Scorie - Qualcuno gli ricordi che non è all'altezza di Henry Ford
Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, è intervenuto sul Corriere della Sera per dire la sua in merito al cosiddetto risiko bancario, e in particolare sull'Opas lanciata da Intesa Sanpaolo sul Monte dei Paschi di Siena e sulla doppia offerta (difensiva) che la stessa MPS ha lanciato su Banco BPM e Banca Generali.
"Chi controllerà il risparmio degli italiani?", si chiede Orsini.
Il quale aggiunge che non intende "anticipare giudizi che spettano alle autorità competenti. Ma proprio perché la posta in gioco è così alta è nell’interesse di tutti che non rimangano zone d’ombra. Non è nazionalismo finanziario. È politica industriale."
Come no. Niente giudizi o nazionalismi, ma "la scelta difensiva messa in campo da Monte dei Paschi ha portato verso un’operazione molto più complessa da costruire e da realizzare rispetto ad altre soluzioni che possono garantire maggiore linearità e semplicità di esecuzione."
Per di più "Banco Bpm ha già nel proprio capitale una presenza francese estremamente rilevante" e quindi "siamo certi che alla fine di questa partita una parte determinante del risparmio italiano non possa finire sotto un’influenza straniera molto più forte di quella attuale?"
Questo sembra essere il vero problema, ed è chiaro che Orsini preferisca la soluzione dell'offerta di Intesa Sanpaolo, ancorché (ipocritamente) sostenga di non voler dare giudizi.
Sì, perché "il risparmio degli italiani resta ed è un patrimonio che abbiamo il dovere di consegnare alle prossime generazioni mantenendo in Italia capacità decisionale, competenze e controllo strategico. Il risiko bancario avrà presto vincitori e sconfitti, e giustamente il mercato deciderà. A me interessa soprattutto che, quando questa partita sarà terminata, a vincere sia l’Italia."
Quindi, dovrebbe essere "giustamente" il mercato a decidere. A patto che restino in Italia "capacità decisionale, competenze e controllo strategico."
Probabilmente Orsini si sente Henry Ford, quando sosteneva che i clienti potevano scegliere per il modello T il colore che preferivano, purché fosse nero.
Se così fosse, mi permetterei di consigliargli di ridimensionare il proprio ego.
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