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Visualizzazione dei post da 2025

Scorie - Il presidente ecologista avvinghiato al potere

I politici al potere, da sempre, hanno l'abitudine di autoincensare se stessi e le iniziative assunte nel corso del tempo. A prescindere dalla soddisfazione dei cittadini pagatori di tasse. Ho più volte sottolineato che se qualcuno vuole trovare esempi di come sia possibile fare non meglio (o anche decisamente peggio) che in Italia, basti guardare cosa accade al di là delle Alpi, segnatamente in Francia. Emmanuel Macron è presidente della Repubblica dal 2017 e lo sarà ancora per oltre un anno. Soprattutto nell'ultimo biennio ha fatto di tutto per evitare che al governo andasse la destra, con il risultato di indire elezioni a ritmi imbarazzanti perfino per la Prima repubblica italiana e cambiare governi anche più volte in un anno.  I francesi - che a onor del vero sono comunque mediamente statalisti e non hanno imparato nulla da Frederic Bastiat (come da questa parte delle Alpi, ahimè) - non sembrano molto soddisfatti dell'operato di Macron. Il quale, invece, rivendica risul...

Scorie - L'eterna illusione della soluzione dei problemi a mezzo debito

 Molti opinionisti (categoria che contiene alcuni che scrivono ciò che hanno elaborato autonomamente con la propria testa e tanti che fanno da megafono alle posizioni di altri) discettano da mesi su come l'Europa dovrebbe reagire a quello che definiscono bullismo trumpiano. C'è chi invita ad avere uno scatto d'orgoglio, che sfocia poi inevitabilmente con lo spendere una cifra variabile ma sempre consistente di miliardi di euro come se fosse una panacea. Lionel Laurent lo fa scrivendo su Bloomberg, sostenendo che l'Europa " ha già un'arma potente nel suo strumento "anticoercitivo", che le consente di contrastare il ricatto commerciale da parte di soggetti esterni attraverso tariffe di ritorsione o simili. È ora di tirare fuori il bazooka. Nel complesso, questo sarebbe un modo per dichiarare che l'Europa è determinata a essere al tavolo, e non nel menu ." Il problema è che, in ultima analisi, il costo ricadrebbe, dove più, dove meno, sui pagat...

Scorie - L'eterno mal di regole europeo

Che di buone intenzioni sono lastricate le vie dell'inferno se ne hanno molteplici dimostrazioni quotidianamente. L'inferno spesso è vissuto da individui e imprese nella loro veste di soggetti sottoposti a una sempre crescente stratificazione di regole che sono emanate, nelle intenzioni dichiarate, per il bene di tutti. Ogni regolatore sopravvaluta le proprie conoscenze e competenze, tendendo anche a far equivalere con il bene di tutti ciò che lui ritiene esserlo. Di qui la volontà di di imporre obblighi e divieti a tutti quanti. Uno dei tanti esempi viene da un articolo di Andrea Imperiali, membro del Comitato sull'intelligenza artificiale di AgCom, che ha per oggetto, ovviamente, l'AI. Imperiali paragona l'AI all'elettricità. " Nel 1882, quando Thomas Edison accese la centrale di Pearl Street a New York, nessuno immaginava gli ascensori. Illuminare le strade, quello sì. Ma cambiare il profilo delle città costruendo grattacieli? Impossibile da prevedere. E...

Scorie - Cosa stavano fumando in VW?

Sulla scia dei ripensamenti in merito ai veicoli elettrici da parte di altre case (di cu imi son ooccupato anche di recente), anche Volkswagen ha deciso di non bruciare più denaro nella produzione del modello ID Buzz, ossia la versione moderna rigorosamente elettrica del minibus che ebbe un enorme successo a partire dagli anni Sessanta. " Dopo un'attenta valutazione delle attuali condizioni del mercato dei veicoli elettrici, abbiamo preso la decisione strategica di non procedere con l'ID Buzz MY26 ", hanno comunicato dal quartier generale. Non serviva essere un bambino prodigio per capire, già ex ante, che sarebbe statro un buco nell'acqua, avendo tutti i problemi di praticità dei veicoli elettrici, oltre a un prezzo che non era accessibile se non a una nicchia di mercato. A differenza del suo predecessore con il motore del Maggiolino, che era economico e fu a lungo utilizzato, tra gli altri, da hippies e vagabondi vari. Come ha scritto con la solita sagacia Eric ...

