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Visualizzazione dei post da dicembre, 2025

Scorie - Il presidente ecologista avvinghiato al potere

I politici al potere, da sempre, hanno l'abitudine di autoincensare se stessi e le iniziative assunte nel corso del tempo. A prescindere dalla soddisfazione dei cittadini pagatori di tasse. Ho più volte sottolineato che se qualcuno vuole trovare esempi di come sia possibile fare non meglio (o anche decisamente peggio) che in Italia, basti guardare cosa accade al di là delle Alpi, segnatamente in Francia. Emmanuel Macron è presidente della Repubblica dal 2017 e lo sarà ancora per oltre un anno. Soprattutto nell'ultimo biennio ha fatto di tutto per evitare che al governo andasse la destra, con il risultato di indire elezioni a ritmi imbarazzanti perfino per la Prima repubblica italiana e cambiare governi anche più volte in un anno.  I francesi - che a onor del vero sono comunque mediamente statalisti e non hanno imparato nulla da Frederic Bastiat (come da questa parte delle Alpi, ahimè) - non sembrano molto soddisfatti dell'operato di Macron. Il quale, invece, rivendica risul...

Scorie - L'eterna illusione della soluzione dei problemi a mezzo debito

 Molti opinionisti (categoria che contiene alcuni che scrivono ciò che hanno elaborato autonomamente con la propria testa e tanti che fanno da megafono alle posizioni di altri) discettano da mesi su come l'Europa dovrebbe reagire a quello che definiscono bullismo trumpiano. C'è chi invita ad avere uno scatto d'orgoglio, che sfocia poi inevitabilmente con lo spendere una cifra variabile ma sempre consistente di miliardi di euro come se fosse una panacea. Lionel Laurent lo fa scrivendo su Bloomberg, sostenendo che l'Europa " ha già un'arma potente nel suo strumento "anticoercitivo", che le consente di contrastare il ricatto commerciale da parte di soggetti esterni attraverso tariffe di ritorsione o simili. È ora di tirare fuori il bazooka. Nel complesso, questo sarebbe un modo per dichiarare che l'Europa è determinata a essere al tavolo, e non nel menu ." Il problema è che, in ultima analisi, il costo ricadrebbe, dove più, dove meno, sui pagat...

Scorie - L'eterno mal di regole europeo

Che di buone intenzioni sono lastricate le vie dell'inferno se ne hanno molteplici dimostrazioni quotidianamente. L'inferno spesso è vissuto da individui e imprese nella loro veste di soggetti sottoposti a una sempre crescente stratificazione di regole che sono emanate, nelle intenzioni dichiarate, per il bene di tutti. Ogni regolatore sopravvaluta le proprie conoscenze e competenze, tendendo anche a far equivalere con il bene di tutti ciò che lui ritiene esserlo. Di qui la volontà di di imporre obblighi e divieti a tutti quanti. Uno dei tanti esempi viene da un articolo di Andrea Imperiali, membro del Comitato sull'intelligenza artificiale di AgCom, che ha per oggetto, ovviamente, l'AI. Imperiali paragona l'AI all'elettricità. " Nel 1882, quando Thomas Edison accese la centrale di Pearl Street a New York, nessuno immaginava gli ascensori. Illuminare le strade, quello sì. Ma cambiare il profilo delle città costruendo grattacieli? Impossibile da prevedere. E...

Scorie - Cosa stavano fumando in VW?

