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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Scorie - Convergenze sinistre

Leggete queste due citazioni: " L’Europa deve fare l’Europa, la strada è il debito comune, che vada in investimenti, infrastrutture e transizione. È miope pensare che ogni paese possa fare per sé. " " Occorre sospendere il Patto di stabilità per rimettere l’Europa nelle condizioni di competere. " Personalmente, se non sapessi che sono parole pronunciate da due persone diverse, le attribuirei allo stesso individuo. Se, poi, mi si suggerisse che a pronunciarle sono state due persone diverse, penserei che si tratti di due esponenti dello stesso partito o associazione di categoria. Invece la prima citazione è attribuibile a Emanuele Orsini, presidente di Confindustria. Autore della seconda è Maurizio Landini, segretario generale della Cgil. ...

Scorie - La svolta che non cambia la sostanza

In un articolo in cui si occupa dei 70 anni della Corte Costituzionale, Maurizio Logozzo, presidente dell’Associazione italiana dei professori e degli studiosi di diritto tributario, evidenzia l'evoluzione della giurisprudenza della Corte in materia fiscale.  Se prima era, secondo le parole di Enrico De Mita, " una giurisprudenza necessitata dalle esigenze di gettito", oggi, secondo Logozzo, "il profilo più qualificante della recente giurisprudenza della Corte consiste nella progressiva valorizzazione del dovere tributario come espressione dei principi di solidarietà ex articolo 2, di uguaglianza e ragionevolezza ex articolo 3, in connessione con il principio di capacità contributiva ex articolo 53 e con il più ampio equilibrio tra diritti individuali e interesse collettivo. Muta la prospettiva che dà senso al sistema, in quanto la Corte, condivisibilmente, distingue in modo netto il desuet...

Scorie - Non è una questione di antipatia politica

Commentando su Bloomberg i problemi della politica industriale statunitense che oscilla a ogni cambio di maggioranza, Scott Lincicome del Cato Institute si concentra sul caso dei veicoli elettrici, arrivando a sostenere che i repubblicani li avversino per motivi politici e gli elettori repubblicani non li acquistino pe rlo stesso motivo. Come è noto, le principali case automobilistiche hanno recentemente svalutato per decine di miliardi i loro investimenti nella elettrificazione delle vetture. Scrive Lincicome: " Le specifiche dell'Inflation Reduction Act hanno amplificato il problema. Miliardi di dollari in nuovi sussidi federali – la maggior parte approvati seguendo le linee di partito – sono stati una vera manna per i Democratici, che spesso hanno basato le loro campagne sul boom edilizio industriale della "...

Scorie - La realtà al contrario

Leggendo gli articoli dell'ecotalebano Liam Denning su Bloomberg Opinion sembra che nel mondo ci sia una domanda incontenibile di veicoli elettrici. Per questo i recenti ripensamenti delle principali case automobilistiche, soprattutto (ma non solo) negli Stati Uniti, sono considerati da Denning una sorta di suicidio. Sta di fatto che le perdite miliardarie del 2025 sono dovute a svalutazione di (mal)investimenti nei veicoli elettrici, anche se non si direbbe leggendo Denning. Il quale critica l'allentamento deciso da Trump sui limiti alle emissioni dei motori endotermici, che consentono alle case automobilistiche di tornare a produrre (senza perdere soldi) i modelli endotermici per i quali c'è reale domanda di mercato. Denning ripete come un disco rotto che così " i competitors cinesi estenderanno la loro leadership nei veicoli elettrici ". ...

Scorie - A John sembra, a me no

In un articolo su Bloomberg Opinion in cui muove alcune critiche all'ultima lettera che il capo di BlackRock, Larry Fink, ha inviato agli amministratori delegati delle (molte) società di cui il gestore patrimoniale più grande al mondo è azionista, John Authers scrive, tra le altre cose, che " Fink sembra aver creduto costantemente nel libero mercato durante la sua carriere e le sue lettere ." A me non sembra neppure. Authers nota i cambiamenti di impostazione di queste lettere nel corso del tempo, in cui Fink si è adeguato alla direzione del vento politico. Da paladino dello stakeholder capitalism all'ESG, salvo poi fare marcia indietro con il ritorno di Trump alla Casa Bianca. Quest'anno auspica che sempre più persone investano sui mercati finanziari (e ovviamente questo è anche marketing), meglio se n...