Scorie - Io me ne farei una ragione. E credo che non sarei il solo

 Le (lamentate) incertezze che giungono dai rappresentanti del mondo del cinema sul futuro di tax credit e agevolazioni varie da parte dello Stato (ossia dei pagatori di tasse, che si sostituiscono ai numeri carenti di coloro che pagano per vedere il lavoro prodotto da questi signori) rende comprensibilmente difficile pianificare le produzioni. Ciò rende evidente che si tratta di produzioni che non hanno senso economico in un contesto non drogato dagli incentivi. Agostino Saccà, già a lungo in Rai fino ai vertici del carrozzone televisivo pubblico (anche quello mantenuto, volenti o nolenti, dai pagatori di tasse) e oggi a capo della società di poroduzione Pepito, afferma che " senza risorse adeguate e soprattutto senza la certezza del tax credit diventa impossibile pianificare ".  E la conseguenza è che dovranno pensare a un pianmo B. " E il piano B, oggi, si chiama estero. " Un'unica considerazione: me ne farei serenamente una ragione. E credo che non sarei il...

Scorie - L'importanza di chiamarsi Ernesto (Maria), 12 mesi dopo

 Il 13 dicembre 2024, poco più di 12 mesi fa, Ernesto Maria Ruffini annunciò in una intervista al Corriere della Sera le sue dimissioni da Direttore dell'Agenzia delle entrate (ne scrissi all'epoca), in quanto in dissenso con il governo Meloni. Dato che, non di rado, questo tipo di dimissioni conduce poi a (un tentativo di) fare carriera politica, a precisa domanda Ruffini rispose infastidito: "Ci sono domande a cui si risponde con un sì o con un no. E la mia risposta è no". Aggiungendo: "Non scendo e non salgo da nessuna parte. Torno a fare l'avvocato ." Anche perché a lui interessava " il bene comune " (per inciso, tutti coloro che chiedono di essere votati dicono di voler essere eletti per fare per il bene comune) e " non occorre diventare giardinieri per prendersi cura dell'aiuola davanti a casa. " Passano 12 mesi e, sempre facendosi intervistare, questa volta dal Foglio, Ruffini, critico nei confronti del PD a guida Elly Sch...

Scorie - Strade nepalesi: il sogno di Lepore?

Bologna è una città talmente comunista che la sinistra potrebbe candidare sindaco chiunque e verrebbe (bovinamente) eletto. Non mi stupisce, quindi, che sia diventato sindaco Matteo Lepore, né mi stupirei se, ricandidandosi nel 2027, tornasse a essere eletto per un secondo mandato. Intervenendo alla riapertura del canale di via Riva Reno, Lepore ha dichiarato:  " Inauguriamo uno spazio urbano nuovo, con panchine, spazi verdi, alberature e una piazza pedonale che prima non c'era, accanto al passaggio del tram. Al posto di due file di auto, caos e traffico, avremo un luogo perfetto per famiglie, residenti e credo poterà anche nuova vita commerciale. Questo è l'esempio di quello che il tram può fare per la città e qui porterà nuova vita alla zona ". Ovviamente chi parcheggiava la sua auto nei posti ora scomparsi sarà felice e contento di (ri)avere un canale, e pazienza se trovare parcheggio diventerà ancora più difficile di prima.  Ma a Lepore gli automobilisti pare prop...

Scorie - Valutazioni nel pallone

 Come noto, nella serata di venerdì 12 dicembre Tether, società emittente di una delle principali stablecoin, ha presentato a Exor, holding facente capo alla famiglia Agnelli, un'offerta per rilevare l'intera partecipazione al capitale della Juventus. Tether è già azionista del club, controllando l'11,5% del capitale. Con questa transazione diventerebbe il primo azionista, considerando che Exor è proprietaria del 65,4%. L'offerta è stata presentata con un premio del 20% sul prezzo di chiusura di mercato dell'11 dicembre, valorizzando l'intera società circa 1,1 miliardi di euro. Exor ha respinto l'offerta, non solo per ragioni economico-finanziarie. Ho letto diversi commenti, e ovviamente molto ne hanno scritto i quotidiani sportivi. Che in questi casi si avventurano in valutazioni finanziarie, non proprio il core business delle loro redazioni. Sul Corriere dello sport, per esempio, Alessandro F. Giudice ha scritto un articolo dal titolo "Tether con la ...

