Scorie - Quella teoria non funziona, diciamo
Di recente Elisabetta Piccolotti di AVS (nonché signora del capo dello stesso partito, Nicola Fratoianni) ha difeso il comunismo usando, tra le altre, queste parole:
"Il comunismo ha, diciamo, nei suoi obiettivi teorizzati la liberazione delle persone."
Non so se siano ancora i tormenti dovuti al possedere una Tesla del diventato "fascista" Elon Musk, ma la difesa dell'obiettivo "teorizzato" del comunismo da parte di Elisabetta Piccolotti fa acqua, qualunque sia l'approccio assunto per analizzare la questione.
Prasseologicamente parlando, la reiterazione da parte dei capi comunisti di azioni che hanno avuto esiti diametralmente opposti alla liberazione delle persone (neppure dal bisogno), per di più in diversi contesti storici, non può che portare a concludere che quello non era un obiettivo. Oppure che la teoria è del tutto sbagliata.
La stessa conclusione la si raggiunge adottando l'approccio della mera verifica empirica dei postulati teorici, e anche tentando di fare reverse engineering, ossia costruendo la teoria partendo dai dati. Che abbondano e non testimoniano la liberazione delle persone; semmai il contrario, purtroppo.
Parole come quelle di Piccolotti già sarebbero state discutibili nel 1926, figuriamoci un secolo dopo…
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