Scorie - Non le chiamerei previsioni

In un lungo articolo sul Sole 24 Ore, Pierangelo Soldavini si occupa del boom dei “prediction markets”, ossia piattaforme sulle quali è possibile scommettere su una pluralità di eventi. Piattaforme che stanno facendo seria concorrenza a siti di scommesse e case da gioco. Che si tratti di un settore in forte espansione lo testimonia anche il recente investimento dell'Intercontinental Exchange in Polymarket, che è leader assieme a Kalshi. Tecnicamente questi contratti sono opzioni binarie, che a scadenza possono pagare uno o zero a seconda che l'evento sottostante si verifichi o meno. Ne consegue che i centesimi a cui sono scambiati sulla piattaforma esprimono la probabilità implicita che l'evento si verifichi. Le opzioni binarie non sono certo una novità. La novità consiste nell'avere esteso l'universo di ...

Scorie - Non toccate le autobahn

Una delle (a mio parere) grandi idiozie che sono circolate in Italia e anche in altri Paesi europei da quando la (stupida) guerra di Stati Uniti e Israele contro l'Iran ha portato al sostanziale blocco a singhiozzo dello stretto di Hormuz, è l'ipotesi di abbassare i limiti di velocità, soprattutto nelle autostrade. Essendo nato in pieno periodo di domeniche a piedi che furono imposte a cavallo tra dicembre 1973 e aprile 1974, esperienza di cui mi hanno parlato diverse volte i miei genitori, speravo che non si dovesse più arrivare neppure a ipotizzare provvedimenti del genere. Eppure non mi sento di esclludere neppure quello, qualora il rialzo dei prezzi dei carburanti e, soprattutto, i probabilil razionamenti degli stessi qualora il blocco proseguisse nelle prossime settimane. Sta di fatto che Chris Bryant critica il governo tedesco per aver introdotto sgravi...

Scorie - Si può migliorare, ma non risolvere il problema di fondo

Prendo spunto da un (per me) interessante articolo di Marco Fabri del Consiglio nazionale delle ricerche sul tema del numero dei magistrati in Italia per sottolineare uno dei problemi pressoché irrisolvibili delle strutture statali. Fabri osserva che negli ultimi anni ci sono stati incrementi, e li elenca. Ciò nonostante, secondo i magistrati il numero non è mai sufficiente.  Fabri osserva anche che dai " dati e dalle informazioni disponibili risulta però che il numero di magistrati in dotazione organica non sia il frutto di un’analisi basata su evidenze empiriche o su proiezioni future, ma sia il mero risultato di sedimentazioni storiche e di eventuali disponibilità di bilancio. In altre parole, il numero di magistrati in dotazione organica non è stato determinato né sulla base della domanda di giustizia, fra l’altro tendenzialmente in calo da anni, né sull’arr...

Scorie - Maledetta (nuova) primavera

Preparandosi a un anno di campagna elettorale per le prossime elezioni politiche, l'avvocato del popolo, al secolo Giuseppe Conte, si è cimentato nella scrittura di un libro, il cui titolo è "Una nuova primavera. La mia storia, i nostri valori, la sfida progressista per l’Italia". Diversi giornali ne hanno pubblicato alcuni passaggi. Ovviamente la nuova primavera sarebbe quella che caratterizzerebbe un suo ritorno a palazzo Chigi, per fare sbocciare l'economia italiana facendola uscire dalla attuale " crisi ". Conte invoca " risposte strutturali e non interventi episodici. Non possiamo ridurre la politica economica a un mero esercizio di compatibilità finanziaria, in cui la stabilità dei conti pubblici diventa un fine in sé, al punto da risultare disgiunto dagli obiettivi di crescita economica e di sviluppo sociale. È ormai acclarata ...