Scorie - Il ripensamento di Ford che non piace agli ecotalebani

Dopo Jaguar, che ha sostituito il CEO responsabile della scellerata svolta tutta elettrica con annessa pubblicità che nulla aveva a che vedere con la tradizione e i gusti dei clienti storici del marchio, anche Ford ha dovuto rivedere la propria strategia nell'elettrico, annunciando una svalutazione di 19,5 miliardi di dollari dei suoi investimenti nelle EV. In sostanza, Ford ha capito che i suoi clienti dei pick-up elettrici, come il modello F-150 Lightning, non ne vogliono sentire parlare, men che meno li comprano. Anche perché costano parecchio di più dei ben più affidabili modelli con motore a combustione interna. Più che puntare sui veicoli elettrici, ridurrà le emissioni mediante maggiore produzione di ibridi e di elettrici extended-range (che ricaricano le batterie mediante un motore a scoppio). Liam Denning, uno degli ecotalebani di Bloomberg, è ovviamente contrario alla scelta di Ford, non credendo che si tratti di " seguire i clienti ". A suo parere si tratta del...

Scorie - Lo studioso patriota trovi le differenze

Periodicamente dalle componenti cosiddette sovraniste della maggioranza di governo escono delle farneticazioni in merito alla Banca d'Italia. Da qualche settimana Fratelli d'Italia sta insistendo per introdurre una norma che sancisca che le riserve auree della Banca d'Italia appartengano al popolo. Tutte le volte che vengono fuori proposte di questo tipo (in altre occasioni si trattava della proprietà della Banca d'Italia stessa), arrivano puntualmente discussioni con la stessa Banca d'Italia e la BCE. Secondo il centro studi di FdI (dove mi pare non abbiano studiato tanto, a giudicare dalla qualità delle loro produzioni), è importante stabilire la proprietà del popolo (che poi sarebbe dello Stato, perché il popolo non conta un bel nulla), a maggior ragione perché tra i proprietari di quote del capitale della Banca d'Italia ci sono soggetti stranieri. " Affermare che la proprietà delle riserve auree di Bankitalia è del popolo italiano non serve a nulla è FA...

Scorie - Il raddoppio della Tobin tax

Tra le fonti di finanziamento introdotte nella bozza di legge di bilancio 2026 dal governo vi è il raddoppio dell'aliquota della tassa sulle transazioni finanziarie, nota anche come Tobin tax.  L'aliquota passa da 0,1% a 0,2% per le transazioni concluse su sedi di negoziazione e da 0,2% a 0,4% per le negoziazioni al di fuori delle sedi di negoziazione. Fondamentalmente allo Stato andrà, per ogni acquisto, un balzello che sovente supererà le commissioni pagate all'intermediario finanziario che curerà la negoziazione. Ma non a fronte di un servizio specificamente richiesto, bensì per alimentare genericamente la spesa pubblica. Questa tassa, ignobile come tutte le altre ma con in più la motivazione che contrasterebbe la "speculazione" (stupidata, questa, già tale fin dai tempi, oltre 50 anni fa, in cui Tobin lanciò l'idea) fu introdotta in Italia (sono pochi gli altri Paesi ad applicarla, tra cui l'immancabile Francia) dal governo Monti (autore di altre perle...

Scorie - Adesso si chiamano "acquisti per la gestione delle riserve"

 Come ampiamente atteso, il 10 dicembre la Fed ha tagliato il tasso sui Fed Funds di 25 punti base. Nella stessa riunione del FOMC è stato anche deciso che la banca centrale inizierà a effettuare " reserve management purchases ", ossia acquisti di titoli del Tesoro a breve termine, ufficialmente per gestire le riserve del sistema bancario facendo sì che non si creino tensioni di liquidità. Si partirà da 40 miliardi di dollari al mese, poi si vedrà. La liquidità, peraltro, è tutto tranne carente, ma venendo da anni di inondazione temporaneamente ridotta nella breve parentesi del quantitative tightening, ogni accenno di riduzione sembra portare a una siccità. Si dà il caso che il Tesoro, non da oggi, si finanzi in via prioritaria sul breve termine (in stile Italia anni Settanta e Ottanta), quindi la parte a breve della curva è particolarmente sensibile per il finanziamento dell'enorme deficit del bilancio federale. Ma non si tratta di monetizzare indirettamente questo defi...