Sulla scia dei ripensamenti in merito ai veicoli elettrici da parte di altre case (di cu imi son ooccupato anche di recente), anche Volkswagen ha deciso di non bruciare più denaro nella produzione del modello ID Buzz, ossia la versione moderna rigorosamente elettrica del minibus che ebbe un enorme successo a partire dagli anni Sessanta. " Dopo un'attenta valutazione delle attuali condizioni del mercato dei veicoli elettrici, abbiamo preso la decisione strategica di non procedere con l'ID Buzz MY26 ", hanno comunicato dal quartier generale. Non serviva essere un bambino prodigio per capire, già ex ante, che sarebbe statro un buco nell'acqua, avendo tutti i problemi di praticità dei veicoli elettrici, oltre a un prezzo che non era accessibile se non a una nicchia di mercato. A differenza del suo predecessore con il motore del Maggiolino, che era economico e fu a lungo utilizzato, tra gli altri, da hippies e vagabondi vari. Come ha scritto con la solita sagacia Eric ...

Scorie - Io me ne farei una ragione. E credo che non sarei il solo

 Le (lamentate) incertezze che giungono dai rappresentanti del mondo del cinema sul futuro di tax credit e agevolazioni varie da parte dello Stato (ossia dei pagatori di tasse, che si sostituiscono ai numeri carenti di coloro che pagano per vedere il lavoro prodotto da questi signori) rende comprensibilmente difficile pianificare le produzioni. Ciò rende evidente che si tratta di produzioni che non hanno senso economico in un contesto non drogato dagli incentivi. Agostino Saccà, già a lungo in Rai fino ai vertici del carrozzone televisivo pubblico (anche quello mantenuto, volenti o nolenti, dai pagatori di tasse) e oggi a capo della società di poroduzione Pepito, afferma che " senza risorse adeguate e soprattutto senza la certezza del tax credit diventa impossibile pianificare ".  E la conseguenza è che dovranno pensare a un pianmo B. " E il piano B, oggi, si chiama estero. " Un'unica considerazione: me ne farei serenamente una ragione. E credo che non sarei il...

Scorie - L'importanza di chiamarsi Ernesto (Maria), 12 mesi dopo

 Il 13 dicembre 2024, poco più di 12 mesi fa, Ernesto Maria Ruffini annunciò in una intervista al Corriere della Sera le sue dimissioni da Direttore dell'Agenzia delle entrate (ne scrissi all'epoca), in quanto in dissenso con il governo Meloni. Dato che, non di rado, questo tipo di dimissioni conduce poi a (un tentativo di) fare carriera politica, a precisa domanda Ruffini rispose infastidito: "Ci sono domande a cui si risponde con un sì o con un no. E la mia risposta è no". Aggiungendo: "Non scendo e non salgo da nessuna parte. Torno a fare l'avvocato ." Anche perché a lui interessava " il bene comune " (per inciso, tutti coloro che chiedono di essere votati dicono di voler essere eletti per fare per il bene comune) e " non occorre diventare giardinieri per prendersi cura dell'aiuola davanti a casa. " Passano 12 mesi e, sempre facendosi intervistare, questa volta dal Foglio, Ruffini, critico nei confronti del PD a guida Elly Sch...

Scorie - Strade nepalesi: il sogno di Lepore?

Bologna è una città talmente comunista che la sinistra potrebbe candidare sindaco chiunque e verrebbe (bovinamente) eletto. Non mi stupisce, quindi, che sia diventato sindaco Matteo Lepore, né mi stupirei se, ricandidandosi nel 2027, tornasse a essere eletto per un secondo mandato. Intervenendo alla riapertura del canale di via Riva Reno, Lepore ha dichiarato:  " Inauguriamo uno spazio urbano nuovo, con panchine, spazi verdi, alberature e una piazza pedonale che prima non c'era, accanto al passaggio del tram. Al posto di due file di auto, caos e traffico, avremo un luogo perfetto per famiglie, residenti e credo poterà anche nuova vita commerciale. Questo è l'esempio di quello che il tram può fare per la città e qui porterà nuova vita alla zona ". Ovviamente chi parcheggiava la sua auto nei posti ora scomparsi sarà felice e contento di (ri)avere un canale, e pazienza se trovare parcheggio diventerà ancora più difficile di prima.  Ma a Lepore gli automobilisti pare prop...

