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Scorie - Regola d'oro o di platino, ma sempre qualcuno deve pagare il conto

Non appena varato il programma Next Generation Eu con debito comune europeo per 750 miliardi, in Italia iniziò il coro di quelli che volevano renderlo permanente. Quelli che inneggiano ad Alexander Hamilton credendo che sia politicamente possibile mettere assieme tutti i debiti pubblici pregressi in nome della solidarietà tra europei. Ovviamente mantenendo poi ampia discrezionalità sui provvedimenti di spesa, dato che per questi signori la botte piena e la moglie ubriaca debbono poter coesistere, e se non lo fanno è solo per colpa degli egoismi di tedeschi e olandesi. Ecco, quindi, che Mario Baldassarri enuncia la sua ricetta per uscire dalla palude della stagnazione degli ultimi due decenni, affermando che è urgente "decidere subito due cose: come rendere permanente il Ngeu e come definire nuovi parametri per un nuovo Patto di stabilità." Ed ecco cosa fare: " Il "compito" dell'Unione europea è ora quello di "raddoppiare" il bilancio ordinario, ...

Scorie - La madre e il padre di tutti i mali monetari

Negli ultimi anni il presiudente turco Erdogan ha cambiato i governatori della banca centrale quasi con la stessa frequenza con cui ci si cambia la camicia. Tutti prima o poi si macchiano della colpa di non abbassare a sufficienza i tassi di interesse, che Erdogan considera " la madre e il padre di tutti i mali ". Peggio ancora, qualcuno ha perfino pensato di aumentarli. D'altra parte con un'inflazione dei prezzi al consumo costantemente in doppia cifra, ci si attende che prima o poi un banchiere centrale adotti una seppur timida politica monetaria restrittiva. Ma questo non è gradito dal presidente turco (né dai suoi colleghi meno autoritari in giro per il mondo; i quali, però, evitano per lo più di dirlo così apertamente e di essere così plateali nell'influire sulla politica monetaria). Non è stata una mossa a sorpresa, quindi, la decisione dei giorni scorsi della banca centrale turca di ridurre il tass benchmark di 100 punti base, portandolo al 18% e rendendo i...

Scorie - Dittature costituzionali

Ho trovato spunti interessanti in un articolo di Giuseppe Maria Berruti, Commissario Consob ed ex Presidente di sezione della Corte di cassazione, dedicato alle limitazioni alla libertà introdotti dai governi a partire dalla diffusione del Covid e a quanto prevede al riguardo la Costituzione. L'articolo inizia così: " Non esiste nella Costituzione una libertà tanto assoluta da non dover fare i conti con l'inderogabile dovere di solidarietà politica, economica e sociale posto dall'art 3. La solidarietà chiede di dare. E mette un dovere non eludibile a carico del cittadino, giustificando che il patto costituzionale resti patto di vita associata. I cittadini non sono monadi che si mettono insieme e si garantiscono una sorta di regolamento di confini tra le rispettive libertà individuali. Essi danno luogo a una vita collettiva associata. Ogni vita si prende carico dell'esistenza delle altre. Questa è una lettura della Costituzione, me ne rendo conto, certamente opinabi...

Scorie - Sicuri che succederà solo in Cina?

In un articolo di commento sulle evoluzioni di criptovalute e fintech, Marco Onado, considerando la attuale regolamentazione (ritenuta carente), scrive, tra le altre cose, che " la battaglia in corso riguarda il controllo dell'informazione e il bilanciamento fra la tutela della privacy e la prevenzione dei fenomeni di uso illecito della finanza. Per questo, la moneta di banche centrali offre livelli di garanzia incomparabilmente più alti rispetto a qualsiasi altro prodotto oggi esistente, a cominciare dagli stablecoin che come recenti, tristi episodi dimostrano spesso offrono tutto tranne che la stabilità. Al contrario, le banche centrali hanno acquisito una tale credibilità in materia di tutela del valore della moneta, ma anche di rispetto della privacy e delle norme contro l'uso illecito del denaro, che in linea di principio offrono la migliore combinazione fra innovazione e rispetto dei princìpi fondamentali ." Che le cosiddette stablecoin non risolvano il problema...

Scorie - (Non) ci vuole una legge

Una delle tante ipocrisie del cosiddetto stato di diritto consiste nella presunzione che ognuno debba conoscere le normative vigenti, essendo passibile di sanzione in caso contrario.  Va da sé che si tratta di una cosa impossibile anche per un giurista, il che, nella pratica, porta ognuno a cercare di conoscere quanto meno le norme che impattano maggiormente le attività che svolge in via prevalente. Peraltro, anche con questa limitazione è assai arduo avere una conoscenza esaustiva delle norme di vario livello in vigore. Trovo sempre interessante la lettura degli articoli nei quali c'è chi si prende la briga di quantificare i provvedimenti in vigore, molti dei quali con ogni probabilità inapplicati da decenni, ma formalmente mai abrogati. Per esempio, in un articolo sul Sole 24 Ore del lunedì, Antonello Cherchi scrive che in Italia sono in vigore quasi 110mila leggi e sarebbero ancora validi 33mila regi decreti, 7.200 decreti luogotenenziali, nonché 21 decreti del duce. D'altra...

Scorie - La moderna teoria del balsamo di tigre

Warren Mosler, uno dei guru della Modern Money Theory (MMT), è stato intervistato dal Sole 24 Ore; non un trafiletto da due m domande, ma una intera pagina. D'altra parte, che in Italia piaccia l'idea che esista una via alla prosperità fatta di creazione di denaro dal nulla per monetizzare la spesa pubblica non è una novità. E sul giornale di Confindustria si appoggiava a denti stretti la necessità di contenere il deficit quando non c'era alcuna sponda a livello europeo per sostenere il contrario. Ma la sospensione delle norme sulla finanza pubblica inaugurata lo scorso anno con la diffusione del Covid-19 ha risvegliato il keynesismo peninsulare dei cari vecchi anni Settanta. E, a onor del vero, la MMT sta vivendo il suo momento di gloria, dato che è stata praticata ampiamente nell'ultimo biennio, ancorché senza che ciò sia riconosciuto in modo esplicito, quanto meno dalle banche centrali. Le quali devono mantenere l'etichetta formale di indipendenza e devono contin...

Scorie - Quale frugalità?

Recentemente il presidente della Repubblica a ripetuto un mantra molto diffuso in Italia: " Da 20 anni l'Italia è in avanzo primario di bilancio; questo è segno di frugalità ." Roberto Sommella, riportando l'affermazione di Mattarella, rincara la dose e aggiunge: " Dal 1995 al 2019 l'Italia ha accumulato un avanzo monstre pari a 762 miliardi di euro, superiore persino alla Germania (627 miliardi) ." Osservando quindi: " Che  poi serva o meno avere questo salvadanaio pieno di risorse senza romperlo mai, in ossequio all'austerità, è un altro discorso ." C'è un problema con questa narrazione dell'Italia frugale perché in avanzo primario: che tale avanzo ha solo evitato che l'accumulazione di debito pubblico viaggiasse a velocità superiore in rapporto al Pil. Se l'Italia ha dovuto registrare avanzi primari superiori agli altri Paesi europei e, nonostante ciò, il suo debito pubblico in rapporto al Pil è ancora oggi (e lo era prim...