Scorie - Le vicissitudini della Sumud Flotilla determinanti per la scuola palermitana

 Secondo il tribinale di Palermo, l'assemblea sindacale di cui all'articolo 20 dello Statuto dei lavoratori riguarda un interesse sindacale e del lavoro anche se ha all'ordine del giorno "l'informazione agli iscritti sulla missione internazionale della Sumud Flotilla per l'apertura di un corridoio umanitario e la sensibilizzazione sulla guerra nella striscia di Gaza ". Il datore di lavoro aveva, a mio parere con buon senso, negato il consenso all'assemblea sindacale in questione, finendo per essere accusato di comportamento antisindacale. Si trattava di una scuola, e l'ordine del giorno dell'assemblea era: " Occhi su Gaza: come fermare l'occupazione del territorio palestinese e sviluppare una vera cultura della pace ". Faccio fatica a capire quale possa essere il punto di contatto tra le problematiche di una scuola e quanto succede alla Sumud Flotilla, ma per il tribunale lo statuto del sindacato promuove la solidarietà e la coop...

Scorie - Hayek, gli ETF e la politica monetaria del XXI secolo

 Su Bloomberg, John Authers dedica un articolo al libro "A Call for Judgement", di Amar Bhide della Columbia University. Non ho letto il libro, ma in base a quanto riporta Authers credo ci sia un elemento mancante. Scrive infatti Authers che l'autore " sostiene che Friedrich Hayek, il grande apostolo dell'economia di libero mercato, sarebbe stato totalmente contrario alla forma assunta dai mercati moderni. Hayek si oppose con passione alla pianificazione centralizzata, sostenendo che i mercati erano di gran lunga più adatti a catturare le informazioni locali necessarie per decidere come impiegare al meglio il capitale. Rappresentavano il modo naturale per sintetizzare la conoscenza e giungere al miglior risultato disponibile. Il problema, afferma Bhide, è che l'atto della finanziarizzazione – prendere un accordo finanziario sottostante come un mutuo, accorparlo ad altri e imporre standard affinché possa essere negoziato sui mercati finanziari – richiede giud...

Scorie - Il libero mercato, vero incubo degli ecotalebani

 Le retromarce di Donal Trump rispetto alle stringenti norme volute da Biden in merito ai consumi medi di carburante che avevano indotto le case automobilistiche a spingere su modelli ibridi ed elettrici, oltre tutto riducendo le dimensioni medie dei motori a combustione interna, stanno facendo impazzire gli ecotalebani. Tra i quali Liam Denning di Bloomberg, che sostiene che questo andrà a svantaggio dei consumatori americani. A suo dire l'aumento dei prezzi delle auto nuove, con qualsiasi tipi di motorizzazione, è dovuto alla deglobalizzazione e ai dazi, non all'elettrificazione forzata. Dazi e deglobalizzazione hanno la loro parte di responsabilità, ma l'elettrificazione non è un pasto gratis, né per le case automobilistiche, che continuano a perdere miliardi di dollari, né per i consumatori. E infatti, non appena si riducono gli incentivi alla domanda, questa implode. Denning non sopporta che agli americani piacciano SUV e pick-up con cilindrate elevate e consumo non d...

Scorie - Tutti gli studenti sono uguali, ma se hanno la divisa sono più uguali degli altri?

 Una delle caratteristiche di ogni Stato consiste nel mettere le persone che a vario titolo fanno parte delle sue articolazioni al di sopra degli altri cittadini, i quali per di più sono costretti, via tassazione, a fornirne i redditi. I cosiddetti servitori dello Stato sono in realtà serviti, quando si tratta della loro busta paga, dai veri servitori, ossia dai pagatori di tasse. Nei giorni scorsi il governo ha battibeccato con l'Università di Bologna perché questa si è rifiutata di istituire un corso di filosofia riservato agli allievi ufficiali dell'Accademia militare di Modena. Il presidente del Consiglio e diversi membri della maggioranza hanno parlato di lesione dei doveri costituzionali da parte dell'ateneo, che per bocca del rettore pro tempore, Giovanni Molari, ha chiarito che " l'Università di Bologna non ha mai "negato" né "rifiutato" l'iscrizione a nessuna persona. Come per tutti gli Atenei italiani, chiunque sia in possesso dei...

