Scorie - Le vicissitudini della Sumud Flotilla determinanti per la scuola palermitana


Secondo il tribinale di Palermo, l'assemblea sindacale di cui all'articolo 20 dello Statuto dei lavoratori riguarda un interesse sindacale e del lavoro anche se ha all'ordine del giorno "l'informazione agli iscritti sulla missione internazionale della Sumud Flotilla per l'apertura di un corridoio umanitario e la sensibilizzazione sulla guerra nella striscia di Gaza".

Il datore di lavoro aveva, a mio parere con buon senso, negato il consenso all'assemblea sindacale in questione, finendo per essere accusato di comportamento antisindacale.

Si trattava di una scuola, e l'ordine del giorno dell'assemblea era: "Occhi su Gaza: come fermare l'occupazione del territorio palestinese e sviluppare una vera cultura della pace".

Faccio fatica a capire quale possa essere il punto di contatto tra le problematiche di una scuola e quanto succede alla Sumud Flotilla, ma per il tribunale lo statuto del sindacato promuove la solidarietà e la cooperazione internazionale, ponendo il ripudio della guerra e il rifiuto della violenza tra i propri valori fondativi, quindi l'assemblea doveva essere concessa.

Posto che ogni mezzo di informazione per settimane si è occupato di documentare ogni metro percorso dalla Flotilla in questione, quindi non mi è chiaro quali altre informazioni potessero fornire i rappresentanti sindacali agli iscritti, la mia mente non giuridica deduce, forse semplicisticamente (ma a volte complicare le cose è il modo migliore per infarcirle di supercazzole), che allora qualsiasi argomento può essere posto all'ordine del giorno di un'assemblea sindacale.

Come se il problema della scuola, soprattutto al Sud, fosse quello e non l'analfabetismo che affligge una porzione non irrilevante dei ragazzi che ne escono diplomati...

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