Scorie - La spinta gentile non funziona, meglio renderla vigorosa
In passato ho commentato in qualche occasione l'idea, di cui due grandi sostenitori sono Richard Thaler e Cass Sunstein, di sostituire le imposizioni governative con "spinte gentili". In sostanza, invece di imporre comportamenti ritenuti opportuni per il bene delle persone, lo Stato dovrebbe spingerli gentilmente a scegliere quei comportamenti. Per esempio prevedendo forme di silenzio assenso.
Grossolanamente credo si tratti di sfruttare quel misto di ignoranza e pigrizia che molti individui hanno per salvare la forma della non imposizione, arrivando allo stesso risultato. Alla base di tutto c'è sempre la presunzione che il decisore pubblico sappia cosa è bene per tutti quanti e che, al tempo stesso, tutti quanti (o gran parte di essi) non sappiano in realtà cosa è bene per loro stessi.
Adesso però gli economisti John Campbell e Tarun Ramadorai mettono in discussione le "spinte gentili", perché non abbastanza efficaci. Gli autori notano che "i capitalisti rispondono alla domanda effettiva per i loro prodotti, non alla domanda che ci sarebbe se le persone fossero perfettamente razionali e capissero realmente quali sono i loro migliori interessi."
Quindi anche Campbell e Ramadorai presuppongono di sapere cosa sia nel migliore interesse di ogni persona, a seconda delle caratteristiche delle stesse. In sostanza, con le sole "spinte gentili" rimane troppo laissez faire, e questo porta a risultati che Campbell e Ramadorai, che evidentemente si credono onniscienti, ritengono non ottimali.
Quindi i governi dovrebbero predisporre pacchetti di investimenti adatti (ovviamente in base alle prescrizioni dei Campbell e Ramodarai di questo mondo) alle varie categorie di persone che i fornitori di servizi finanziari dovrebbero obbligatoriamente offrire e le persone obbligatoriamente sottoscrivere. Al tempo stesso, altri prodotti andrebbero vietati a certe persone (cosa che in parte già avviene, per lo meno in UE).
Nelle parole degli autori, la spinta non dovrebbe quindi essere gentile, ma "vigorosa". Per essere più efficace. Con buona pace per la libertà (di scelta) delle persone e delle imprese, ma per il loro stesso bene. Ovviamente.
Commenti
Posta un commento