Scorie - Lasciate in pace il consumatore che risparmia

Puntuali come a ogni fase di rallentamento del ciclo economico stanno arrivando le reprimende keynesiane ai consumatori che, non spendendo abbastanza e addirittura provando a risparmiare, finiscono per danneggiare l'economia e se stessi. Paul Krugman è storicamente un campione in questo senso, se così vogliamo dire. Segnala alcune di queste prese di posizione, commentandole, Rayan McMaken del Mises Institute. Quella che più mi sembra più ridicola è di Kevin Williams di CNBC, che, rivolgendosi al consumatore americano, scrive: " Se stai tenendo la tua stampante obsoleta o il tuo smartphone rotto più a lungo del previsto, non sei il solo. " Infatti " l'americano medio ora tiene il suo smartphone per 29 mesi... e questo ciclo si sta allungando. La media era di circa 22 mesi nel 2016 ." Una vera e propria disgrazia, secondo Williams: " Sebbene spremere il più possibile il proprio dispositivo possa far risparmiare denaro nel breve periodo, soprattutto in mez...

Scorie - Era meglio quando non dormiva per la Tesla

Elisabetta Piccolotti di AVS, che fece notizia mesi fa per aver perso il sonno assieme al compagno (in tutti i sensi) Nicola Fratoianni allorquando Elon Musk, principale azionista e amministratore delegato di Tesla, faceva parte cerchio magico di Donald Trump, dovendo decidere (problema molto più che amletico) se mantenere o cambiare la Model 3 posseduta da pochi mesi, se l'è presa in questi giorni con la destra. In particolare con "i maschilisti della destra", rei di aver stippato al Senato la legge sul "consenso libero e attuale" ai rapporti sessuali. " È finita la campagna elettorale e la destra, che in campagna elettorale stava cercando di far percepire un grande impegno sul tema della violenza sulle donne, è tornata ad avere dubbi. In particolare, sono tornati ad avere dubbi i maschilisti della destra, gli uomini che da sempre vivono con sospetto le battaglie femministe a favore delle donne. Ora la norma, per come è scritta, è molto chiara e semplice e...

Scorie - La terapia ha avuto successo e il paziente è guarito, ma guai a interromperla

Il 29 ottobre la Federal Reserve ha tagliato i tassi di 25 punti base, come ampiamente atteso, e ha annunciato che da inizio dicembre porrà fine al Quantitative Tightening, ossia alla riduzione, mediante mancato reinvestimento dei titoli giunti a scadenza, del suo (enorme) bilancio, gonfiatosi a partire dalla crisi del 2008 e letteralmente esploso durante la pandemia, a suon di emissione di base monetaria. I titoli del tesoro giunti a scadenza saranno quindi oggetto di reinvestimento, mentre le cartolarizzazioni saranno sostituite, a scadenza, ta titoli del Tesoro a breve termine. Il giorno dopo, mentre sbrigavo le ultime faccende lavorative e terminavo i preparativi per il mio viaggio, ho letto ovviamente tanti commenti, tra cui quello, come sempre fornitore di scorie, di Jonathan Levin su Bloomberg, secondo il quale: " Per alcuni critici di lunga data del bilancio della Fed, la fine del QT è destinata a scatenare una nuova ondata di preoccupazioni. Attribuiscono al bilancio la c...

Scorie - Era meglio restare là

In questo periodo sono generalmente di ritorno dal Nepal, dove per tre settimane cerco di tenermi il più possibile alla larga dalle cose che accadono nel resto del mondo, a partire dall'Italia. Ogni volta, quando torno, mi piace individuare le principali meschinità che tengono acceso il dibattito politico e mediatico. Quest'anno direi che i temi principali siano due. Il primo è quella che ritengo la persecuzione da parte dello Stato di una famiglia che ha deciso di vivere in un bosco, senza le comodità ormai date per scontate. Ai genitori lo Stato vuole togliere la potestà sui figli, i quali peraltro pare non abbiano subito alcun maltrattamnto. Semplicemente vivono in una sorta di Walden del XXI secolo, senza acqua calda ed elettricità. Ho letto lunghe argomentazioni su questa faccenda, ma a mio parere tutto si dovrebbe ridurre a valutare se queste due persone violano il principio di non aggressione nei confronti dei figli oppure no. Da quanto mi pare di capire, a essere punita...

