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Visualizzazione dei post da agosto, 2026

Scorie - Vegani al volante

 Mi capita di leggere sempre più frequentemente, qua e là, articoli che raccontano del continuo incremento di vendite di veicoli elettrici in Europa, Italia inclusa, e della grande soddisfazione degli acquirenti di questi dispositivi a quattro ruote. A luglio le immatricolazioni a livello europeo sarebbero aumentate del 51% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, e pazienza se gli incrementi percentuali sono sempre maggiori quando la base di partenza è bassa in valore assoluto. Ma la quota di mercato sul nuovo viaggia ormai attorno al 25%, anche se non ovunque allo stesso livello. Per di più, diversi sondaggi testimonierebbero che gli acquirenti di veicoli elettrici siano pienamente soddisfatti e non intendano tornare a modelli con motore endotermico. Che a commissionare questi sondaggi siano sovente i lobbisti dell'elettrificazione è solo un dettaglio. E quali sa...

Scorie - Le (ennesime) farneticazioni di Orange Man sui tassi di interesse

Mentre il debito federale sfonda i 40mila miliardi di dollari e il Tesoro cerca (inutilmente) di contenere i rendimenti a lunga scadenza annunciando un aumento di riacquisti dei titoli di propria emissione, accentuando una politica che lo stesso attuale segretario Scott Bessent criticava quando a farlo era il predecessore Janet Yellen, Orange Man farneticava parlava così dallo studio ovale: " Potremmo avere un PIL 10, 12, 15 volte superiore se solo ci lasciassero in pace. Lasciate che i tassi di interesse si abbassino. È un sistema molto ingiusto. Dovrebbero abbassare i tassi di interesse perché significherebbe che abbiamo un paese forte, basato sul credito, un buon credito, e noi abbiamo il miglior credito e saremmo in grado di ripagare il debito molto facilmente e rapidamente ." Non credo ci sia tanto da commentare.  ...

Scorie - Omissione o malafede?

Commentando l'andamento del mercato azionario americano e in particolare di tutto ciò che gravita attorno all'intelligenza artificiale, Bill Dudley sostiene che si tratti di una bolla, pur non facendo pronostici su quando la bolla scoppierà. Il che è lodevole, nessuno avendo la sfera di cristallo. Dudley ricorda la lezione della Grande Crisi Finanziaria, con la quale vede parallelismi. " Durante la fase di crescita, l'innovazione dei prestiti subprime ha incrementato la domanda di abitazioni, spingendo i prezzi al rialzo e facilitando il rifinanziamento dei mutui per i debitori in difficoltà, una volta terminati i tassi promozionali agevolati. La possibilità di rifinanziare ha ridotto i ritardi nei pagamenti e le insolvenze, facendo apparire i prestiti subprime non particolarmente rischiosi. Successivamente, all'aumento della domanda ha fatto seg...

Scorie - Elly Schlein Wallace dice di mettere da parte l'orgoglio e tassare gli esxtraprofitti

Mentre nel cosiddetto campo largo si dibatte, di certo non con grande tempestività, di eccessi di wokismo, la segretaria del PD preferisce gettarsi sui temi "concreti", quindi sul caro carburanti.  E cosa esce dalla (scarsa) fantasia di Elly Schlein? Una tassazione sugli extra profitti delle società energetiche. Ovviamente ridicolizzando le mini proroghe agli sconti sulle accise del gasolio praticate dal governo. Tuona Elly: " Giorgia Meloni deve fare una cosa sola: smetterla con le soluzioni tampone come la ridicola proroga di 48 ore sul taglio delle accise. Mettano da parte l’orgoglio e abbiano il coraggio di tassare gli extraprofitti delle grandi società energetiche per tutelare le famiglie e le imprese ." Posto che non mi è chiaro cosa c'entri l'orgoglio, probabilmente Schlein è immedesimata i...