Scorie - Ennesimo pippone sulla Costituzione

Sarà che uno degli autori che rileggo sempre volentieri è Lysander Spooner, sarà che ho sempre pensato che il compromesso sostanzialmente cattocomunista che portò alla stesura della Costituzione all'indomani della Seconda Guerra Mondiale dovrebbe risultare piuttosto indigesto anche a un liberale all'acqua e sapone, figuriamoci a un libertario. Fatto sta che non ho mai ritenuto il testo costituzionale una sorta di sacra scrittura, trovando i sermoni dei sacerdoti di questa religione laica abbastanza indigeribili. Quelli, per intenderci, che continuano a ripetere che si tratta della costituzione più bella del mondo (come se le avessero lette tutte, poi), e che sono fermamente contrari a ogni suo minimo ritocco o a qualsivoglia critica a questo o quell'articolo. Per esempio il notaio Giulio Biino, del quale il Sole 24 Ore ha ospitato una sorta di elogio dell...

Scorie - Anthropic non è un moderno Davide contro Golia

Continua a far discutere il contenzioso tra Anthropic e l'amministrazione americana. La società che sviluppa modelli di intelligenza artificiale aveva stipulato un contratto con il Pentagono, salvo poi rendersi conto che il governo americano non si sarebbe attenuto ai limiti di utilizzo, soprattutto in merito al controllo di massa o ad azioni militari come quella in corso in Iran. La reazione di Orange Man è stata, come di consueto, drastica, con il Dipartimento della Difesa (ora della Guerra) che ha messo sostanzialmente al banco Anthropic considarandola un rischio per la catena di fornitura statunitense. A prescindere da come andrà a finire il contenzioso giudiziario, tendo a non condividere il punto di vista di altri libertari, che si schierano dalla parte di Anthropic. Non perché io stia dalla parte dell'amministrazione americana, bensì perché trovo terri...

Scorie - La lezione mai imparata dagli amanti del deficit

Tra i non pochi, a sud delle Alpi, che nell'uovo di Pasqua avrebbero voluto trovare un (bel) po' di deficit, ovviamente di quello buono e magari bollinato dalla Commissione europea, c'è Gustavo Piga. Qualcuno potrebbe farmi notare che sembrerebbe che per certi signori dovrebbe sempre essere Pasqua (o Natale), da questo punto di vista. In effetti... Come è noto, Piga critica da sempre la politica "austera" che persegue avanzi primari, ossia un saldo positivo tra entrate e uscite al netto della spesa per interessi sul debito pubblico.  Le soluzioni possono essere suddivise in due macro categorie: ridurre altre voci di spesa, oppure aumentare il deficit, ovviamente quello buono, che porta un effetto moltiplicatore davanti al quale anche Keynes si sentirebbe in imbarazzo. Il problema, come sempre, è che ex ...

Scorie - Il caro benzina non si contrasta con una Tycan usata

Il rincaro dei prezzi dei carburanti conseguente la (scellerata) decisione di Trump di accodarsi a Israele nell'attacco all'Iran sta facendo gongolare i sostenitori dei veicoli elettrici. Su Bloomberg, Chris Bryant arriva a sostenere che la cosa potrebbe rivitalizzare l'interesse per auto ibride, quando non totalmente elettriche, magari usate. " I precedenti shock energetici hanno lasciato il segno nell'industria automobilistica, condizionando sia i volumi, sia i tipi di veicoli venduti, così come quanto i consumatori potevano pagare ", nota Bryant. Il quale nota anche un fatto lapalissiano, ossia che i " consumatori senza dubbio cercano opzioni più economiche " rispetto ai prezzi delle auto nuove ora in commercio. Dal che deduce, non capisco segu...

Scorie - Siamo davvero oltre la fantascienza

Sono sempre stato contrario a qualsiasi forma di finanziamento pubblico (ossia a carico dei pagatori di tasse) di questo o quel settore. Questo per l'oggettiva circostanza che non è giusto prendere a Tizio, con la minaccia dell'uso della forza, per dare a Caio. Personalmente, poi, se dovessi indicare da dove iniziare a tagliare queste spese, inizierei senza dubbio da film ,documentari e affini. Questo sempre, e a maggior ragione in questo periodo caratterizzato da sconquassi nei prezzi dei carburanti che rischiano di avere serie ripercussioni sui prezzi di tanti altri beni. Eppure pare che per diversi partiti di opposizione il problema del momento sia il mancato finanziamento, da parte del ministero della Cultura, del film a “Tutto il male del mondo”. Si tratta di un documentario su Giulio Regeni, il ricercatore sequestrato e ucciso in Egitto nel 2016, dopo e...