Scorie - Valutazioni nel pallone

 Come noto, nella serata di venerdì 12 dicembre Tether, società emittente di una delle principali stablecoin, ha presentato a Exor, holding facente capo alla famiglia Agnelli, un'offerta per rilevare l'intera partecipazione al capitale della Juventus. Tether è già azionista del club, controllando l'11,5% del capitale. Con questa transazione diventerebbe il primo azionista, considerando che Exor è proprietaria del 65,4%. L'offerta è stata presentata con un premio del 20% sul prezzo di chiusura di mercato dell'11 dicembre, valorizzando l'intera società circa 1,1 miliardi di euro. Exor ha respinto l'offerta, non solo per ragioni economico-finanziarie. Ho letto diversi commenti, e ovviamente molto ne hanno scritto i quotidiani sportivi. Che in questi casi si avventurano in valutazioni finanziarie, non proprio il core business delle loro redazioni. Sul Corriere dello sport, per esempio, Alessandro F. Giudice ha scritto un articolo dal titolo "Tether con la ...

Scorie - Il ripensamento di Ford che non piace agli ecotalebani

Dopo Jaguar, che ha sostituito il CEO responsabile della scellerata svolta tutta elettrica con annessa pubblicità che nulla aveva a che vedere con la tradizione e i gusti dei clienti storici del marchio, anche Ford ha dovuto rivedere la propria strategia nell'elettrico, annunciando una svalutazione di 19,5 miliardi di dollari dei suoi investimenti nelle EV. In sostanza, Ford ha capito che i suoi clienti dei pick-up elettrici, come il modello F-150 Lightning, non ne vogliono sentire parlare, men che meno li comprano. Anche perché costano parecchio di più dei ben più affidabili modelli con motore a combustione interna. Più che puntare sui veicoli elettrici, ridurrà le emissioni mediante maggiore produzione di ibridi e di elettrici extended-range (che ricaricano le batterie mediante un motore a scoppio). Liam Denning, uno degli ecotalebani di Bloomberg, è ovviamente contrario alla scelta di Ford, non credendo che si tratti di " seguire i clienti ". A suo parere si tratta del...

Scorie - Lo studioso patriota trovi le differenze

Periodicamente dalle componenti cosiddette sovraniste della maggioranza di governo escono delle farneticazioni in merito alla Banca d'Italia. Da qualche settimana Fratelli d'Italia sta insistendo per introdurre una norma che sancisca che le riserve auree della Banca d'Italia appartengano al popolo. Tutte le volte che vengono fuori proposte di questo tipo (in altre occasioni si trattava della proprietà della Banca d'Italia stessa), arrivano puntualmente discussioni con la stessa Banca d'Italia e la BCE. Secondo il centro studi di FdI (dove mi pare non abbiano studiato tanto, a giudicare dalla qualità delle loro produzioni), è importante stabilire la proprietà del popolo (che poi sarebbe dello Stato, perché il popolo non conta un bel nulla), a maggior ragione perché tra i proprietari di quote del capitale della Banca d'Italia ci sono soggetti stranieri. " Affermare che la proprietà delle riserve auree di Bankitalia è del popolo italiano non serve a nulla è FA...

Scorie - Il raddoppio della Tobin tax

Tra le fonti di finanziamento introdotte nella bozza di legge di bilancio 2026 dal governo vi è il raddoppio dell'aliquota della tassa sulle transazioni finanziarie, nota anche come Tobin tax.  L'aliquota passa da 0,1% a 0,2% per le transazioni concluse su sedi di negoziazione e da 0,2% a 0,4% per le negoziazioni al di fuori delle sedi di negoziazione. Fondamentalmente allo Stato andrà, per ogni acquisto, un balzello che sovente supererà le commissioni pagate all'intermediario finanziario che curerà la negoziazione. Ma non a fronte di un servizio specificamente richiesto, bensì per alimentare genericamente la spesa pubblica. Questa tassa, ignobile come tutte le altre ma con in più la motivazione che contrasterebbe la "speculazione" (stupidata, questa, già tale fin dai tempi, oltre 50 anni fa, in cui Tobin lanciò l'idea) fu introdotta in Italia (sono pochi gli altri Paesi ad applicarla, tra cui l'immancabile Francia) dal governo Monti (autore di altre perle...