Scorie - E' il mercato ad accelerare verso l'elettrico? No

Josef Nierling, amministratore delegato di Porsche Consulting Italia, ritiene che la transizione all'elettrico nel settore auto sarà dettata dal mercato, a prescindere da eventuali ripensamenti della Ue sul Green Deal. Dopo aver investito decine di miliardi sull'elettrificazione, probabilmente credendo (e sbagliando clamorosamente) che ci sarebbe stata domanda di mercato o quanto meno domanda drogata da incentivi perenni (come se le tasche dei pagatori di tasse fossero senza fondo), le case automobilistiche europee stanno spingendo affinché la Ue ammorbidisca il Green Deal, evitando la condanna a morte dei motori endotermici, che a tutt'oggi sono ancora di gran lunga preferiti, non solo per ragioni di budget, dai consumatori. La stessa Porsche AG, che controlla Porsche Consulting, ha dovuto prendere atto che ai Porscheisti i dispositivi elettrici a quattro ruote non piacciono. Vedi il flop della Taycan, per esempio. Ma secondo Nierling, fare investimenti su modelli con moto...

Scorie - Le città della (non) libertà

In un articolo pubblicato sul Sole 24 Ore, Robert Muggah e Carlo Ratti criticano le cosiddette "città della libertà", sostenendo comunque che " l'idea non è da scartare ". Agli occhi degli autori, le "città della libertà" hanno due difetti esiziali: sono " sostenute dall'élite tecno-libertaria della Silicon Valley " e, cosa ancora peggiore, sono state " recentemente abbracciate da politici di destra come Donald Trump ". Scrivono Muggah e Ratti: " I sostenitori delle città della libertà vogliono ridurre la burocrazia, rilanciare l'innovazione e risolvere la crisi degli alloggi in America. In pratica, però, questi progetti rischiano di diventare delle ridotte per i più ricchi, dei feudi manageriali in cui la disuguaglianza è incorporata nelle fondamenta. Mentre i promotori parlano di libertà, il loro modello affida la governance ai consigli di amministrazione delle società piuttosto che alle urne. Tuttavia, l'idea di ...

Scorie - Le sciocchezze sull'alpinismo di Erri De Luca

 Credendosi forse Lionel Terray, e comunque accodandosi allo stesso quanto all'idea dell'inutilità dell'attività alpinistica, lo scrittore Erri De Luca, neo socio onorario del club degli Accademici del CAI, ha detto: " Scalare mi piace perché non serve a nulla, disobbedisce alla legge di mercato ". Chi sostiene che una cosa non serve a nulla, o che è inutile, eppure la fa, cade in evidente contraddizione, perché ogni azione cosciente e volontaria è diretta a migliorare la propria soddisfazione relativamente alla situazione ante azione, per cui è in qualche modo utile per chi la compie. Altrimenti farebbe altro. De Luca dimostra quindi una ignoranza crassa sia del concetto di utilità, sia della legge del mercato. Perché, gli piaccia o meno, attorno all'alpinismo c'è una notevole quantità di domanda e offerta di mercato, che va dall'attività di guida, all'accoglienza, al materiale e abbigliamento tecnico. Ma uscirsene con sciocchezze del genere fa m...

Scorie - Inclusive stupidaggini

Quando capita di leggere: " Il linguaggio dà il tono. Indica se qualcuno si sente parte del gruppo o escluso, se rimane in gioco o se ne va ", si capisce immediatamente che ci si trova di fronte a una delle classiche manifestazioni di politically correctness che impongono talune parole e ne vietano altre in nome dell'inclusività. E' già deprimente quando queste cose accadono a livello di scuola pubblica o aziendale, ma quando si arriva al mondo del calcio, si salvi chi può. La Berks and Bucks FA è la federazione che governa il calcio nel Berkshire e nel Buckinghamshire, in Inghilterra. Rappresenta oltre 600 club e 34.000 giocatori, anche se voglio sperare che buona parte di costoro ritengano una enorme stupidaggine la "guida" che la loro federazione ha pubblicato per " adottare misure semplici ma significative per garantire che il nostro sport sia inclusivo, rispettoso e accogliente per tutti ", secondo le parole del responsabile della comunità e d...

