Scorie - I lamenti di chi ha fatto (mal)investimenti green
Negli anni in cui politici e mezzi di informazione pendevano dalle labbra di Greta Thunberg e a Bruxelles imperversava Frans Timmermans, il principale fautore del Green Deal, diverse imprese hanno investito in progetti green nella convinzione che la politica avebbe reso economicamente conveniente ciò che non lo era e, soprattutto, creato artificialmente una domanda che non cresceva spontaneamente. Ho letto sul Sole 24 Ore un'intervista a Massimo Perotti, presidente di Sanlorenzo yacht, che è contrariato (per usare un eufemismo) perché la sua azienda ha investito molto nella produzione di barche che consumano carburanti green (con motori funzionanti 70% a metanolo e 30% a gasolio), per i quali, però, non ci sono sufficienti punti di distribuzione. Perotti ha bloccato la costruzione di una barca da 50 metri a B-fuel: ...