Scorie - Un contributo volontario che non si può rifiutare
"Il ministro Giorgetti mi ha assicurato, durante l'ultima riunione del Consiglio dei ministri, che non ci sarà alcuna tassa sugli extraprofitti. Non so che cosa sia l'extraprofitto, è un concetto un po' da Unione Sovietica". Così il ministro degli Esteri, nonché vice presidente del Consiglio e capo di Forza Italia, Antonio Tajani.
Poi è bastato ribattezzare il tutto come "contributo volontario" e addio Unione Sovietica. A fine giornata erano tutti contenti, tanto Salvini, che su questo tema è peggio dei comunisti (forse non avendo mai del tutto rimosso la sua espoerienza giovanile di comunista padano), quanto i forzisti.
Fatto sta che nei prossimi 3 anni da banche e, in misura minore, assicurazioni, dovrebbero arrivare 11,5 miliardi.
Chiaramente di volontario non ci sarà nulla. Non risulta, infatti, che le banche abbiano unanimemente conferito al presidente della loro associazione il mandato a scrivere una lettera al ministero dell'Economia che dicesse, in sintesi: "per i prossimi 3 anni saremo ben lieti di aumentare le antrate dello Stato per 11,5 miliardi".
Si può pensare quello che si vuole di banche e assicurazioni, ma resta il punto di fondo: quella del governo sembra piuttosto una sorta di "offerta che non si può rifiutare", nello stile di don Vito Corleone.
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