Scorie - Altro che taser, io toglierei pure la paletta

Tra le non poche polemiche quotidiane tra maggioranza e opposizione vi è anche quella relativa all'utilizzo del taser da parte della polizia locale. Diverse amministrazioni a guida PD hanno fatto sperimentazioni, salvo poi fare marcia indietro o tergiversare al momento del passare dalla sperimentazione alla dotazione in via strutturale. Per il deputato di Fratelli d’Italia Riccardo De Corato si tratta di una " scelta scellerata. Il taser è infatti ormai universalmente ritenuto non solo uno straordinario deterrente ma anche uno strumento che riesce a bloccare in sicurezza eventuali aggressori. Polizia e carabinieri lo hanno già utilizzato con successo molte volte ." Da sinistra ribattono che la polizia locale non ha compiti di pubblica sicurezza. Il che è vero e personalmente credo sia anche meglio così. E qui d...

Scorie - Supercazzole sulla (terza) eliminazione

La nazionale italiana di calcio non si è qualificata, per la terza volta consecutiva, alla fase finale del campionato mondiale e all'indomani della sconfitta contro la Bosnia si leggono considerazioni di tutti i colori. Secondo Giuseppe Lupo " non è casuale che il vulnus della mancata qualificazione si sia ripetuto tre volte negli ultimi dodici anni, dal 2018 al 2026, e che l'ultima nazionale vincente nella storia dei mondiali sia stata proprio quella in cui l'attuale nostro commissario tecnico, Rino Gattuso, indossava la casacca del centrocampista e si dava un gran da fare per dimostrare ciò che poi nella lontanissima estate del 2006 affermò con disarmante franchezza ai microfoni tv: «Abbiamo gli attributi grandi così…». Altro non poteva aggiungere, ma si fece capire a gesti. " Lupo aggiunge che " bisognerebbe interrogarsi se a monte della triplice mancata qualificazione non agisca un cambiamento di paradigma nel Paese, a cominciare dalla dimensione individu...

Scorie - Gli improbabili scenari probabilistici

Con grande disappunto dei fautori dell'obbligatorietà di inserire gli scenari probabilistici nella documentazione informativa e contrattuale (tema di cui mi sono già occupato anni fa), la Corte di Cassazione ha recentemente ammorbidito le sue posizioni rispetto a un orientamento piuttosto rigido in essere a seguito di una sua sentenza risalente al 2020. Dal 2009 sono sempre inseriti il Mark-to-Market (ossia il valore del derivato al momento della negoziazione, il metodo utilizzato per calcolarlo, nonché i costi impliciti.  Gli scenari probabilistici sono un pallino di certi consulenti di parte (che assistono i clienti in contenzioso) e dei relativi legali, nonché della stampa consumeristica alla Plus24 del Sole 24 Ore. Mi sono spesso chiesto quanti di costoro conoscessero tecnicamente il calcolo di tali scenari, che purtroppo credo rischino di essere fuorvianti per molti investitori, perché le probabilità che si verifichino sono strettamente dipendenti dal fatto che le variabili ch...

Scorie - L'eterna ricerca delle risorse (senza trovarle)

Tra le tante cose che periodicamente riaffiorano nel dibattito sul fisco italiano vi è la riforma della tassazione sui redditi di natura finanziaria. Il vice ministro dell'Economia, Maurizio Leo, continua a ripetere che il governo metterà mano alla materia, ma nei fatti passano i mesi e anche gli anni senza che ciò accada. Ci sono evidenti storture, come la distinzione tra redditi di capitale e redditi diversi e la non compensabilità tra gli stessi. Cosa esacerbata nel caso dei fondi comuni di investimenti, per i quali gli incrementi di valore delle quote sono considerati redditi di capitale e i decrementi sono considerati redditi diversi. Oppure la permanenza di sistemi di tassazione per cassa e altri che tassano il maturato ogni anno. Ogni volta che partecipa a un convegno sul tema, Leo ripete come un disco rotto che il governo vuole " superare l'attuale impostazione della tassazione delle rendite finanziarie sul maturato, che ormai affonda le radici nel tempo, per una p...