Scorie - L'inflazione non è segno di economia dinamica

Il neopresidente della Fed, Kevin Warsh, non è un fan dell'inflation targeting, che pure da una trentina d'anni è praticato dalle principali banche centrali, con un obiettivo di crescita dei prezzi al consumo quasi ovunque fissato attorno al 2% annuo. Una pratica nata quasi per caso in Nuova Zelanda, dove nel 1988 l'allora ministro delle Finanze, commentando la discesa della crescita dei prezzi al consumo sotto al 10% annuo, rispose a un giornalista che, per dirsi soddisfatto, la crescita dei prezzi avrebbe dovuto attestarsi tra zero e 2%. La banca centrale perseguì quel numero, e lo raggiunse. Ovviamente non si sa quanto abbiano inciso altri fattori. Vari commentatori osservano che l'inflation targeting andrebbe migliorato, ma non eliminato. Il che può voler dire tutto e niente. Uno di costoro è Daniel Moss, che scrive su Bloomberg. Dopo aver ricorda...

Scorie - Qualcuno gli ricordi che non è all'altezza di Henry Ford

Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto sul Corriere della Sera per dire la sua in merito al cosiddetto risiko bancario, e in particolare sull'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena e sulla doppia offerta (difensiva) che la stessa MPS ha lanciato su Banco BPM e Banca Generali. " Chi controllerà il risparmio degli italiani? ", si chiede Orsini. Il quale aggiunge che non intende "anticipare giudizi che spettano alle autorità competenti. Ma proprio perché la posta in gioco è così alta è nell’interesse di tutti che non rimangano zone d’ombra. Non è nazionalismo finanziario. È politica industriale ." Come no. Niente giudizi o nazionalismi, ma " la scelta difensiva messa in campo da Monte dei Paschi ha portato verso un’operazione molto più complessa da cos...

Scorie - Le assurdità dei Socialisti (Democratici d'America)

 Leggendo un articolo sull'ascesa di coloro che si autodefiniscono Socialisti Democratici d'America, mi sono imbattuto in una citazione del presidente Harry Truman, il quale, parlando dei Repubblicani, affermò che, per costoro " Socialismo è il loro nome per quasi ogni cosa che aiuta tutte le persone ". Era il 1948. E' vero che, ieri come oggi, l'etichetta socialista è spesso attribuita in termini spregiativi anche a cose che non c'entrano tanto con il socialismo (vale, a parti invertite, con il considerare fascista ogni cosa che non piace, e anche in Italia ne sappiamo qualcosa). L'affermazione di Truman è però assurda. Per definizione, tutto ciò che un governo (che si definisca o meno socialista, poco importa) fa a beneficio di qualcuno, lo fa reperendo risorse da altri mediante tassazione (presente o futura, esplicita o implicita). L...

Scorie - La predica dal pulpito monetario sbagliato

 Bill Dudley, già presidente della Fed di New York e vicepresidente del FOMC è tra i non pochi critici del neo presidente Kevin Warsh. A suo dire, " un framework che non includa domanda e offerta aggregate non è credibile ". Aggiungendo, poi, che " Warsh all'apparenza attribuisce importanza alle dimensioni del bilancio della Fed e al tasso di crescita degli aggregati monetari ". Ma " nell'attuale regime di politica monetaria in cui la crescita del credito e degli aggregati monetari è determinata dal target della Fed sui tassi a breve termine, la relazione tra aggregati monetari e attività economica è ancora più debole che nel passato ". L'approccio di Dudley è tipicamente neokeynesiano, mentre Warsh è considerato un monetarista.  Ho già osservato che si vedrà, nel corso dei mesi, se il neo presidente accelererà o meno la riduzione ...

