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Scorie - Purché sia green, sostenibile e digitale

In vista del dibattito che caratterizzerà i prossimi mesi, il commissario Ue Paolo Gentiloni esprime il proprio punto di vista, che poi è quello prevalente in Italia: " Rilanceremo la revisione del Patto in autunno. Dobbiamo cercare un consenso maggioritario per delle regole modificate. Bisogna tenere conto della situazione attuale. Il debito pubblico dell'eurozona è al 102 per cento. Il Patto di Stabilità e Crescita dovrebbe diventare il Patto di Crescita sostenibile e Stabilità. " Ormai l'aggettivo "sostenibile" è il prezzemolo di ogni discorso politico. Introducendolo, chi lo utilizza presume probabilmente di poter far ingoiare a chi la pensa diversamente qualsiasi cosa. Ovviamente sul contenuto concreto dell'aggettivo possono esserci – e ci sono – punti di vista molto distanti tra loro. Per esempio, chi crede che la via alla prosperità passi da investimenti pubblici finanziati in deficit con costi tenuti bassi da politiche monetarie espansive e conse...

Scorie - Quali proporzioni?

Da diverso tempo si parla di riforma fiscale. Adesso pare che l'ampia maggioranza che sostiene il governo Draghi voglia dare vita a una riforma da cui origini un nuovo "Patto Fiscale" tra Stato e pagatori di tasse. Strano patto, quello tra soggetti dei quali uno non chiede all'altro il consenso e, in caso di mancata adesione spontanea, può ricorrere alla violenza per pretendere l'adempimento a obbligazioni stabilite unilateralmente. Secondo le intenzioni, il pagatore di tasse che si sottomette di buon grado avrebbe diritto a un trattamento migliore rispetto a quello attuale. Essere scettici corrisponde a essere realisti, a mio parere. Per contro, come sempre, si invoca un giro di vite contro gli evasori. Per favorire il quale, accogliendo le lamentele dell'Agenzia delle entrate, si vorrebbero rendere più laschi i limiti all'utilizzo dei dati che gli intermediari comunicano già da un decennio al fisco. In pratica, " le commissioni ritengono non sia più...

Scorie - Coglions

Temendo che colui che nel 2018, all'inizio del governo gialloverde, si autodefinì "avvocato del popolo" intenda marginalizzarlo, Beppe Grillo ha tenuto due sermoni presso i gruppi parlamentari del M5S. Il Garante si è lamentato dell'atteggiamento e delle mosse di Giuseppe Conte, arrivando a dire: " sono il garante, mica un coglione ". In merito alla rivisitazione dello statuto, Grillo ha detto: " gli ho dato il vecchio Statuto e lo ha trasformato in qualcosa di completamente diverso, non una evoluzione ma una roba da avvocati. " Non so cosa si aspettasse, nel senso che se chiedi a un avvocato di riscrivere uno statuto, ben difficilmente ne uscirà un documento senza traccia di legalese. Che a volte può anche essere eccessivo e risultare indigesto ai non giuristi, ma che solitamente serve per dare solidità legale al volere di chi lo fa scrivere. Il problema è che Grillo lo ha fatto (ri)scrivere a un avvocato che, al tempo stesso, ha qualche interesse...

Scorie - Sistemi pensionistici diversamente (in)sostenibili

Secondo il Governatore della Banca d'Italia, Ignazio Visco, il sistema pensionistico a ripartizione di tipo contributivo, come quello introdotto ormai da 5 lustri in Italia ma non ancora completamente a regime, è più sostenibile per le finanze pubbliche rispetto a uno schema retributivo. Fin qui nulla da eccepire, a maggior ragione se nel sistema retributivo si è eccessivamente generosi con i tassi di sostituzione, come in Italia. Resta il fatto che un sistema a ripartizione, essendo configurato come uno schema Ponzi, è sempre destinato ad andare in crisi se la dinamica demografica diventa decrescente, ossia se la popolazione tende a invecchiare. Se a ciò si aggiunge una bassa crescita economica, che non depone molto a favore di una accumulazione dei contributi versati, le prospettive per i giovani si fanno grame. Non credo sia un caso che Visco ritenga necessario " promuovere la previdenza complementare ". Secondo il Governatore, " un sistema multi-pilastro è utile ...

Scorie - Erano in crisi di astinenza

Intervistato da Repubblica, Romano Prodi ha affermato: " Gli Stati Uniti stanno investendo 6 mila miliardi di dollari, infrastrutture comprese, con un obiettivo radicale: ridurre le diseguaglianze. Un passaggio inedito. Finora Clinton e Obama, al massimo proponevano cambiamenti parziali, come la riforma sanitaria. Con Biden c'è qualcosa di diverso: una reinterpretazione del welfare, della redistribuzione della ricchezza, di un intervento pubblico in economia... Se Dio vuole dopo 40 anni di liberismo assoluto e selvaggio assistiamo, proprio in America, a una svolta radicale ." Se la quantità di norme segnala qualcosa, credo sia la relazione inversa con la libertà del mercato. E' abbastanza bizzarro supporre che una stratificazione normativa incalzante sia indice di un aumento della libertà del mercato, che nelle sprezzanti definizioni di coloro che vedono nell'economia mista (per non parlare dei socialisti duri e puri) il punto a cui tendere, va sempre sotto la def...

Scorie - In Italia c'è già il bipartitismo

Di recente i giornali intervistano più del solito il direttore dell'Agenzia delle entrate, Ernesto Maria Ruffini. Il quale, affrontando il tema del reperire risorse da utilizzare a favore delle nuove generazioni, ha affermato: " Abbiamo una grande risorsa che potrebbe essere utile a tutti noi. Mi riferisco alla montagna di evasione fiscale che se recuperata potrebbe essere messa a disposizione di un progetto comune e per far ripartire il motore del Paese, perché con poca benzina non si può andare lontano ." Posto che la formula " progetto comune e per far ripartire il motore del Paese " può voler dire tutto e il suo contrario, supporre che le entrate dello Stato siano " poca benzina " a me pare del tutto scollegato dalla realtà. Parliamo, infatti, di una somma che, nel 2021, è prevista superiore agli 828 miliardi di euro, pari a 43 punti di Pil.  E' vero che da anni esiste la stima di 110 miliardi di tasse e contributi evasi, stima peraltro sempre ...

Scorie - Folgorazione ecologica a spese altrui

Come è noto, quando si parla di automobili ormai non si parla d'altro che di elettrificazione. Intervenendo all'Automotive Business Summit del Sole 24 Ore, l'amministratore delegato di Volkswagen Italia, Massimo Nordio, ha dichiarato: " Al traguardo bisogna arrivare tutti insieme e, per questo, è fondamentale che tutti gli attori di questa trasformazione in corso nel mondo dell'auto facciano squadra. Istituzioni, stakeholders, associazioni consumatori devono lavorare insieme, suonare la stessa sinfonia con la stessa tonalità ." Aggiungendo poi che " serve anche chiarezza di comunicazione. Oggi in Italia la gente è divisa in due gruppi: quelli molto affascinati dalla trasformazione elettrica ma non hanno informazioni e quelli già decisi a passare all'elettrico, ma spaventati dalle fake news ." Ho già notato più volte che la folgorazione (mai termine fu più appropriato) dei produttori di auto per l'elettrificazione non è un processo spontaneo, ...