Scorie - E meno male che non è la fine del mondo

Una delle mie citazioni preferite di Henry Louis Mancken è questa: " Il tipo di uomo che vuole che il governo adotti e imponga il rispetto delle sue idee è sempre il tipo di uomo le cui idee sono idiote ". E nel podio delle idee più idiote a mio parere il gradino più alto spetta sempre a quelli che chiedono al governo di tassare qualcosa che ritengono negativo per gli esseri umani, anche quando non fa male a nessuno, se non (forse) a se stessi. Passare ore a fare scrolling sullo smartphone può essere ritenuta una attività nociva a vari livelli per chi lo fa e non agevola le interazioni tra persone "de visu". Io stesso provo pena per chi passa così diverse ore al giorno, tutti i giorni. Ma credo siano affari loro (sostituiendo "affari" con il plurale del termine volgare, acorché ormai sdoganato quasi ovunque, usato per indicare l'organo genitale maschile sarebbe più efficace, ma mi astengo). Secondo Matthew Yglesias, invece, ci sarebbero tanti rimedi, m...

Scorie - Le contraddizioni di Shiller su narrazioni e (in)utilità

 Secondo Robert Shiller, vincitore del premio Nobel per l'economia nel 2013 e divenuto famoso anche tra i non tecnici un quarto di secolo fa con il libro "Esuberanza irrazionale", i prezzi e l'andamento dei mercati sono guidati da storie e narrative che, al pari di epidemie, diventano virali. Questo contribuirebbe a spiegare fenomeni come il FOMO (Fear Of Missing Out) e la formazione di bolle. A suo parere anche l'andamento del prezzo di mercato dell'oro è frutto di un contagio, tra l'altro di lungo termine: " l'idea contagiosa che l'oro abbia valore è in essere da migliaia di anni ." Eppure a suo parere si tratta di un metallo " relativamente inutile ". Il prezzo dell'oro in dollari ha tenuto banco per larga parte degli ultimi mesi, perché in effetti nel corso del 2025 è aumentato vertiginosamente, fino a un massimo di quasi il 70% da inizio anno (48% in euro), toccando un nuovo massimo a 4356 dollari nominali il 20 ottobr...

Scorie - I principi ESG sono davvero prioritari per le imprese?

Al Congresso del Consiglio nazionale dei dottori commercialisti ed esperti contabili tenutosi a Genova, la sessione di chiusura è stata dedicata ai principi ESG. In sintesi, nonostante i venit contrari Trumpiani e qualche incertezza da parte della Commissione europea, su pressione degli Stati che più stanno patendo le conseguenze del Green Deal, pare che per commercialisti, banche e imprese i principi ESG restino prioritari. Tutti quanti si limitano a chiedere che Efrag disponga una semplificazione negli standard da seguire per rendicontare l'attività svolta da parte delle imprese. Come sempre, a parlare di questo tema sono chiamati o esperti di società di consulenza che lucrano lautamente assistendo le imprese, oppure le persone che, all'interno delle imprese stesse, sono responsabili per la sostenibilità (o altri titoli simili, meglio se altisonanti e preferibilmente in inglese anche se in azienda si parla in dialetto). Cosa ci si aspetta che dicano costoro? Nulla di diverso,...

Scorie - Scandalo: modelle seminude per pubblicizzare biancheria intima

Certi articoli scritti da persone in lutto perché nell'America trumpiana è in corso una reazione all'eccesso di wokismo degli anni scorsi sono esilaranti. Beth Kowitt, commentando un recente evento di Victoria's Secret, si duole del regresso registrato dal marchio. Che, per inciso, ha bisogno di aumentare le vendite e pare che per farlo abbia deciso di tornare a puntare sull'immagine sexy delle modelle. Qualcosa che pare non dispiacere alle clienti, e suppongo neppure ai partners delle stesse. Kowitt racconta che all'evento " c'erano modelle di tutte le taglie e tonalità di pelle. C'erano una modella transgender e una modella incinta di nove mesi, che ha aperto la sfilata. C'erano la star della WNBA Angel Reese e la ginnasta olimpica SuniLee in passerella, e le performance musicali di una formazione tutta al femminile composta da Missy Elliott, Karol G, membri del gruppo K-pop TWICE e Madison Beer. Ma in sostanza, lo spettacolo rimane lo stesso di s...