Scorie - Profezia o baggianata? (direi la seconda)

Secondo Elon Musk, " la moneta non avrà alcuna importanza nel 2036 ", perché i robot e l'intelligenza artificiale produrranno abbondanza di beni e servizi, molto più di quanti richiesti per i consumi, quindi " a cosa servirà la moneta in quel caso? ". L'intervistatrice dell'Economist a cui ha rilasciato queste affermazioni ha quindi chiesto a Musk come sarebbero risolti i problemi di distribuzione della ricchezza, dato che in molti non avrebbero lavoro in quanto sostituiti da robot e AI. E qui Musk ha replicato che, semplicemente, il Tesoro potrebbe mandare assegni alle persone. Più o meno come avvenne durante il Covid, ma in modo permanente. Circa il pericolo che ciò potrebbe generare inflazione, Musk si dice tranquillo, perché la quantità di beni e servizi aumenterebbe molto più della quanti...

Scorie - Valore (dis)economico

C'è un tema su cui torno con una certa frequenza: il finanziamento pubblico al cinema. Sono contrario a ogni forma di sovvenzione pubblica, perché il conto è a carico di persone a cui vengono sottratte risorse con la minaccia dell'uso della forza da parte del fisco, per finanziare un settore e singole "opere" che, con ogni probabilità, non finanzierebbero volontariamente. Sono appena stati stanziati dal governo altri 200 milioni, 50 milioni per il 2026 (da 610 a 660 milioni) e di 150 milioni per il 2027 (da 500 a 650 milioni). Dal 2028 la base resta 500 milioni. Non briciole, anche se io non darei neppure quelle. Il ministro della Cultura, Alessandro Giuli(vo), ha detto che si tratta di " un obiettivo raggiunto attraverso un percorso costruito nel confronto con il comparto, che conferma l’attenzione del Governo per un settore strategico dell’in...

Scorie - Mica tanto benefit

Con lo scopo dichiarato di incentivare il rinnovo più frequente del parco auto, il governo ha deciso per decreto di aumentare del 50% la tassazione per le auto aziendali dopo 5 anni anche per quelle elettriche, parificandole ai modelli con motore endotermico. Il problema è che, dati i prezzi più elevati dei modelli elettrici, in alcune migliaia di casi i contratti di noleggio a lungo termine superano i 5 anni, per avere un canone mensile più contenuto, come documentato dall'Aniasa, ossia l'associazione di categoria delle società di autonoleggio. Tradizionalmente l'auto aziendale è un benefit gradito agli assegnatari. Già vedersi assegnato un dispositivo elettrico dovrebbe smorzare l'entusiasmo, se poi per abbassare il canone mensile l'azienda allunga la durata del contratto il rischio concreto è pure di vedere un aumento della tassazione. ...

Scorie - Il (non) mercato EV

Riesco sempre a sbalordirmi quando leggo le elucubrazioni dell'ecotalebano David Fickling sul mercato dell'auto. La cosa più impressionante, per me, è che considera un fenomeno "di mercato" l'accelerazione nell'elettrificazione in Cina, che in realtà è il risultato di decisioni politiche. Così, come, per inciso, la politica è stata determinante anche in Occidente. Il mercato, in realtà, continuerebbe a relegare i modelli elettrici a una nicchia, per diversi motivi. Sia tecnici, sia economici. Tecnicamente, lo stato dell'arte dei veicoli elettrici li rende ancora adatti a essere usati solo per spostamenti non lunghi e in centri urbani, meglio se con possibilità di ricaricare le batterie a casa propria. Dal punto di vista economico, i modelli elettrici hanno ancora prezzi troppo più alti, a parità...

Scorie - L'involuzione dall'indipendentismo al socialismo

Che la leadership di Matteo Salvini nella Lega stia scricchiolando non è una novità. Il malcontento, soprattutto tra i militanti e gli amministratori locali del Nord, è sempre più palpabile. I risultati elettorali da diversi anni non sono incoraggianti, d'altra parte. Salvini sembra da tempo a corto di idee. Idee che, tra l'altro, sono non di rado indistinguibili da quelle di un Conte o un Landini qualsiasi, soprattutto quando si tratta di reperire risorse per finanziare la spesa pubblica. Da qualche anno il suo cavallo di battaglia è l'extratassazione degli utili prodotti dalle banche. In vista dell'autunno e della manovra di bilancio che precederà le prossime elezioni politiche, Salvini ha pensato di chiedere alle banche (le prime dieci per dimensioni) un contributo extra pari al 5% degli utili per un triennio. ...