Scorie - Adesso si chiamano "acquisti per la gestione delle riserve"

 Come ampiamente atteso, il 10 dicembre la Fed ha tagliato il tasso sui Fed Funds di 25 punti base. Nella stessa riunione del FOMC è stato anche deciso che la banca centrale inizierà a effettuare " reserve management purchases ", ossia acquisti di titoli del Tesoro a breve termine, ufficialmente per gestire le riserve del sistema bancario facendo sì che non si creino tensioni di liquidità. Si partirà da 40 miliardi di dollari al mese, poi si vedrà. La liquidità, peraltro, è tutto tranne carente, ma venendo da anni di inondazione temporaneamente ridotta nella breve parentesi del quantitative tightening, ogni accenno di riduzione sembra portare a una siccità. Si dà il caso che il Tesoro, non da oggi, si finanzi in via prioritaria sul breve termine (in stile Italia anni Settanta e Ottanta), quindi la parte a breve della curva è particolarmente sensibile per il finanziamento dell'enorme deficit del bilancio federale. Ma non si tratta di monetizzare indirettamente questo defi...

Scorie - Le vicissitudini della Sumud Flotilla determinanti per la scuola palermitana

 Secondo il tribinale di Palermo, l'assemblea sindacale di cui all'articolo 20 dello Statuto dei lavoratori riguarda un interesse sindacale e del lavoro anche se ha all'ordine del giorno "l'informazione agli iscritti sulla missione internazionale della Sumud Flotilla per l'apertura di un corridoio umanitario e la sensibilizzazione sulla guerra nella striscia di Gaza ". Il datore di lavoro aveva, a mio parere con buon senso, negato il consenso all'assemblea sindacale in questione, finendo per essere accusato di comportamento antisindacale. Si trattava di una scuola, e l'ordine del giorno dell'assemblea era: " Occhi su Gaza: come fermare l'occupazione del territorio palestinese e sviluppare una vera cultura della pace ". Faccio fatica a capire quale possa essere il punto di contatto tra le problematiche di una scuola e quanto succede alla Sumud Flotilla, ma per il tribunale lo statuto del sindacato promuove la solidarietà e la coop...

Scorie - Hayek, gli ETF e la politica monetaria del XXI secolo

 Su Bloomberg, John Authers dedica un articolo al libro "A Call for Judgement", di Amar Bhide della Columbia University. Non ho letto il libro, ma in base a quanto riporta Authers credo ci sia un elemento mancante. Scrive infatti Authers che l'autore " sostiene che Friedrich Hayek, il grande apostolo dell'economia di libero mercato, sarebbe stato totalmente contrario alla forma assunta dai mercati moderni. Hayek si oppose con passione alla pianificazione centralizzata, sostenendo che i mercati erano di gran lunga più adatti a catturare le informazioni locali necessarie per decidere come impiegare al meglio il capitale. Rappresentavano il modo naturale per sintetizzare la conoscenza e giungere al miglior risultato disponibile. Il problema, afferma Bhide, è che l'atto della finanziarizzazione – prendere un accordo finanziario sottostante come un mutuo, accorparlo ad altri e imporre standard affinché possa essere negoziato sui mercati finanziari – richiede giud...

