Post

Scorie - Sui dati biometrici attenti a non passare dalla padella alla brace

Leggo sempre le riflessioni di padre Paolo Benanti sulle questioni etiche legate agli sviluppi dell'intelligenza artificiale. Occupandosi del progetto Wolrdcoin cofondato lo scorso anno da Sam Altman (uno dei fondatori di OpenAI), Max Novendstern e Alex Blania, padre Benanti si interessa delle possibili conseguenze dello sviluppo di questo progetto. L'idea, in estrema sintesi, è quella di creare un sistema di identità digitale globale attraverso l'uso di biometria dell'iride e una criptovaluta globale a questo associata, per identificare gli umani distinguendoli dai bot. Chi si sottopone alla scansione dell'iride riceve un token denominato Worldcoin (WLD), basato su Ethereum.  Secondo i fondatori, il sistema è progettato per preservare la privacy e consentire agli utenti di dimostrare la loro umanità senza rivelare informazioni personali sensibili.  Benanti ha qualche perplessità, che peraltro è condivisibile, nel senso che quei dati comunque hanno un valore e, gene...

Scorie - Ciò che Patuanelli vede, ciò che Patuanelli non vede

Stefano Patuanelli, oggi capogruppo M5S al Senato e già ministro dello Sviluppo economico nel governo Conte II e ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali nel governo Draghi, va ripetendo da mesi che se il Pil in Italia è cresciuto più che altrove all'uscita dalla pandemia è grazie al secondo governo guidato dall'avvocato del popolo. E ovviamente se la crescita adesso è tornata a livelli anche inferiori all'1% è per via dell'austerità del governo in carica. In difesa del Superbonus 110%, che ha notoriamente un effetto a scoppio ritardato sul debito pubblico e che avrà un costo lordo superiore a 150 miliardi, Patuanelli sostiene che " non esiste un «buco di bilancio» ". Il tutto per via della recente revisione al rialzo della stima del Pil degli anni precedenti da parte dell'Istat. E adesso le cose vanno peggiorando, " avendo il Governo Meloni scelto di applicare l'austerità più dura che si ricordi dai tempi del Governo Monti "....

Scorie - Da Pontida a Monaco di Baviera

Dicendosi contrario alla proposta contenuta (non solo) nel rapporto Draghi di emettere debito comune a livello di Unione europea per finanziare gli ingenti investimenti ritenuti necessari per affrontare le varie transizioni e recuperare competitività nei confronti di Stati Uniti e Cina, Matteo Salvini ha detto: " Il debito comune, con l'Itlia che cresce più degli altri, mi sa di "vado a sistemare i problemi degli altri" ." Detto che la contrarietà a fare debito pubblico in grande quantità (in comune o meno) è comunque sensato, il motivo addotto da Salvini lo è decisamente debole, e credo anche estemporaneo. Nell'elencare le tante "perle" economiche di Salvini potrei dilungarmi nel ricordare la fase in cui, correva il periodo del governo gialloverde, pendeva dalle labbra del duo Borghi-Bagnai, fautori di una via alla felicità mediante uso intensivo della stampante monetaria, magari rimettendo in funzione il modello della Banca d'Italia a riposo ...

Scorie - 50 sfumature di socialismo al di là delle Alpi

Da tempo vado sostenendo che la Francia non dovrebbe mai essere presa come esempio, se non per fare il contrario. Soprattutto quando si parla di tassazione e spesa pubblica. Se si vuole misurare l'invadenza dello Stato sommando entrate e spesa pubblica in rapporto al Pil, la Francia ha il poco invidiabile status di over 100, nel senso che con 52 punti di Pil di entrate e 57 di uscite supera, appunto, il 100%. Perfino a sud delle Alpi, dove pure non si scherza, non si raggiunge questsa poco invidiabile quota 100. Il nuovo governo Barnier, che ha messo all'Economia un ministro 33enne e che dovrà cercare di barcamenarsi tra le richieste delle varie sfumature di socialismo dei partiti che lo sostengono, senza far crescere troppo i consensi delle opposizioni (il grosso delle quali rappresentate dal Rassemblement di Marine Le Pen, a sua volta socialista in economia) e neppure il deficit, pare si stia orientando per un provvedimento innovativo (si fa per dire): aumentare le tasse a ri...

Scorie - Stipendi bassi ma l'offerta rimane in eccesso

Una delle ricorrenti lamentele dei sindacati riguarda la scarsa remunerazione percepita da larga parte del personale del pubblico impiego. Di qui le altrettanto ricorrenti richieste di aumenti nelle retribuzioni stesse in occasione di rinnovi contrattuali che, sovente, avvengono ben oltre la scadenza di quelli in essere. In un contesto del genere, uno dovrebbe aspettarsi una certa disaffezione verso il pubblico impiego. Al contrario, per ogni posto messo a bando si iscrivono ai concorsi centinaia o migliaia di persone. C'è quindi una abbondanza di offerta, il che in un contesto di mercato eserciterebbe una pressione ribassista sui prezzi. Ma chiaramente la pubblica amministrazione non è un contesto di mercato. E' pur vero che i partecipanti ai concorsi sanno ex ante a cosa vanno incontro in termini di stipendio. Se partecipano numerosi significa che valutano la prospettiva del pubblico impiego migliore rispetto alle alternative a loro disposizione. In parte può anche significar...

Scorie - Investitore paziente (alla peggio paga il contribuente)

Nel decantare i benefici del lancio del fondo di fondi che dovrebbe presto essere lanciato con un ruolo centrale da parte di Cassa Depositi e Prestiti, il deputato leghista Giulio Centemero ricorda che l'iniziativa parte dalla constatazione che " solo una minima parte del risparmio italiano viene canalizzata nell'economia reale domestica. " Per di più il mercato azionario "s i sta rivelando sempre più illiquido: le nuove quotazioni fanno fatica, mentre il trend del delisting si mantiene robusto. Se si aggiunge un interesse estemporaneo degli investitori istituzionali risulta evidente come il Fondo di fondi rappresenti una "scossa" necessaria ." Se lo dice lui che si tratta di una scossa necessaria... Oltre alla riforma del TUF, il lancio del fondo di fondi porterà " la presenza di un investitore paziente, senza vincoli giornalieri di liquidità e liquidabilità ". A tale scopo " il "Patrimonio Rilancio" potrà sottoscrivere fi...

Scorie - Efficienza di mercato, un problema insidioso (per gli ecotalebani)

Mi è capitato spesso di osservare che l'elettrificazione del parco auto a tappe forzate potrebbe effettivamente portare a una riduzione delle emissioni di sostanze climalteranti per via di un effetto collaterale, ossia il ritorno dell'automobile da bene per un mercato di massa a un bene di lusso. Evenutalità che non sembra preoccupare gli ecotalebani i quali, al contrario, manifestano preoccupazione in quei casi in cui il mercato rende più accessibili beni che finiscono per incrementare le emissioni. Per esempio le crociere. David Flicking nota che le moderne enormi navi da crociera sono molto più efficienti di quelle costruite fino a una decina di anni fa. Quindi le emissioni per passeggero sono diminuite di circa un terzo. Lo stesso dicasi per le navi porta container. Ma le emissioni complessive sono invece aumentate di circa un terzo, perché la maggiore efficienza h aportato anche una riduzione dei prezzi. Conclude (amaramente) Fickling: " L'industria dell'aviaz...