Scorie - Attenti ai milionari patriottici

 Qualche giorno fa ho commentato la probabile introduzione di una tassa anche sui veicoli elettrici nel Regno Unito, dove la finanza pubblica è in deterioramento da anni. I conti però necessitano di misure più drastiche e, dato che il goveno laburista non intende ridurre la spesa, occorre trovare nuove entrate, considerando che i rendimenti dei titoli di Stato sono elevati e che l'ipotesi di finanziare la spesa aumentando il debito sarebbe accolta in malo modo da chi quel debito lo deve sottoscrivere. E allora ecco che, come di tanto in tanto accade, si fa avanti uno sparuto gruppetto di ricconi, i quali si dicono desiderosi di contribuire e invocano un aumento delle tasse sui loro simili. " Saremmo orgogliosi di pagare e ce lo possiamo permettere ", scrivono 120 di questi signori che si autodefiniscono "milionari patriottici". ...

Scorie - Almeno non usasse Hayek a sproposito

 Non è la prima volta che osservo che i dati spesso dicono ciò che chi li analizza vuole che dicano. Scrive l'ecotalebano David Fickling, per esempio: " A giudicare dal modo in cui molti discutono della transizione energetica, siamo impegnati in una lotta tra ideologi ecologisti in ambito governativo e accademico, da un lato, e un settore privato più realista che riconosce la superiorità intrinseca dei combustibili fossili, dall'altro ." Aggiungerei anche opinionisti come lui tra gli ideologi ecologisti, ma questo è un dettaglio. Lui invece sostiene che il settore privato dal 2015 abbia pesantemente investito in energie rinnovabili, al contrario dei governi che hanno continuato a sostenere i combustibili fossili. Indubbiamente gli investimenti in energie rinnovabili sono aumentati in modo significativo, anche per via dell...

Scorie - Un nuovo obbligo, per il bene del Paese (e delle assicurazioni?)

In occasione dell'assemblea dell'Associazione delle imprese di assicurazione (Ania), Giovanni Liverani, presidente pro tempore, ha lanciato la proposta di estendere alle famiglie l'obbligo di stipulare polizze a protezione degli eventi catastrofali, previsto ora per le imprese, ricevendo subito aperture da parte dei ministri Giorgetti e Urso che presenziavano. " Sarebbe assurdo che lo Stato, in caso di sisma o alluvione, dovesse risarcire chi ha già abbondantemente usufruito del sostegno della finanza pubblica ", ha detto Liverani, riferendosi ai vari bonus e superbonus edilizi. Quindi, sarebbe opportuno " estendere al più presto l’obbligatorietà di copertura alle residenze private, quantomeno a quelle che hanno usufruito negli ultimi anni dei generosi e pesanti incentivi fiscali o contributi per le diverse forme di ristrutturazione edilizi...

Scorie - Un altro candidato ideale alla cittadinanza onoraria a Bologna

Anche gli Stati Uniti hanno i loro Lepore, pare. Si tratta di quelle amministrazioni cittadine che impongono limiti equivalenti a 30kmh, riempiendo poi le strade di telecamere pronte a sanzionare chi supera il limite. E non mancano neppure gli apologeti di queste imposizioni demenziali. Per esempio Justin Fox (che tanto volpe non mi pare essere), il quale, su Bloomberg Opinion, difende tanto i limiti da passo d'uomo, quanto le sanzioni imposte tramite le telecamere.  Perché " aumentano la sicurezza ". Come no: anche il divieto di circolazione se non a piedi aumenterebbe la sicurezza, con risultati sicuramente migliori. " Credo che molti guidatori siano abituati a una certa dose di impunità ", scrive Fox in merito al motivo per cui gli automobilisti sono contrari a questi sistemi estorsivi. ...