Scorie - Controlli carenti? Sempre la solita soluzione: aumentare i dipendenti pubblici

 Tricolor Holdings faceva per lo più finanziamenti per l'acquisto di auto usate da parte di immigrati irregolari. E' andata in bancarotta, lasciando anche alla grande JP Morgan, che l'aveva finanziata, un buco da 170 milioni di dollari. Poca cosa per Jp Morgan, il cui amministratore delegato di lunga data, Jamie Dimon, ha comunque (efficacemente, a mio parere) detto: " Probabilmente non dovrei dirlo, ma quando vedi uno scarafaggio è probabile che ce ne siano altri. " Tricolor è anche oggetto di inchiesta da parte della magistratura con l'ipotesi di frode, per aver ottenuto finanziamenti plurimi a fronte dello stesso collaterale posto a garanzia. Ma non è questo che trovo interessante, quanto, piuttosto, la sua evoluzione, fino all'implosione. Si tratta, infatti, di una società fondata nel 2007, ma che ha realizzato una forte crescita solo a partire dal 2019, quando il ministero del Tesoro l'ha certificata come Community Development Financial Instituti...

Scorie - Sapevano cosa stavano votando?

Nella bozza di legge di bilancio è previsto un aumento dal 21 al 26% della cedolare secca da pagare per chi destina ad affitti brevi le proprie abitazioni, inclusa la prima casa. Contraria da subito Forza Italia, che per bocca del ministro Tajani ha detto: " Siamo assolutamente contrari e faremo di tutto perché il testo sia modificato prima di arrivare alla Ragioneria o in Parlamento. Noi non potremo mai votare una proposta del genere, è una questione di principio, legata al valore fondamentale che per Forza Italia ha la casa ". A stretto giro si sono poi accodati anche esponenti leghisti e perfino di Fratelli d'Italia. Ora, considerando che la bozza è passata al vaglio e all'approvazione di un Consiglio dei ministri, pare evidente delle due l'una: o votano senza sapere cosa stanno votando, oppure siamo di fronta a una patetica sceneggiata. Non so cosa sarebbe peggio, ma mi pare evidente che non ci sia limite al peggio.

Scorie - La sanità pubblica non funziona? Dicono che è colpa del mercato

Se c'è qualcosa che ha caratterizzato quasi tutte le forze politiche dell'Italia repubblicana è l'avversione al libero mercato. La Costituzione neppure lo menziona e subordina l'iniziativa economica privata all'interesse pubblico, che poi è quello che stabilisce chi governa pro tempore. E siccome l'avversione al mercato era tipica anche del dirigismo fascista, il codice civile del 1942 è rimasto invariato nelle sue parti principali fino a oggi. Evidentemente anche i più ferventi antifascisti hanno ritenuto che in economia andasse bene il dirigismo dei tempi del ventennio. L'Italia repubblicana è sempre stato un sistema a economia mista, ocn il mix pesantemente sbilanciato verso lo statalismo. Ciò nonostante, quando qualcosa non funziona si sente dire che è colpa del mercato, addirittura di un mercato senza regole, detto "far west". L'ennesima riprova l'ho avuta leggendo la recensione di Luigino Bruni al libro "Una sanità uguale per tut...

Scorie - Un contributo volontario che non si può rifiutare

" Il ministro Giorgetti mi ha assicurato, durante l'ultima riunione del Consiglio dei ministri, che non ci sarà alcuna tassa sugli extraprofitti. Non so che cosa sia l'extraprofitto, è un concetto un po' da Unione Sovietica ". Così il ministro degli Esteri, nonché vice presidente del Consiglio e capo di Forza Italia, Antonio Tajani. Poi è bastato ribattezzare il tutto come "contributo volontario" e addio Unione Sovietica. A fine giornata erano tutti contenti, tanto Salvini, che su questo tema è peggio dei comunisti (forse non avendo mai del tutto rimosso la sua espoerienza giovanile di comunista padano), quanto i forzisti. Fatto sta che nei prossimi 3 anni da banche e, in misura minore, assicurazioni, dovrebbero arrivare 11,5 miliardi. Chiaramente di volontario non ci sarà nulla. Non risulta, infatti, che le banche abbiano unanimemente conferito al presidente della loro associazione il mandato a scrivere una lettera al ministero dell'Economia che dic...