logica di “portare a casa” e – poi – di spendere “più soldi possibili” senza preoccuparsi troppo della qualità della sua spesa. L’abnorme numero di progetti inseriti nelle varie versioni del Pnrr e la bassa efficienza di larga parte della pubblica amministrazione hanno favorito la realizzazione di progetti di basso valore economico-sociale, ostacolando la realizzazione di riforme sostanziali. Una visione più ottimistica sostiene invece che molte delle riforme (giustizia, pubblica amministrazione, concorrenza, codice degli appalti), imposte all’Italia dalla Ue come vincolo per sbloccare i fondi e ben accolte dal governo Draghi n...