Scorie - Spin (Taxpayers) Balls

Se c'è qualcosa che accomuna certe parti della sinistra e della destra italiane è il disprezzo per la proprietà altrui. Non a caso è diffusamente praticata l'occupazione di immobili, di cui poi si rivendica come un diritto acquisito quello di non sgombrare mai. Con l'appoggio, soprattutto a sinistra, da parte di soggetti a vario titolo classificati come intellettuali (difficilmente, se non si è di sinistra, si può essere considerati tali in Italia). L'ultimo esempio è quello dello Spin Time, agglomerato di varie iniziative sinistrorse accentrate in un immobile di proprietà privata e occupato dal 2013, che ora il Comune di Roma parrebbe perfino intenzionato a comprare (spendendo fino a 40 milioni), suppongo poi per lasciare agli occupanti continuare a fare i loro comodi in barba a tutti i pagatori di tasse romani, che pagherebbero il conto. ...

Scorie - Come Giuseppi?

Come se fosse un Giuseppe Conte qualsiasi (il quale, peraltro, in Italia non ha l'esclusiva sul punto), Donald Trump, di fronte all'aumento dei profitti riportati dalle principali compagnie petrolifere, ha detto che " stanno guadagnando troppi soldi ". Intimando poi al CEO di Chevron, via Truth Social, di abbassare subito i prezzi alla pompa, con tanto di uso smodato di lettere maiuscole e punti esclamativi. Il prezzo della benzina, oltre i 4 dollari al gallone, è a un livello doloroso per l'americano medio. Chissà cosa penserebbe Average Joe di fronte a un prezzo in Italia che è praticamente il doppio (non da ultimo per via della maggiore tassazione). Lo stesso Trump aveva avuto gioco facile, durante la campagna elettorale del 2024, a rinfacciare a Biden-Harris l'elevato prezzo della benzina, promettendone un calo. Che poi in parte si era verificato, peraltro non per merito di Orang...

Scorie - Arriva la tassa anche sui virtuosi a batteria?

Anche nel Regno Unito la finanza pubblica è sempre a corto di entrate, quindi il governo cerca landinianamente di andare a prendere i soldi dove sono. E pazienza se deve rompere il tabù della esenzione dalla tassazione per i veicoli elettrici. Uno dei lasciti di Starmer al successore Burnham è la probabile introduzione di una tassa di circolazione sui veicoli elettrici a partire da aprile 2028. Tre pence per chilometro percorso (1,5 pence per le ibride, dato che pagano anche le accise sulla benzina). Resterebbero esenti, almeno in una prima fase, camion, furgoni e autobus elettrici. Il balzello si chiamerebbe eVed (electric vehicle excise duty) e sarebbe pari a circa la metà delle accise su benzina e gasolio. Ovviamente i lobbisti dell'elettrificazione si lamentano del disincentivo che questa tassa introduce per i veicol...

Scorie - Meno balle, meno balle, meno balle

Con lo slogan " meno tasse, meno tasse, meno tasse ", il vicepresidente del Consiglio Antonio Tajani, a nome di Forza Italia, ha prospettato, tra le altre cose, l'abolizione del bollo per auto o moto. Si tratta di una proposta che ha ormai alcune decine di anni, ciclicamente ripescata e rilanciata. L'intera imposta di bollo porta circa 7,5 miliardi di gettito annuo, e con governi (di ogni colore) che raccattano soldi da ogni parte, le probabilità di una abolizione (ma perfino di una riduzione) sono sostanzialmente pari a zero, anche se si limitasse alla sola parte sulle moto. Crederci sarebbe una follia. Basti pensare che non solo non è mai stato eliminato il bollo ordinario, ma neppure il superbollo, che è ancora più odioso in quanto più squisitamente comunista, e porta solo 100 milioni di gettito annuo. ...