Scorie - Cosa non si farebbe per il proprio animale d'affezione
"Il Governo ringrazia Eni per l’importante iniziativa. Un lodevole atto di attenzione all’Italia, che va nella auspicata direzione di calmierare il caro carburante che, a causa del difficile contesto internazionale, sta colpendo le famiglie italiane", ha fatto sapere Giorgia Meloni da Palazzo Chigi.
L'iniziativa consiste nel porre un tetto massimo a 1,99 euro al litro per la benzina e 2,19 euro per il gasolio, per almeno un mese.
Si sono accodati i due vice presidenti del Consiglio. Secondo Antonio Tajani, con questa iniziativa si evitano "interventi dirigisti o nuove tassazioni costruite attorno al concetto degli extraprofitti" sostituiti da "responsabilità, collaborazione e mercato".
Matteo Salvini, dal canto suo, auspica "che anche le banche e le altre grandi società del settore energetico e petrolifero seguano questo esempio".
Non mi risulta che le banche distribuiscano carburanti, ma quando si tratta di cercare soldi, sono sempre nella lista di Salvini.
Siccome non esistono pasti gratis, invece della tassazione degli extraprofitti (dove la parte extra è stabilita politicamente), in questo caso si abbassano direttamente i profitti, che per il 70% spetterebbero agli azionisti privati di Eni.
Per di più, se i prezzi di mercato non diminuiranno nelle prossime settimane, i distributori, soprattutto quelli di minori dimensioni, avranno notevoli difficoltà, perché o si accodano a Eni e operano in perdita, oppure perdono clienti.
Ciò detto, quando ho letto la notizia ho immaginato un possibile svolgimento dei fatti: dal Governo, che controlla Eni con il 30,5% del capitale (tra partecipazione diretta del Tesoro e tramite Cassa Depositi e Prestiti), hanno fatto una richiesta, e credo che Claudio Descalzi l'abbia considerata al pari delle offerte che non si possono rifiutare di don Vito Corleone nel Padrino.
Onde evitare la visita di un emulo di Luca Brasi e, magari, ritrovarsi una mattina con la testa del proprio cavallo cane (a sei zampe) sotto le lenzuola, Descalzi ha disposto il "lodevole atto di attenzione all’Italia".
Per il bene delle famiglie italiane e del proprio animale d'affezione.
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