Post

Scorie - Lasciate ogni speranza, o voi che pagate

Prima delle elezioni amministrative, Gaetano Manfredi ne aveva fatto una precondizione per accettare la candidatura condivisa da M5S e PD. Sarebbe diventato sindaco di Napoli solo se ci fosse stato un impegno da parte del governo (all'epoca il Conte2, sostenuto proprio da M5S e PD) a intervenire sui disastrati conti pubblici della città. Adesso pare che siamo arrivati al dunque. Con circa 5 miliardi di squilibrio, il governo (ossia i pagatori di tasse di tutto il Paese) ne metterà 1,2. Più altri 206 milioni a valere su un fondo per i comuni in pre dissesto da 450 milioni stsanziato nell'ultima legge di bilancio (a Napoli va circa la metà...). Classico l'elenco degli impegni assunti dal comune: lotta all'evasione, aumento delle addizionali Irpef comunali, valorizzazione del patrimonio e tagli nelle società partecipate. Con tanto di verifiche semestrali dei risultati raggiunti, come per il Pnrr. Pier Paolo Baretta, già sindacalista e sottosegretario all'Economia nei g...

Scorie - Non è tassando i ricchi che calano i prezzi delle bistecche

La crescita dei prezzi al consumo corre ovunque, mentre i deficit di bilancio sono elevati anche a seguito dell'esplosione della spesa pubblica nell'ultimo biennio. Non stupisce, quindi, che dalle colonne di Bloomberg Opinion, che solitamente ospita articoli di orientamento liberal (nell'accezione sinistrorsa statunitense), arrivino sollecitazioni al presidente Biden affinché aumenti le tasse sui ricchi. Cosa che Biden è intenzionato a proporre al Congresso. A farlo, ad esempio, è Matthew Yglesias, secondo il quale " gli elettori vogliono che i prezzi scendano. Ciò può essere fatto rallentando la domanda aggregata, ma in pratica significa ridurre i redditi degli americani. La gente vuole benzina meno cara alla pompa e bistecche meno costose al supermercato, ma ottenerlo mediante un calo degli stipendi sarebbe un prezzo troppo alto. Di qui l'appeal di tassare i ricchi. " Con il gettito aggiuntivo, Yglesias ridurrebbe il deficit e il calo di domanda aggregata fa...

Scorie - Si arriva sempre allo stesso punto quando è ora di pagare il conto

Insistendo su un filone molto battuto in Italia e forse per dare man forte al presidente del Consiglio, Marcello Messori scrive l'ennesimo articolo della serie: serve una capacità fiscale comune europea. Formula che a sud delle Alpi è per lo più vista come soluzione dei problemi di finanza pubblica meno dolorosa di quella in cui ogni Paese deve sistemare il proprio bilancio, e che a nord delle Alpi è considerata sovente come esercizio di scrocconismo. Questo l'inizio dell'articolo di Messori: " Se la Bce confermerà gli orientamenti espressi nella riunione di marzo, azzerando i suoi acquisti netti di titoli governativi, tornerà alla ribalta un problema che la coesistenza di politiche monetarie e fiscali ultra-espansive aveva confinato ai margini: la sostenibilità dei debiti pubblici nei Paesi dell'euro area (Ea) con forti squilibri di bilancio. Durante le prime fasi della pandemia, la sospensione del Patto di stabilità e crescita ha consentito anche a tali Paesi di ...

Scorie - Investimenti senza rischio, anzi no

Leggendo un'intervista a Innocenzi Cipolletta nela sua veste di presidente dell'Aifi, mi sono imbattuto in questa affermazione: " Crediamo sia opportuno creare un fondo dei fondi di circa quattro miliardi per il private equity e private debt. Per lo Stato è uno strumento per investire senza perdite, a differenza di quanto potrebbe avvenire nei confornti di singole imprese ." Che il presidente di un'associazione di categoria auspichi provvedimenti con denaro dei pagatori di tasse a favore delle società che rappresenta non mi stupisce, avendo sempre considerato sacrosante le parole di Bastiat circa la grande illusione di tutti di tentare di vivere alle spalle di tutti gli altri con cui definiva lo Stato. Tuttavia, è del tutto fuorviante affermare che si tratterebbe per lo Stato di un investimento senza perdite. Certamente l'investimento tramite un fondo di fondi sarebbe più diversificato e la selezione dei singoli interventi spetterebbe a gestori professionali, ...

Scorie - Mario inizia a zoppicare?

Il proverbio dice che a stare con lo zoppo si impara a zoppicare. Ho l'impressione che Mario Draghi, dopo un anno di governo in cui ha a che fare tutti i giorni con coloro che chiedono agli italiani di essere votati promettendo miracoli e pasti gratis, stia iniziando a zoppicare. In merito alla crisi energetica, che in Italia è particolarmente sentita non da ultimo perché ha scelto di dipendere per il 40% del gas dalla Russia, Draghi ha dichiarato: " Serve un approccio condiviso sugli stoccaggi per rafforzare il potere contrattuale verso i fornitori, la creazione di un tetto Ue al prezzo del gas è al centro di un confronto con la presidente della Commissione. Vogliamo spezzare il legame tra prezzo del gas e ed elettricità, che è in parte prodotta da fonti alternative, il cui prezzo non ha nulla a che vedere con quello del gas ." E " occorre una risposta Ue " anche sul piano della evidente frenata dell'economia in generale. L'utilizzo di questa formula a ...

Scorie - In nome della nuova emergenza vale tutto?

Dopo aver imposto restrizioni e obblighi per quasi due anni a mezzo DPCM e circolari ministeriali in nome del contrasto al Covid, è ora il turno del contrasto agli effetti dell'invasione russa ai danni dell'Ucraina. Effetti in parte ricondcibili direttamente alla guerra e in parte alle conseguenze (boomerang) delle sanzioni economiche imposte alla Russia. E così il governo ha disposto obblighi di comunicazione alle imprese in merito ai contratti di fornitura verso Paesi extra Ue, riservandosi la facoltà di sancirne la nullità, oltre a comminare sanzioni.  Ha inoltre rafforzato i poteri di quella grottesca figura introdotta nel 2007, ossia il Garante per la sorveglianza dei prezzi, meglio noto come Mr Prezzi. Il quale, ora, avrà il potere di sanzionare gli speculatori, rei di alimentare l'aumento dei prezzi.  Per iniziativa del ministero dello Sviluppo economico, Mr Prezzi potrà imporre sanzioni da 500 a 5mila euro alle imprese " che non forniscono entro 10 giorni chiar...

Scorie - E se a fallire fosse il regolatore?

Una caratteristica molto diffusa negli esseri umani consiste nell'invocare l'uso della legislazione o regolamentazione per obbligare altri a fare cose che spontaneamente non fanno, quanto meno non come si ritiene dovrebbero farle. Generalmente questa caratteristica è accentuata per chi, professionalmente, si occupa di insegnare ad altri. Stefano Gatti, professore alla Bocconi, sostiene per esempio che le banche non stiano occupando abbastanza del rischio climatico. A suo parere, si parla troppo poco " dei costi a cui si andrà incontro nel caso in cui si ritardi l'adozione di misure di contenimento a fronte dell'obiettivo net zero entro il 2050. Si tratta di un tema fondamentale non solo per l'economia ma anche per la vivibilità in un pianeta sempre più inospitale ." Eppure, citando un lavoro di ricerca di altri autori, rimarrebbero circa 8,5 anni " per realizzare la decarbonizzazione di un portafoglio di investimenti, assumendo l'obiettivo di mant...