Scorie - Il libero mercato, vero incubo degli ecotalebani

 Le retromarce di Donal Trump rispetto alle stringenti norme volute da Biden in merito ai consumi medi di carburante che avevano indotto le case automobilistiche a spingere su modelli ibridi ed elettrici, oltre tutto riducendo le dimensioni medie dei motori a combustione interna, stanno facendo impazzire gli ecotalebani. Tra i quali Liam Denning di Bloomberg, che sostiene che questo andrà a svantaggio dei consumatori americani. A suo dire l'aumento dei prezzi delle auto nuove, con qualsiasi tipi di motorizzazione, è dovuto alla deglobalizzazione e ai dazi, non all'elettrificazione forzata. Dazi e deglobalizzazione hanno la loro parte di responsabilità, ma l'elettrificazione non è un pasto gratis, né per le case automobilistiche, che continuano a perdere miliardi di dollari, né per i consumatori. E infatti, non appena si riducono gli incentivi alla domanda, questa implode. Denning non sopporta che agli americani piacciano SUV e pick-up con cilindrate elevate e consumo non d...

Scorie - Tutti gli studenti sono uguali, ma se hanno la divisa sono più uguali degli altri?

 Una delle caratteristiche di ogni Stato consiste nel mettere le persone che a vario titolo fanno parte delle sue articolazioni al di sopra degli altri cittadini, i quali per di più sono costretti, via tassazione, a fornirne i redditi. I cosiddetti servitori dello Stato sono in realtà serviti, quando si tratta della loro busta paga, dai veri servitori, ossia dai pagatori di tasse. Nei giorni scorsi il governo ha battibeccato con l'Università di Bologna perché questa si è rifiutata di istituire un corso di filosofia riservato agli allievi ufficiali dell'Accademia militare di Modena. Il presidente del Consiglio e diversi membri della maggioranza hanno parlato di lesione dei doveri costituzionali da parte dell'ateneo, che per bocca del rettore pro tempore, Giovanni Molari, ha chiarito che " l'Università di Bologna non ha mai "negato" né "rifiutato" l'iscrizione a nessuna persona. Come per tutti gli Atenei italiani, chiunque sia in possesso dei...

Scorie - Lasciate in pace il consumatore che risparmia

Puntuali come a ogni fase di rallentamento del ciclo economico stanno arrivando le reprimende keynesiane ai consumatori che, non spendendo abbastanza e addirittura provando a risparmiare, finiscono per danneggiare l'economia e se stessi. Paul Krugman è storicamente un campione in questo senso, se così vogliamo dire. Segnala alcune di queste prese di posizione, commentandole, Rayan McMaken del Mises Institute. Quella che più mi sembra più ridicola è di Kevin Williams di CNBC, che, rivolgendosi al consumatore americano, scrive: " Se stai tenendo la tua stampante obsoleta o il tuo smartphone rotto più a lungo del previsto, non sei il solo. " Infatti " l'americano medio ora tiene il suo smartphone per 29 mesi... e questo ciclo si sta allungando. La media era di circa 22 mesi nel 2016 ." Una vera e propria disgrazia, secondo Williams: " Sebbene spremere il più possibile il proprio dispositivo possa far risparmiare denaro nel breve periodo, soprattutto in mez...

Scorie - Era meglio quando non dormiva per la Tesla

Elisabetta Piccolotti di AVS, che fece notizia mesi fa per aver perso il sonno assieme al compagno (in tutti i sensi) Nicola Fratoianni allorquando Elon Musk, principale azionista e amministratore delegato di Tesla, faceva parte cerchio magico di Donald Trump, dovendo decidere (problema molto più che amletico) se mantenere o cambiare la Model 3 posseduta da pochi mesi, se l'è presa in questi giorni con la destra. In particolare con "i maschilisti della destra", rei di aver stippato al Senato la legge sul "consenso libero e attuale" ai rapporti sessuali. " È finita la campagna elettorale e la destra, che in campagna elettorale stava cercando di far percepire un grande impegno sul tema della violenza sulle donne, è tornata ad avere dubbi. In particolare, sono tornati ad avere dubbi i maschilisti della destra, gli uomini che da sempre vivono con sospetto le battaglie femministe a favore delle donne. Ora la norma, per come è scritta, è molto chiara e semplice e...